Sconti fino a 200 euro per acquistare elettrodomestici green

Sconti fino a 200 euro per acquistare elettrodomestici green

Focus sul contributo economico per acquistare apparecchi ad alta efficienza energetica e sostituire quelli ormai obsoleti. Domande al via dal 18 novembre 2025.

Il Bonus elettrodomestici green è un contributo destinato a incentivare l’acquisto di apparecchi ad alta efficienza energetica, con l’obiettivo di sostenere la transizione verso consumi più responsabili e un minor impatto ambientale.

Previsto dall’ultima legge di bilancio e inserito tra le agevolazioni collegate alle ristrutturazioni edilizie, il bonus è riservato alle famiglie che acquistano elettrodomestici a basso consumo nel triennio 2023-2025.

Il bonus prevede:

  • un rimborso pari al 30% della spesa sostenuta;
  • un tetto massimo di 100 euro per nucleo familiare;
  • un tetto maggiorato a 200 euro per le famiglie con ISEE inferiore a 25.000 euro.

L’attivazione della misura prevede un iter articolato in più fasi:

  • dal 23 ottobre 2025 è stata aperta la registrazione sulla piattaforma dedicata per i produttori;
  • dal 27 ottobre 2025 è toccato ai venditori (esercenti commerciali);
  • dal 18 novembre 2025 i consumatori potranno inviare le domande per il Bonus tramite l'app IO oppure sul sito ufficiale dedicato.

Come specificato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il bonus serve a favorire la sostituzione di vecchi elettrodomestici con modelli ad alta efficienza, contribuendo alla sostenibilità ambientale e al contenimento dei consumi energetici.

Chi può richiedere il contributo

Per accedere al beneficio è necessario rispettare alcuni requisiti personali e familiari:

  • essere maggiorenni al momento della domanda;
  • un solo contributo per nucleo familiare: non è quindi possibile che più componenti della stessa famiglia richiedano il bonus separatamente.

Non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali o incentivi già previsti per gli elettrodomestici. Questo significa che chi usufruisce del classico bonus mobili ed elettrodomestici legato alle ristrutturazioni edilizie non può sommare anche questo aiuto.

Importi e limiti

Il bonus è concesso sotto forma di voucher, che si traduce in uno sconto diretto in fattura e copre fino al 30% del prezzo di acquisto dell’elettrodomestico. L’importo riconosciuto varia in base alla situazione economica del nucleo familiare:

  • l’importo massimo riconoscibile è di 100 euro;
  • per le famiglie con indicatore ISEE inferiore a 25.000 euro, il tetto massimo raddoppia, arrivando a 200 euro.

Oltre ai massimali economici, la normativa prevede alcune regole da seguire:

  • il contributo è valido solo se, al momento dell’acquisto, si consegna al venditore un elettrodomestico da rottamare della stessa tipologia ma di classe energetica inferiore, destinato al corretto smaltimento;
  • il voucher è personale, legato al codice fiscale del richiedente, e può essere utilizzato esclusivamente per lo sconto in fattura;
  • se il voucher scade senza essere usato, è possibile presentare una nuova domanda.

Quali elettrodomestici rientrano nell’incentivo

Il voucher è riconosciuto per l’acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica, prodotti in territorio UE. Di seguito l’elenco completo delle tipologie ammesse, con la relativa classe energetica:

  • lavatrici e lavasciuga con classe energetica A o superiore;
  • forni di classe energetica A o superiore;
  • cappe da cucina di classe B o superiore;
  • lavastoviglie di classe C o superiore;
  • asciugabiancheria di classe C o superiore;
  • frigoriferi e congelatori di classe D o superiore;
  • piani cottura conformi ai limiti previsti dal Regolamento Ue 2019/2016.

Modalità di smaltimento corretto degli apparecchi obsoleti

Per ottenere lo sconto è indispensabile consegnare al venditore un elettrodomestico della stessa tipologia ma di classe energetica inferiore, che sarà smaltito secondo le regole sul riciclo dei rifiuti elettronici (RAEE). Questa condizione è prevista per garantire che il contributo non sia solo un sostegno economico all’acquisto, ma anche un incentivo concreto alla sostituzione di apparecchi obsoleti e poco efficienti.

La procedura è la seguente: al momento dell’acquisto, l’acquirente consegna il vecchio elettrodomestico, il venditore provvede allo smaltimento e applica subito lo sconto in fattura utilizzando il voucher emesso dalla piattaforma informatica. Il rimborso al venditore avviene successivamente tramite Invitalia, a cui sono affidate le attività istruttorie, di controllo e monitoraggio, così come la gestione delle risorse finanziarie.

Venditori autorizzati, come aderire all’iniziativa

Dal 27 ottobre 2025, tutti i venditori che soddisfano i requisiti previsti dall’articolo 4 del decreto direttoriale del 22 ottobre 2025 possono accedere alla piattaforma e inoltrare richiesta di adesione al bonus.

Sono autorizzati i venditori attivi (non sottoposti a liquidazione), registrati con i codici ATECO riportati di seguito e che abbiano aderito all’iniziativa:

  • 47.12.10 - Commercio al dettaglio non specializzato con prevalenza di apparecchiature informatiche ed elettrodomestici;
  • 47.54.00 - Commercio al dettaglio di elettrodomestici;
  • 47.11.02 - Commercio al dettaglio non specializzato con prevalenza di altri prodotti alimentari, bevande o tabacchi;
  • 47.12.20 - Commercio al dettaglio non specializzato con prevalenza di mobili e articoli per uso domestico;
  • 47.12.30 - Commercio al dettaglio non specializzato con prevalenza di ferramenta, materiali da costruzione e piante;
  • 47.12.40 - Commercio al dettaglio non specializzato con prevalenza di cosmetici, articoli di profumeria e detersivi, articoli di cancelleria e giochi.

La procedura di registrazione avviene attraverso l’Area Riservata di PagoPA S.p.A., alla quale si accede mediante SPID o CIE. In questa fase iniziale, è necessario:

  • sottoscrivere il contratto di adesione;
  • registrare almeno un punto vendita, fisico o online, che sarà poi inserito nell’elenco pubblico consultabile dagli utenti finali sul sito ufficiale bonuselettrodomestici.it;
  • indicare gli operatori associati ai punti vendita assegnando loro le credenziali per accedere alla piattaforma dedicata.

Quando un utente finale si presenta per l’acquisto con il proprio voucher, l’operatore del punto vendita deve:

  • accedere al portale;
  • selezionare dall’elenco informatico il prodotto scelto;
  • inserire il prezzo di vendita e il codice del voucher, verificando, se necessario, la corrispondenza del codice fiscale associato.

A questo punto, la piattaforma calcola lo sconto applicabile e genera una transazione in stato di "pre-autorizzazione". È fondamentale che questa operazione venga completata entro le 23:59 del giorno stesso, altrimenti la transazione verrà annullata automaticamente e il voucher tornerà disponibile per un nuovo utilizzo, secondo le tempistiche previste dal decreto.

Una volta completato l’acquisto e trascorso il periodo utile per eventuali resi, il venditore dovrà caricare la fattura sulla piattaforma e allegare una dichiarazione che attesti il ritiro dell’elettrodomestico obsoleto. Dopo le verifiche effettuate da Invitalia S.p.A., l’importo maturato sarà liquidato direttamente sul conto corrente dedicato indicato in fase di registrazione.

Per assistenza o chiarimenti è possibile contattare il servizio dedicato nella sezione "Accedi all’area riservata" del Portale Invitalia.

Come funziona per i produttori

Per aderire all'iniziativa, i produttori devono inviare una richiesta via PEC a Invitalia S.p.A., che, una volta conclusi i controlli previsti, trasmette a PagoPA S.p.A. i nominativi dei delegati autorizzati ad aggiornare l’elenco informatico degli elettrodomestici agevolabili.

Una volta abilitato, il produttore riceve un link via mail per accedere al portale dedicato, dove potrà caricare i file CSV con l’elenco dei prodotti secondo le modalità indicate dalle Linee Guida ufficiali. I dati inseriti sono oggetto di verifiche automatiche tramite banche dati e di controlli a campione da parte di Invitalia.

Per eventuali dubbi o problemi, è disponibile un modulo online di assistenza nella sezione "Accedi all’area riservata" del Portale Invitalia.

Le risorse disponibili per il 2025

Per il 2025, le risorse stanziate a favore degli utenti finali ammontano a 48,1 milioni di euro, a valere sul fondo istituito presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’ammontare complessivo del fondo è pari a 50 milioni di euro, al netto degli oneri di gestione affidati a PagoPA S.p.A. e Invitalia S.p.A., incaricati di gestire la piattaforma e l’erogazione del contributo.

Normativa

  • Decreto 22 ottobre 2025 - Modalità di richiesta, concessione ed erogazione, linee guida, informativa privacy;

  • Decreto 3 settembre 2025 - Disposizioni in materia di contributo per l'acquisto di grandi elettrodomestici. (25A05250) (GU Serie Generale n.224 del 26-09-2025);
  • Legge 30 dicembre 2024, n. 207 - "Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027”

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