BOCCA: "OTTIMA TENUTA PER IL TURISMO ITALIANO" - Asset Display Page

BOCCA: "OTTIMA TENUTA PER IL TURISMO ITALIANO"

D:16-4-2004 P:03 T:A Firenze presente e futuro del turismo italiano

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16 aprile 2004
AGENZIE NEWS
Bocca: “Ottima tenuta per il mercato italiano”

 

Il presidente di Confturismo e di Federalberghi Bernabò Bocca, intervenendo a Firenze al Seminario internazionale sul turismo, ha fatto un primo bilancio delle vacanze pasquali in Italia sottolineando che “la tendenza del turismo italiano è di ripresa: c’è stata, soprattutto, un’ottima tenuta del mercato italiano”. Bocca ha precisato che sono stati circa 8 milioni gli italiani che hanno trascorso  una vacanza nel periodo pasquale, l’87% dei quali l’ha trascorsa in Italia. “E’ dunque buona la tenuta del mercato italiano, mentre si registra una leggera ripresa da parte del mercato nordamericano e giapponese. C’è invece – ha detto il presidente di Confturismo - purtroppo una situazione ancora di stallo sul mercato tedesco, dovuto a una crisi economica del Paese. Ricordiamo però che il  mercato tedesco è il primo mercato turistico per il nostro Paese”. Per ciò che riguarda le soluzioni per rilanciare il settore, Bocca è tornato a chiedere l’abbattimento dell’Iva per  alberghi e ristoranti e investimenti sui nuovi mercati turistici come Cina e India. “E’ indispensabile investire sui nuovi mercati, in particolare Cina e India - ha spiegato Bocca - dove abbiamo milioni di turisti desiderosi di venire in Europa e soprattutto  in Italia e turisti con un’alta capacità di spesa. In secondo luogo, è necessario, ridurre l’Iva sugli alberghi e sui ristoranti, per permettere alle nostre strutture di concorrere ad armi pari rispetto ai nostri principali competitors europei che sono, oggi come oggi, la Francia e la Spagna”. Secondo i dati forniti da Federalberghi, infatti, l’Iva per alberghi e ristoranti è in Francia pari al 5,5%, al 7% in Spagna, rispetto al 10% applicato in Italia. Sul fronte del controllo dei prezzi, Bocca ha precisato che sul fronte tariffario molti alberghi hanno di fatto già operato con diminuzioni. “Il prezzo è uno strumento commerciale importante – ha detto il presidente di Confturismo - ma noi non ci sentiamo assolutamente coinvolti  nella polemica del caro prezzi anche perché abbiamo visto che il budget di previsione di spesa per gli italiani nelle vacanze di Pasqua era in molti casi inferiore alla spesa dell’anno precedente. Quindi, gli alberghi, vista la situazione economica, in molti casi hanno addirittura abbassato le tariffe rispetto all’anno scorso”.

Per quanto riguarda, infine, l’allarme terrorismo, Bocca ha affermato di non credere che “l’Italia sia attualmente l’obiettivo numero uno del terrorismo e comunque in materia di sicurezza internazionale non ci sono particolari strategie di mercato. Sicuramente la situazione politica internazionale in questa fase non è quella ideale, perché il nostro settore ha bisogno di tranquillità”. “Sono convinto, comunque, che l’attuale situazione internazionale non bloccherà i flussi turistici tra i continenti, anche se, evidentemente li può condizionare”, ha concluso Bocca.

 

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