Confcommercio su fiducia: dato migliore delle previsioni

Confcommercio su fiducia: dato migliore delle previsioni

Il dato sulla fiducia di febbraio nel complesso, al di là delle diverse posizioni che emergono tra gli imprenditori dei singoli settori, suggerisce che oramai le probabilità di una recessione mite e quelle di un semplice rallentamento si equivalgono. Il recupero della fiducia da parte delle famiglie, legato ad aspettative meno negative sull’andamento dei prezzi e dell’occupazione, permette, infatti, di ipotizzare un rallentamento dei consumi meno marcato rispetto a quanto atteso. Ciò è coerente con il recupero delle aspettative degli imprenditori del commercio al dettaglio.

 

 

 

 

 

Meno positivo appare il sentiment degli operatori del turismo, che dopo un periodo sostanzialmente positivo si attendono un rallentamento della domanda.

Questo il commento dell’Ufficio Studi di Confcommercio ai dati Istat di oggi.

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