Saldi invernali 2022

Saldi invernali 2022

Quando iniziano i saldi invernali? Quali sono regole da seguire con l'emergenza Coronavirus ancora in corso? Di seguito il decalogo dei saldi, le date di inizio e il calendario regione per regione.

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1 dicembre 2021
PAGINA IN AGGIORNAMENTO

Saldi invernali: regole e calendario

Se nella stagione invernale 2021 l'inizio dei saldi era stato fissato al 2 gennaio per le regioni Basilicata, Molise e Valle d'Aosta, al 4 per l'Abruzzo e la Calabria, al 5 per la Sardegna e al 7 gennaio per tutte le altre regioni, le date di avvio dei saldi invernali 2022 non sono ancora state annunciate da tutte le Regioni.

La data di inizio saldi per la stagione invernale 2022, infatti, è ancora in via di definizione da parte di alcune Regioni. Previa consultazione con le Associazioni del Commercio di riferimento maggiormente rappresentative, le Regioni dovranno scegliere se mantenere l’indirizzo della Conferenza delle Regioni del 2016 e, quindi, optare per l’avvio delle vendite di fine stagione a partire da mercoledì 5 gennaio 2022 (primo giorno feriale antecedente l’Epifania), oppure orientarsi verso una nuova data.

Si resta, dunque, in attesa di conferma e di eventuali aggiornamenti sulle vendite di fine stagione del prossimo anno.

Ricordiamo che, previa consultazione con gli Enti Locali, le organizzazioni dei consumatori e delle imprese del commercio, alle singole Regioni è affidata la possibilità di definire le seguenti condizioni:

  • modalità di svolgimento dei saldi;
  • pubblicità per una corretta informazione dei consumatori;
  • periodo e durata delle vendite di liquidazione e delle vendite di fine stagione.


Ultimi aggiornamenti sui saldi invernali 2022

Indichiamo, di seguito, gli aggiornamenti in tempo reale sull'avvio delle vendite straordinarie 2022 regione per regione.

Regione Emilia Romagna

Il 5 gennaio 2022 è la data di inizio saldi invernali nella Regione Emilia-Romagna. Sono vietate le vendite promozionali di capi di abbigliamento e accessori, oltre a calzature, biancheria intima, pelletteria e tessuti per abbigliamento e arredamento nei 30 giorni antecedenti l'avvio delle vendite di fine stagioni. Una decisione condivisa non solo con le altre regioni ma anche con Federmoda e le associazioni di categoria del settore.

Leggi il comunicato della regione.
 

Regione Toscana

In Toscana i saldi invernali inizieranno il 5 gennaio 2022 (primo giorno feriale antecedente l’Epifania) e, per quanto riguarda i saldi estivi, la data fissata è il 2 luglio 2022 (primo sabato del mese di luglio). La durata è di sessanta giorni e saranno vietate le vendite promozionali nei trenta giorni precedenti i saldi. 

La Regione Toscana ha approvato una Delibera di Giunta che conferma l'intesa del 24 marzo 2011 sugli "Indirizzi unitari delle Regioni sull’individuazione della data di inizio delle vendite di fine stagione" (aggiornata con quella del 7 luglio 2016). Il motivo è quello di tutelare la concorrenza nelle zone di confine tra Regioni e di fornire agli operatori una data certa comune.

Leggi il comunicato della regione.


Regione Liguria

La Regione Liguria ha decretato come data di inizio saldi il 5 gennaio 2022, ovvero il primo giorno feriale antecedente l'Epifania. Le vendite di fine stagione termineranno venerdì 18 febbraio 2022 e avranno, dunque, una durata di 45 giorni. Inoltre, almeno tre giorni prima del 5 gennaio (data di inizio saldi) deve essere esposto un cartello ben visibile dall'esterno del negozio che ne indichi l'attuazione.

A proposito delle vendite promozionali nei 40 giorni antecedenti l'avvio saldi, alcune associazioni di categoria rappresentanti il commercio, ha disposto una deroga al divieto (delibera della Giunta regionale n.1007 del 12 novembre 2021) per il 26 novembre 2021, giorno del Black Friday. Quindi le vendite promozionali sono vietate dal 27 novembre 2021.

Leggi il comunicato della regione.


Regione Lombardia

Il giorno antecedente l'Epifania (5 gennaio 2022) iniziano i saldi anche in Lombardia, per una durata massima di sessanta giorni, terminando così il 5 marzo. È posto il divieto delle vendite promozionali 30 giorni prima dell'inizio saldi, e quindi da lunedì 6 dicembre 2021 (sulla base dell'articolo 116, comma 2 della l.r. n. 6/2010).

Leggi il comunicato della regione.


Regione Marche

La Regione Marche, con delibera n. 1358 del 15 novembre 2021, stabilisce la data dei saldi invernali il 5 gennaio (primo giorno feriale antecedente l'Epifania) fino al 1° marzo 2022. Mentre per quanto riguarda i saldi estivi, i saldi partiranno il 2 luglio (1° sabato del mese di luglio) e termineranno il 1° settembre 2022.

Leggi il comunicato della regione.


Regione Veneto

La Regione Veneto resta in linea con l'attuale disciplina dei saldi invernali, facendo iniziare i saldi mercoledì 5 gennaio 2022 fino a lunedì 28 febbraio 2022. Per quanto riguarda le vendite promozionali, secondo la disciplina regionale DGR 1105/2013, consultabile al seguente link in pdf, "l’operatore che pone in vendita prodotti aventi stagionalità non può effettuare vendite promozionali nei trenta giorni precedenti i periodi fissati per le vendite di fine stagione. Tale ultimo divieto non si applica agli operatori che pongono in vendita prodotti non aventi carattere di stagionalità".


I saldi regione per regione

REGIONI SALDI NOTE
Valle d'Aosta    
Molise    
Basilicata    
Abruzzo    
Calabria    
Sardegna    
Puglia    
Sicilia    
Piemonte    
Friuli Venezia Giulia    
Lombardia 5 gennaio 2022 con divieto di effettuare promozioni nei 30 giorni antecedenti l'inizio dei saldi
Umbria    
Campania    
Lazio    

Marche

5 gennaio 2022  
Provincia Autonoma di Bolzano    
Liguria 5 gennaio 2022 con divieto di effettuare promozioni nei 40 giorni antecedenti l'inizio dei saldi
Emilia Romagna 5 gennaio 2022 con divieto di effettuare promozioni nei 30 giorni antecedenti l'inizio dei saldi
Toscana 5 gennaio 2022 con divieto di effettuare promozioni nei 30 giorni antecedenti l'inizio dei saldi
Veneto 5 gennaio 2022 con divieto di effettuare promozioni nei 30 giorni antecedenti l'inizio dei saldi
Provincia Autonoma di Bolzano (Comuni turistici)    
Provincia Autonoma di Trento    

Fonte Federazione Moda Italia su "Date di avvio dei saldi regione per regione


Saldi invernali: cosa è accaduto nel 2021

Nella stagione invernale dei saldi 2021, le Regioni che hanno segnato l'inizio degli sconti di stagione il 2 gennaio 2021 sono state Basilicata, Molise e Valle d'Aosta. A seguirle, un paio di giorni dopo (4 gennaio), sono state Abruzzo e Calabria, mentre il giorno successivo, il 5 gennaio 2021, ha fatto il suo esordio la Sardegna. Per quanto riguarda le altre Regioni, in seguito alle misure restrittive del Decreto Natale (Decreto Legge n. 172 del 18 dicembre 2020), hanno deciso di posticipare la data di avvio saldi al 7 gennaio 2021.

Come già era avvenuto con i saldi estivi dell'anno precedente, le Regioni hanno assunto decisioni diverse in merito alla data di avvio di sconti e vendite promozionali nei negozi a causa del delicato e complesso momento che ha attraversato il settore moda nella stagione invernale 2020. Non sono da sottovalutare, infatti, le molte restrizioni alle attività economiche e l'impossibilità degli spostamenti per motivi di shopping da una regione all'altra. Motivazioni che contribuiscono a delibere regionali differenti per rispondere alle specifiche esigenze territoriali.

Da sempre i saldi sono un volano d'affari importante per l’economia e soprattutto un’opportunità per i consumatori, che sono invogliati all'acquisto e hanno modo di comprare i prodotti tanto desiderati a prezzi ribassati. Ma non solo, perché contribuiscono anche ad aiutare i negozi. Grazie ai saldi gli esercizi commerciali incassano la liquidità necessaria per pagare tasse, dipendenti, fornitori, affitti, costi fissi e utenze e sono in grado di far fronte agli investimenti necessari agli ordinativi delle nuove collezioni.

Tuttavia, non rappresentano certo un momento di sviluppo dei nostri negozi, perché erodono marginalità. Per questo Federazione Moda Italia-Confcommercio pone un problema di concorrenza e di democrazia economica rispetto alle politiche commerciali dei colossi del web, che ottengono nel nostro Paese grandi ricavi pagando bassissime tasse. Occorre una web tax per poter operare sullo stesso mercato a parità di regole.

Decalogo dei saldi in emergenza Covid-19

Per il corretto svolgimento dei saldi invernali, Federazione Moda Italia e Confcommercio ricordano alcune importanti regole da seguire affinché gli acquisti vengano effettuati in modo sicuro e trasparente.
 

Scarica ed esponi nel tuo negozio il
DECALOGO DEI SALDI INVERNALI 2021 (versione pdf)

Distanziamento sociale

  • Va mantenuta la distanza di almeno un metro tra i clienti in attesa di entrata ed all'interno del negozio (salvo eventuali ulteriori prescrizioni regionali).

Disinfezione delle mani

  • Prima di toccare i prodotti è obbligatoria la pulizia delle mani attraverso le soluzioni igienizzanti messe a disposizione degli acquirenti.

Leggi anche

Procedure di sanificazione degli ambienti di lavoro

Mascherine

  • I clienti devono obbligatoriamente indossare la mascherina, così come i lavoratori in tutte le occasioni di interazione con i clienti stessi.

Cambi

  • La possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (artt. 130 e ss. d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo). In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

Prova dei capi

  • Non c’è obbligo. È rimessa alla discrezionalità del negoziante. Prima di effettuare la prova vanno disinfettate le mani e, durante la prova dei prodotti, va sempre indossata la mascherina anche nei camerini.

Pagamenti

  • Le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante e, in ogni caso, vanno favorite modalità di pagamento elettroniche.

Prodotti in vendita

  • I capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.

Indicazione del prezzo

  • Obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.

Riparazioni

  • Qualora il prodotto acquistato in saldo debba prevedere modifiche e/o adattamenti sartoriali alle esigenze della clientela (es. orli, maniche, asole, ecc…) il costo è a carico del cliente, salvo diversa pattuizione. L'operatore commerciale dovrà darne preventiva informazione al cliente.

Affissione dei cartelli nei negozi

Cartello sul numero massimo di clienti contemporaneamente ammessi e permanenza degli stessi nei negozi in tempi di Covid-19

  • Esposizione all'ingresso del locale di un cartello con il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente; dilazionamento degli ingressi; sosta all’interno dei locali solo per il tempo necessario all’acquisto di beni ed evitare abbracci e strette di mano.

 

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DECALOGO DEI SALDI INVERNALI 2021 (versione pdf)


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INFORMAZIONI UTILI


Confcommercio segnala, inoltre, le varie iniziative promosse sull'intero territorio nazionale da Federazione Moda Italia, come:
 
  • Saldi Chiari;
  • Saldi Trasparenti;
  • Saldi Tranquilli.

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