Sicurezza, progetto innovativo di Unione Alto Adige
Sicurezza, progetto innovativo di Unione Alto Adige
Imprenditori, rappresentanti comunali e forze dell’ordine presenti nei vari territori della provincia si riuniranno periodicamente per affrontare preoccupazioni concrete, presentare osservazioni e studiare approcci preventivi.
L’Unione commercio turismo servizi Alto Adige si è posta l’obiettivo di riunire sistematicamente intorno a un tavolo di confronto imprenditrici e imprenditori, rappresentanti comunali e forze dell’ordine presenti sul territorio. Durante tutto l’anno, dunque, nell’ambito di riunioni allargate dei consigli direttivi, i gruppi comunali dell’Unione organizzano regolari incontri con le forze di sicurezza presenti in loco. “Lo scopo è realizzare uno scambio diretto e personale per contribuire a una maggiore fiducia, sicurezza e spirito di comunità in paesi e città”, sintetizza il presidente Philipp Moser.
“La sicurezza nasce quando le persone dialogano, individuano tempestivamente i problemi e trovano soluzioni altrettanto rapidamente. È proprio questo che promuoviamo con il nostro nuovo format. Un dialogo continuo rafforza la cooperazione e migliora il senso di sicurezza per aziende, dipendenti e clienti”, precisa Moser.
Il progetto è stato recentemente messo a punto in un incontro preparatorio con l’assessora provinciale alla Sicurezza, Ulli Mair, e con il comandante provinciale dei Carabinieri di Bolzano, Nicola Darida. Ora avverrà la sua realizzazione nei singoli Comuni: durante tutto l’anno, i vari gruppi comunali dell’Unione ospiteranno incontri di discussione per affrontare preoccupazioni concrete, presentare osservazioni e studiare approcci preventivi, dall’ambiente che ospita le aziende agli orari di chiusura serali e fino ai canali informativi condivisi da utilizzare in caso di incidente.
“Un’iniziativa forte che portiamo avanti con determinazione. Saluto esplicitamente la misura e ci rimbocchiamo le maniche. Il nostro obiettivo: luoghi tangibilmente più sicuri – sostenuti da dati chiari e da un’attuazione rapida”, ha detto l’assessora Mair. “Noi ci mettiamo tutta la nostra energia: le nostre 80 stazioni sul territorio, procedure snelle, aiuto diretto. Portiamo l’iniziativa là dove fa la differenza, nel cuore dei Comuni”, ha aggiunto Darida.
Come procederà il dialogo
Incontri regolari: gli incontri si terranno in occasione di riunioni allargate dei vari direttivi comunali dell’Unione.
Agenda chiara: attenzione alla prevenzione, allo scambio di informazioni e agli interventi concreti sul territorio.
Contatti diretti: persone di riferimento da parte dell’economia, dei Comuni e delle forze dell’ordine.
Appello alle aziende: le imprese che vogliono presentare le proprie osservazioni e priorità in merito possono rivolgersi ai gruppi comunali dell’Unione. Le date saranno comunicate localmente.
“Un collegamento efficiente e personale tra aziende, rappresentanti comunali e forze dell’ordine contribuirà a incentivare la fiducia, la sicurezza e il senso di comunità”, sintetizza in conclusione il presidente Moser.




























