Argomenti: Articolo 

L'avvocato di Sangalli: "Vittima di un attacco ingiustificato e infamante"

Domenico Aiello, legale del presidente di Confcommercio, replica all'intervista dell'ex segretaria Giovanna Venturini: "Un lungo elenco di menzogne, mente su tutto, punta a distorcere la realtà per ottenere fini personali e coprire condotte meschine.

In relazione all'intervista apparsa sul Corriere delle Sera di venerdì scorso, in cui l'ex segretaria Giovanna Venturini racconta la sua versione sulla vicenda con il presidente di Confcommercio, che lei accusa di molestie, l'avvocato Domenico Aiello, legale di Carlo Sangalli, sottolinea che il presidente di Confcommercio è caduto vittima di un "attacco ingiustificato e infamante" architettato dalla sua ex segretaria che "mente" su tutto e, con un "disegno preciso e premeditato", punta a "distorcere la realtà" per "ottenere fini personali e coprire condotte meschine". Aiello non ha dubbi: Giovanna Venturini, puntualizza il legale in una nota, "mente quando dice che non ha una relazione con il Dg (Francesco Rivolta - ndr), mente quando sostiene di aver subito molestie, mente quando assume di non aver avuto utilità, mente alla propria famiglia, mente al pubblico e al Corriere della Sera" e infine "mente a tutte le donne". Perchè "ogni parola, ogni atteggiamento, ogni presunta ricostruzione - continua il legale - è frutto di un disegno preciso e premeditato. Nulla è genuino. Nulla". Un lungo elenco di menzogne che secondo l'avvocato Aiello ha un scopo preciso: "si è voluto montare un caso per annullare alcune precise responsabilità e deviare l'attenzione in vista del prossimo Consiglio Confederale". Riflette ancora Aiello: "non so dire se la signora sia pienamente consapevole e responsabile dell'utilizzo e degli scopi, o se solo abbia accettato le evidenti utilità per essere strumento di altri individui interessati al potere. Sono però convinto della cronica e temeraria condotta menzognera della signora, che guarda caso ieri, sempre mentendo, ha giustificato l'assenza dal lavoro per malattia per prepararsi adeguatamente, make up incluso, all'intervista giornalistica. Non prima però di aver cancellato il profilo Facebook nel quale erano visibili i messaggi, e le sollecitazioni del dg".

09 novembre 2018