Il 24 luglio 2019, a Roma presso la sede confederale, si è tenuto l'incontro "Anci e Confcommercio per la rigenerazione delle città".

Programma del 24 luglio 2019

Nel corso della giornata sono stati presentati i contenuti del rinnovato Protocollo tra Confcommercio-Imprese per l'Italia e ANCI-Associazione Nazionale Comuni Italiani, sottoscritto dai rispettivi Presidenti lo scorso 9 aprile, e gli esiti del Laboratorio Nazionale per la Rigenerazione Urbana 2018, raccolti nel Quaderno di buone pratiche. La rigenerazione urbana come leva del rilancio socio-economico delle città è la base su cui è costruita la collaborazione tra le due Organizzazioni che insieme intendono mettere a frutto sinergie per coinvolgere gli attori locali, amministratori e imprese, nelle trasformazioni urbane per migliorare il benessere dei cittadini e rafforzare il tessuto imprenditoriale.

Obiettivo principale del nuovo Protocollo, di durata triennale, è sostenere una nuova stagione di politiche urbane per riportare qualità e vivibilità all'interno delle città a livello sociale, culturale, ambientale ed economico, attraverso azioni volte al perseguimento di quattro principali obiettivi specifici: favorire l'aggiornamento del quadro normativo nazionale in materia urbanistica; promuovere l'attenzione verso i sistemi commerciali urbani negli strumenti urbanistici e nelle norme locali, anche prevedendo misure di fiscalità di vantaggio; rafforzare l'attività di formazione e informazione sui temi della città, del terziario di mercato e delle opportunità europee; sostenere politiche che garantiscano un quadro certo di risorse locali e nazionali dedicate alle città e ai territori, in coerenza con la politica di coesione europea.

Testo del nuovo Protocollo ANCI-Confcommercio

Ad aprire i lavori il Presidente Carlo Sangalli che ha sottolineato l'impatto multilivello del nuovo Protocollo che permetterà alle due Organizzazioni di agire: in ambito nazionale, con proposte e richieste al Governo sui temi urbani; a livello locale, promuovendo accordi tra la rete del sistema Confcommercio e le amministrazioni locali per progetti che valorizzano il commercio come parte integrante dello sviluppo e dell'identità urbana; a livello europeo per intercettare le risorse della politica di coesione.

Discorso del Presidente Carlo Sangalli

A seguire, in collegamento da Bruxelles, il Vice Presidente del Parlamento europeo Fabio Massimo Castaldo che ha ritenuto le esperienze scaturite dalla collaborazione tra ANCI e Confcommercio un esempio efficace di partenariato pubblico-privato utile a sostenere, nei centri urbani, interventi coordinati per migliorare l'attrattività turistica e la rigenerazione economica, sociale e ambientale dei territori.

Per ANCI è intervenuto Enzo Bianco, Presidente del Consiglio Nazionale ANCI, che ha evidenziato la necessità di una sempre maggior collaborazione tra le amministrazioni comunali e il mondo produttivo al fine di migliorare la qualità della vita urbana, anche valorizzando il patrimonio artistico-culturale italiano. Su tale tema, il Presidente ha invitato Confcommercio a sottoscrivere la Carta di Agrigento, documento di proposta per una nuova agenda europea per la cultura, siglato ad aprile da centinaia di Comuni, al quale possono aderire anche associazioni e operatori di settore.

Sono stati successivamente presentati i risultati del Laboratorio 2018, da Roberta Capuis, Responsabile Settore Urbanistica e Rigenerazione Urbana di Confcommercio nazionale, che ha anticipato la volontà congiunta, di ANCI e Confcommercio, di lavorare per rendere più facilmente accessibili i fondi della Programmazione europea 2021-2027 per progetti di rigenerazione urbana sviluppati dai partenariati pubblico-privati.

> Scarica la presentazione "La rigenerazione urbana, da buone pratiche a nuove politiche di sviluppo"

Nella seconda parte della giornata si è tenuta la Tavola rotonda "La collaborazione tra Amministrazioni comunali e attività economiche nei processi di rigenerazione urbana", moderata da Michele Renzulli, Capo redattore TG1 Economia, con la partecipazione di Cristiano Casa, in videoconferenza, Assessore alle Attività Produttive, Agricoltura, Commercio, Turismo, Sicurezza Urbana, Centro Storico, Relazioni Internazionali, Progetto UNESCO del Comune di Parma, Claudio Franchini, Direttore Ascom Parma Confcommercio-Imprese per l'Italia, Massimiliano Polacco, Direttore Confcommercio-Imprese per l'Italia Marche Centrali, Alberto Marchiori, Incaricato per le Politiche Ue di Confcommercio-Imprese per l'Italia e Antonella Galdi, Vice Segretario Generale Anci. I rappresentanti territoriali hanno illustrato le rispettive esperienze, come il Piano del piccolo commercio 2018-2020 di Parma, il progetto di Ancona vincitore del Bando periferie e il processo di riqualificazione del centro storico di Senigallia (AN). La Vice Segretario Generale ANCI, Antonella Galdi, ha evidenziato l'importanza di tali collaborazioni, tra Amministratori locali e imprenditori, per delineare progettualità condivise a partire dall'analisi dei bisogni e delle potenzialità dei territori.  Mentre, l'incaricato Confcommercio per le Politiche Ue, Alberto Marchiori, ha sottolineato la necessità di cambiare mentalità nell'approccio italiano alle risorse europee, auspicando una diminuzione della burocrazia in grado di favorire il cambiamento e la creatività, sia in campo imprenditoriale che urbano.

I lavori del convegno sono stati chiusi dal Vice Ministro dell'Economia e delle Finanze, Massimo Garavaglia, che ha anticipato la volontà del Governo di definire una norma specifica sulla rigenerazione urbana in grado di modernizzare il quadro attuale delle regole urbanistiche. Parlando del Protocollo tra Confcommercio e Anci, il Vice Ministro ha confermato che si sta lavorando per dare continuità a queste esperienze di valorizzazione dei territori e creazione di partenariati locali, sostenendole con risorse stabili e continuative. Infine, ha anticipato la possibilità di una revisione della tassazione immobiliare.

> Rassegna Stampa