Turismo: l'Osservatorio parlamentare chiede più coordinamento Stato-Regioni - Asset Display Page

Turismo: l'Osservatorio parlamentare chiede più coordinamento Stato-Regioni

DateFormat

4 dicembre 2003
ATTENTI A MERENDINE E SNACK

Turismo: l’Osservatorio parlamentare chiede più coordinamento  Stato-Regioni

 

L’Osservatorio Parlamentare per il Turismo, organismo bipartisan che vede coinvolti circa 150 parlamentari di tutti i partiti, nato su iniziativa di Gianantonio Arnoldi di Forza Italia (presidente) e del diessino Giovanni Lolli (vice presidente vicario) con l’apporto tecnico‑scientifico del Touring Club Italiano, ha avviato la propria attività con un primo incontro seminariale dedicato al tema della “Governance nel Turismo: tra autonomia e sviluppo”.

Dal dibattito è emersa unanime la richiesta al Governo, anche a fronte delle aumentate autonomie locali, di una politica generale e di un maggior coordinamento per il comparto che permetta  il mantenimento di un alto livello di competitività del sistema Italia sul mercato internazionale.

Al seminario hanno partecipato, tra gli altri, i parlamentari: Pier Luigi Mantini (Margherita), Francesca Martini (Lega Nord), Dorina Bianchi (Udc), Augusto Rollandin (Uv), Antonio Iovene (Ds) e Osvaldo Napoli (Fi) vice presidente dell’Anci; gli assessori regionali al Turismo della Lombardia, Massimo Zanello e dell’Emilia-Romagna, Guido Pasi; inoltre, il presidente della Federturismo  Costanzo Jannotti Pecci, il presidente di Confturismo, Bernabo Bocca e il direttore generale del Tci, Guido Venturini.

Il turismo – ha sottolineato il presidente dell’Osservatorio Gianantonio Arnoldi - rappresenta il settore più stabilmente in attivo dell’economia italiana, anzi è l’industria più importante del Paese se si considera l’indotto. Ma segnaliamo un dato su cui riflettere molto attentamente: nel nostro Paese la propensione all’outgoing è molto più vivace rispetto all’incoming degli stranieri in Italia come emerge dai dati 2003 del Touring e dell’Uic. Infatti il saldo valutario relativo ai primi otto mesi di quest’anno mostra un calo di quasi il 12%. Dunque, si tratta di un’industria da tutelare e incentivare anche con un regime fiscale armonizzato a quello europeo”.

Il direttore generale del Touring Club Italiano, Guido Venturini, ha fornito alcuni dati di settore molto indicativi: gli occupati per l’anno in corso sono stimati in circa 2 milioni 300 mila unitàltre a 500mila unità nel “sommerso”; le presenze turistiche sono suddivise: 28% al Sud, 24% al Centro, 48% al Nord. In termini di spesa turistica (italiani e stranieri)  Venturini ha sottolineato come questa si concentri prevalentemente nelle località settentrionali (Sud 23%, Centro25%, Nord 52%) e, dunque, ne consegue che il potenziale inespresso del Mezzogiorno è enorme: Tci e Uic lo valutano in circa 11 miliardi di euro e 280 mila nuovi occupati nell’area. Infine, il fatturato del turismo culturale, una delle voci più interessanti per quanto riguarda possibili occasioni di rilancio del territorio, ammonta a circa 21 miliardi di euro (oltre il 26% su un totale dì 83 miliardi di euro).

Osvaldo Napoli, vice presidente dell’Anci nonché delegato della Conferenza Unificata Enti Locali e Regioni, ha  sottolineato che “in un quadro economico internazionale contraddistinto dallo sviluppo dei processi di globalizzazione, con quanto ne consegue in termini di inasprimento della concorrenza a tutti i livelli ed in tutti i settori, diviene essenziale per l’offerta turistica italiana sapersi organizzare e presentarsi al mondo come sistema integrato.

Per Pier Luigi Mantini della Margherita, “occorre porre in essere un modello di cooperazione tra Stato e Regioni anche perché non può essere trascurata la sussistenza di materie di esclusiva competenza statale (ecosistema, concorrenza, beni culturali, promozione internazionale, eccetera) .  L’Osservatorio è convinto che debbano essere meglio individuati e coordinati i ruoli dei diversi attori e soggetti, pubblici e privati, non essendo utile abbandonare la governance del turismo ad uno sterile gioco di rivendicazioni di competenze.

 

Banner grande colonna destra interna

ScriptAnalytics

Cerca