Sicurezza, Confcommercio Pisa: "dal prefetto pretendiamo di più"

Il direttore Federico Pieragnoli sottolinea che l'Associazione si aspetta "un'azione decisa e tempestiva da parte del massimo organo di governo della città, che fino a oggi ha manifestato una certa latitanza e discontinuità negli interventi".

"L'emergenza sicurezza resta straordinaria, per questo occorre un'attività altrettanto  straordinaria di contrasto a questi fenomeni e l'impostazione energica in tema di sicurezza che il ministro dell'Interno ha dato a tutti i prefetti d'Italia mi sembra chiara ed evidente ma ad oggi, a Pisa, non vediamo una risposta altrettanto energica da parte della Prefettura". Lo afferma in una nota il direttore della Confcommercio di Pisa, Federico Pieragnoli. "Quando il nostro presidente nazionale dà un'indicazione -aggiunge il dirigente - la Confcommercio provinciale esegue, così allo stesso modo dovrebbe accadere in tema di sicurezza per le prefetture. Se è vero che Pisa debba contare molto di più al tavolo nazionale nella scelta degli uomini chiamati a dirigere la pubblica sicurezza in città, è altrettanto evidente che non possiamo perdere altro tempo". Per questo Pieragnoli conclude che l'associazione di categoria si aspetta "un'azione decisa e tempestiva anche da parte del massimo organo di governo della città: proprio la Prefettura, che fino a oggi ha manifestato una certa latitanza e discontinuità negli interventi anche perché le azioni e l'impegno sul campo del Comune e della polizia municipale, indiscutibile, da solo non può bastare a risanare una situazione sempre più drammatica che si protrae da almeno un decennio".

05 ottobre 2018