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"Via della Seta": dall'energia ai trasporti, il sistema Paese "abbraccia" la Cina

Siglato a Palazzo Madama il memorandum, alla presenza del presidente cinese Xi Jinping e del premier Giuseppe Conte. L'accordo prevede intese nei settori trasporti, energia, impianti siderurgici, credito, cantieri navali.

Trasporti, energia, impianti siderurgici, credito, cantieri navali: attraversano tutto il sistema industriale italiano gli accordi commerciali ufficializzati a Villa Madama. Il pacchetto comprende 19 intese istituzionali e 10 accordi commerciali:. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte e il presidente della Repubblica Cinese, Xi Jinping, hanno presenziato alla firma ma non sono stati loro a siglare gli accordi. Nel dettaglio, sono stati materialmente firmati i tre protocolli d'intesa che per l'Italia vedono coinvolto il vicepremier e ministro dello sviluppo economico, Luigi Di Maio. Si tratta del memorandum di intesa sulla collaborazione nell'ambito della 'Via delle Seta Economica' e dell''Iniziativa per una via delle seta marittima del 21° secolo', del Protocollo d'intesa per la promozione della collaborazione tra start up innovative e tecnologiche e del memorandum d'intesa tra il Mise e il Ministero del commercio cinese sulla cooperazione nel settore del mercato elettronico. Per le altre intese istituzionali e commerciali è avvenuto simbolicamente uno scambio dei documenti perché gli accordi erano già stati firmati dalle parti coinvolte. Per il Governo è un traguardo che il vicepremier Luigi Di Maio sottolinea citando Trump: "anche noi diciamo Italia First nelle relazioni commerciali"; bolla poi le preoccupazioni di altri Paesi europei come una reazione al fatto che l'Italia "arriva prima" tra i Paesi G7 ad un'intesa con la Cina e rassicura: "spiegherò agli americani che non hanno nulla da temere", neanche sul fronte delle reti per la telefonia mobile. "Se i nostri alleati hanno delle preoccupazioni sul 5G è bene irrobustire la golden power". Alla vigilia dell'incontro a Villa Madama imprese e istituzioni, italiane e cinesi, si sono confrontate in un business forum dedicato alle opportunità di partnership per investimenti in Paesi terzi: a Palazzo Barberini 70 aziende italiane e 30 cinesi, duecento gli incontri B2B programmati tra imprese. Nel turismo l'annuncio di accordi del colosso cinese online Ctrip (88 miliardi di dollari di fatturato) con Aeroporti di Roma, Trenitalia, Musei Ferrari. E con il tour operator di stato Cits: voli diretti con Ancona e Bari, intese con Basilicata, Sicilia, Marche, Umbria, Calabria e Aeroporti di Puglia.

21 marzo 2019