Tax credit librerie 2025, online l’elenco degli esercenti ammessi
Tax credit librerie 2025, online l’elenco degli esercenti ammessi
Il credito può essere utilizzato in compensazione tramite modello F24 a partire dal decimo giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del decreto con la lista dei soggetti ammessi al contributo.
Sul sito del Ministero della Cultura – Direzione generale Biblioteche e istituti culturali è stato pubblicato il Decreto direttoriale n. 379 del 5 dicembre 2025 (scarica il documento in PDF), che riporta l’elenco degli esercenti beneficiari del credito di imposta per le librerie. In totale sono arrivate 1.235 domande da parte degli esercenti per un totale di 1.811 punti vendita.
Il budget disponibile per l’anno 2025 ammonta a 8.250.000 euro. In applicazione delle priorità stabilite dal Decreto interministeriale pubblicato su questo sito, il credito d’imposta è stato ripartito come segue:
- librerie uniche presenti sul territorio: credito totalmente riconosciuto;
- librerie appartenenti alla prima fascia di fatturato annuo da vendita di libri (0–300.000 euro): credito totalmente riconosciuto;
- librerie appartenenti alla seconda fascia di fatturato annuo da vendita di libri (300.000–600.000 euro): assegnazione parziale del credito, pari al 25,3752%, al netto di eventuali arrotondamenti;
- librerie appartenenti alle restanti due fasce di fatturato annuo da vendita di libri (da 600.000 a 900.000 euro e oltre): nessun credito assegnato.
Il Tax credit librerie può essere utilizzato solo in compensazione presentando il modello F24 (codice tributo 6894) attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, a partire dal decimo giorno lavorativo del mese successivo a quello di pubblicazione del decreto con l’elenco dei librai che potranno usufruire del contributo (articolo 5, decreto interministeriale 5 aprile 2018).
A livello territoriale, la Lombardia è la regione a cui è stato attribuito complessivamente l’importo più sostanzioso (1.078.657,77 euro), seguita da Lazio (941.728,15 euro) e Piemonte (788.756,72 euro).






























