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Turismo: luci ed ombre a Natale e Capodanno

Secondo Federalberghi, aumenta del 20 per cento il numero di italiani che andrà in vacanza, ma crescono del 13 per cento anche quanti non possono permettersi neanche una notte fuori casa.

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16 dicembre 2009
Tra Natale e Capodanno andranno in vacanza complessivamente quasi 10 milioni di italiani maggiorenni, il 20% in più rispetto a

Tra Natale e Capodanno andranno in vacanza complessivamente quasi 10 milioni di italiani maggiorenni, il 20% in più rispetto agli 8,2 dello scorso anno, per un giro d’affari di circa 5,3 miliardi di euro rispetto ai 4,8 miliardi del 2008 ed una spesa media pro-capite di 613 euro a Natale e 449 euro a Capodanno (624 e 551 lo scorso anno, rispettivamente). Tra coloro che non faranno vacanze, 17 milioni (rispetto ai 15 milioni del 2008) non si muoveranno per motivi economici. Sono i dati salienti dell’indagine realizzata dalla Federalberghi-Confturismo con il supporto tecnico dell’Istituto Dinamiche. Ma vediamoli nel dettaglio.

NATALE – Per questa festività saranno 4,8 milioni gli italiani maggiorenni (rispetto ai 4 milioni del 2008) che si muoveranno dalla propria città, dormendo almeno una notte fuori casa, per un incremento di circa il 20%. L’85% (rispetto al 79% del 2008) resterà in Italia, mentre il 15% (rispetto al 21% del 2008) andrà all’estero. In Italia le Regioni più gettonate saranno la Lombardia con il 13,5% della domanda, seguita dal Piemonte (11,2%), dal Trentino Alto Adige (9%), dalla Liguria (7,2%), dalla Valle d’Aosta (6,7%) e dalla Campania (6,3%). La vacanza preferita sarà ovviamente in montagna (46,6% rispetto al 49,3% del 2008), seguita dal mare (21% rispetto al 17,2% del 2008) e da una città diversa da quella di residenza (18,8% rispetto al 18% del 2008).

L’alloggio preferito sarà la casa di parenti o amici (33,3% rispetto al 33,6% del 2008), seguito dall’albergo (32,9% rispetto al 30,2% del 2008) e dalla casa di proprietà (16% rispetto al 17,1% del 2008). Gli italiani in vacanza dormiranno in media 5,2 notti fuori casa (rispetto alle 5,3 notti del 2008) per una spesa media pro-capite (comprensiva di trasporto, alloggio, cibo, divertimenti) ed il giro d’affari sarà di 3 miliardi di euro rispetto ai 2,5 miliardi del 2008.

CAPODANNO – Per questa festività saranno 5,1 milioni gli italiani maggiorenni (rispetto ai 4,2 milioni del 2008) che si muoveranno dalla propria città, dormendo almeno una notte fuori casa, per un incremento di oltre il 21%. A questi 5,1 milioni si assommeranno 2,5 milioni di italiani (nel 2008 furono solo 1,2 milioni) che prolungheranno le proprie vacanze dal Natale, per un numero totale di 7,6 milioni di italiani maggiorenni in vacanza fino al 31 dicembre (rispetto ai 5,4 milioni del 2008). L’87% (rispetto all’84% del 2008) resterà in Italia, mentre il 13% (rispetto al 16% del 2008) andrà all’estero.

Le Regioni più gettonate saranno la Lombardia (11,9% della domanda), il Piemonte (9,9%), il Trentino Alto Adige (9,6%), la Toscana (9,4%), la Calabria (9,2%) e l’Emilia Romagna (7,5%). La vacanza preferita sarà ancora in montagna (47,2% rispetto al 51,4% del 2008), seguita dal mare (18,8% rispetto al 15,7% del 2008), da una città diversa da quella di residenza (15,4% rispetto al 15,8% del 2008) e dalle città d’arte maggiori e minori (9,1% rispetto al 7,7% del 2008). L’alloggio preferito sarà l’albergo (in calo al 36,7% rispetto al 39,4% del 2008), seguito dalla casa di parenti o amici (in crescita al 30,6 rispetto al 29,9% del 2008) e dalla casa di proprietà (10,5% rispetto al 6,5% del 2008). GFi italiani in vacanza dormiranno in media 3,1 notti fuori casa (rispetto alle 4 notti del 2008) ed il giro d’affari sarà di 2,3 miliardi come nel 2008.

QUANTI IN VACANZA ‘LUNGA’ – Le prossime festività di Natale e Capodanno vedranno addirittura 2,5 milioni di italiani effettuare un periodo di vacanza che comprenderà un soggiorno dal 24 dicembre almeno fino al primo gennaio. Per l’esattezza, tra tutti coloro che partiranno prima di Natale ben il 52% (rispetto al 29,5% del 2008) prolungheranno fino a Capodanno il loro viaggio.

I MOTIVI DELLA NON-VACANZA – I motivi principali per i quali il resto della popolazione italiana maggiorenne dichiara che non effettuerà nemmeno un pernottamento fuori casa a Natale e/o Capodanno sono legati essenzialmente a motivi famigliari (21,9% rispetto al 17,9% del 2008). Ma il dato veramente preoccupante è che quest’anno i motivi economici si attestano al 45,2% rispetto al 38,6% del 2008, andando ulteriormente a gonfiare il numero di italiani giunti ormai ad una vera e propria soglia di ‘povertà turistica’. Il 13,6%, infine, resterà a casa per motivi di lavoro rispetto al 10,5% del 2008.

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