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Il 24 giugno 2021 si è svolto un incontro online dedicato alla presentazione del programma URBACT e delle soluzioni sviluppate dalle città italiane ed europee per il rilancio socio-economico delle città, attraverso la collaborazione tra comunità locali e attori del territorio. URBACT è un Programma Europeo di Cooperazione territoriale, cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e dagli Stati membri, che ha l’obiettivo di sviluppare “reti di città” per stimolare pratiche di innovazione urbana, da trasferire e divulgare in altri contesti europei, in un’ottica di scambio e apprendimento tra territori. A tal fine, la collaborazione tra le Amministrazioni comunali e gli operatori del territorio è determinante nel produrre impatti concreti per innalzare la qualità delle vita e la sostenibilità nelle città, tanto più in un periodo in cui il commercio di prossimità, lo sviluppo economico condiviso e il riuso degli spazi pubblici sono al centro del dibattito sulle città. In vista del lancio di URBACT IV, l’incontro ha permesso di promuovere gli elementi di maggiore interesse emersi nell’ambito di URBACT III e di evidenziare i primi elementi della nuova programmazione europea in favore dei contesti urbani.

> Programma del 24 giugno 2021

 

Foto Antonella Galdi I lavori si sono aperti con il saluto del Vice Segretario di ANCI, Antonella Galdi, che ha evidenziato la solidità dell’intesa tra ANCI e Confcommercio, partita nel 2015 proprio per garantire la possibilità di strutturare progetti innovativi, fondati sulla collaborazione pubblico-privato, per il raggiungimento del benessere delle comunità. In vista delle opportunità offerte dal PNRR e dagli altri strumenti finanziari a disposizione, il sistema dei Comuni ha ancor più bisogno di contare su una buona qualità della progettazione e, in tal senso, la collaborazione tra ANCI e Confcommercio assume grande rilevanza per supportare le Amministrazioni locali nel valorizzare, con una visione di medio e lungo termine, le specificità di un territorio. Per la costruzione del futuro del nostro Paese – ha proseguito Galdi –- le progettualità non possono prescindere da una reale e continua collaborazione con tutti gli attori che garantiscono ogni giorno la vita della comunità. Da tempo ANCI chiede il superamento della stagione dei bandi in favore di logiche basate sulla co-progettazione, anche a livello istituzionale, per arrivare a presentare progetti di qualità che scaturiscano da un lavoro non estemporaneo, basato su un’analisi dei fabbisogni e delle potenzialità, insieme a soggetti quali Confcommercio e tutta la sua vasta rete territoriale.

 

Foto Alberto Marchiori A seguire, il Consigliere incaricato per la rigenerazione urbana di Confcommercio, Alberto Marchiori, dopo aver portato i saluti del Presidente Carlo Sangalli, ha evidenziato la rilevanza dell’iniziativa e la positività dell’impegno condiviso con ANCI per la creazione di uno spazio in cui le Amministrazioni, la società civile e le nostre Associazioni possono collaborare per l’elaborazione di progetti di qualità, capaci di generare valore e contrastare i processi di desertificazione commerciale, tenendo a mente che il terziario di mercato è componente rilevante del PIL del Paese e che i distretti del commercio possono rappresentare una valida forma di aggregazione per favorire la progettualità. Ha poi ricordato che le tematiche da affrontare sono molteplici e di diversa natura e che oggi l’Europa offre un’importante occasione da cogliere attraverso il PNRR. Occorre sfruttare tutte le opportunità che via via si presentano e, laddove non ve ne siano, è necessario lavorare in modo condiviso per crearne di nuove, includendo anche i borghi e le piccole realtà che possiedono un grande potenziale turistico. Marchiori ha concluso con l’auspicio che a questa iniziativa possano seguirne altre, per sostenere ulteriormente la diffusione di buone pratiche e per supportare in particolare le realtà comunali più deboli, dove più scarse sono le risorse economiche e le figure professionali, in modo da favorire l’uscita del nostro Paese dalla grave crisi che lo attraversa, nel convincimento che Confcommercio ed ANCI, lavorando insieme nel quadro dell’accordo sottoscritto nel 2015 e rinnovato nel 2019, possono raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi.

 

Foto Simone d’Antonio I lavori sono proseguiti con l’intervento di Simone d’Antonio del National URBACT Point ANCI, che ha illustrato l’esperienza maturata dai comuni italiani, nell’ambito del Programma URBACT, in tema di sviluppo urbano sostenibile partecipato. In particolare, la presentazione si è concentrata sull’iniziativa URBACT III, ora nelle sue fasi finali, e su una panoramica di alcune buone pratiche italiane che si stanno replicando in altri contesti europei. Da ultimo, è stato specificato che Confcommercio, in quanto soggetto privato, non è eleggibile come partner diretto dei Network URBACT; tuttavia è importante che le Associazioni territoriali del Sistema confederale offrano il proprio contributo alle Amministrazioni comunali o alle Camere di Commercio di riferimento, anch’esse soggetti eleggibili, nelle fasi di progettazione locale, al fine di favorire ricadute positive sui sistemi economici urbani rappresentati.

> Scarica la presentazione di Simone d’Antonio: “Il programma URBACT III e le soluzioni delle città italiane

 

A seguire è stato dato avvio alla sessione “I progetti URBACT delle città italiane e il coinvolgimento degli attori economici per lo sviluppo urbano” con il contributo dei rappresentati delle città di San Donà di Piave (VE), Milano e Grosseto che hanno illustrato le proprie esperienze nell’ambito del Programma europeo.

> Scarica i materiali messi a disposizione da Daniele Terzariol del Comune di San Donà di Piave (VE) sul progetto “City Centre Doctor

> Scarica la presentazione di Chiara Minotti del Comune di Milano: “Il coinvolgimento degli attori locali nel Progetto Cities4CSR

> Scarica la presentazione di Emiliano Mori del Comune di Grosseto: “Il Progetto iPlace

 

Foto Elisa Filippi I lavori si sono conclusi con l’intervento di Elisa Filippi, del National URBACT Point ANCI, che ha fornito una rapida panoramica sulla nuova Politica di Coesione 2021-2027 e in particolare sulla dimensione urbana di tale politica, che destina il 6% delle risorse complessive del FESR ai temi delle città. E’ stato anticipato che, nell’ambito della nuova programmazione europea, è confermato anche il Programma URBACT, con la previsione di una prossima IV edizione. Proprio in ragione di un riconoscimento, da parte della Commissione europea, dell’importanza delle politiche a favore delle città, è stata brevemente illustrata anche la nuova European Urban Initiative (EUI) il cui obiettivo è quello di rafforzare le sinergie tra i diversi strumenti e programmi europei a favore delle aree urbane, al fine di sostenere l’attuazione dell’Agenda Urbana Europea.

Registrazione video del 24 giugno 2021

Organigramma Urbanistica