Unioncamere: a gennaio previsti 346mila contratti di lavoro

Unioncamere: a gennaio previsti 346mila contratti di lavoro

Nel primo trimestre i settori più in crescita saranno le costruzioni e il digitale.

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14 gennaio 2021

Secondo i dati pubblicati nel Bollettino mensile del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal, a gennaio le imprese intendono stipulare poco meno di 346mila contratti di lavoro, il 25% in meno di quanto preventivato a gennaio 2020. La tendenza negativa continuerà per tutto il primo trimestre del 2021 (-23% le entrate previste rispetto all'anno precedente), ma non colpirà tutti i settori. Le costruzioni, ad esempio, hanno registrato una crescita del 2,6% nel mese e del 13,3% per il trimestre e anche i servizi informatici e le telecomunicazioni chiudono in positivo (+4% tra gennaio-marzo). In recupero anche le industrie del legno e del mobile (-19% nel mese e in parità nel trimestre), i servizi avanzati di supporto alle imprese (-0,2% e .0,3%) e infine le industrie meccaniche ed elettroniche (-27,9% e -13,2%).

Le regioni del Nord Ovest, soprattutto Lombardia e Piemonte, sono state le zone che hanno recuperato più velocemente. I profili tecnici risultano essere le categorie professionali più richieste dalle aziende (71mila solo nel mese di gennaio). Le professioni intellettuali, scientifiche e ad elevata specializzazione si affermano a -12,4%, tengono anche le figure operaie specializzate (-14,9%). Fra le figure maggiormente ricercate troviamo gli specialisti in scienze matematiche, informatiche, chimiche, fisiche e naturali (9mila i contratti da stipulare a gennaio, il 52,6% in più rispetto allo scorso anno), grazie al loro prezioso supporto per la trasformazione digitale adottata dalle varie aziende durante la pandemia.

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