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BOCCA: "LA TASSA DI SOGGIORNO È UNA PAZZIA"

D:11-11-2004 P:01 T: Il turismo è in affanno, altro che tassa di soggiorno

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11 novembre 2004
Bocca: "la tassa di soggiorno è una pazzia"

Bocca: "la tassa di soggiorno è una pazzia"

 

La tassa di soggiorno, che potrebbe essere introdotta nella prossima Finanziaria, "è una pazzia". Il presidente di Confturismo, Bernabò Bocca, non ha usato mezzi termini per definire l'emendamento già pronto per reintrodurre la tassa di soggiorno, già abolita nel 1989. "Vorrebbe dire togliere alle nostre aziende 1,5 miliardi di euro di investimenti –ha spiegato - e di fatto far salire l'Iva al 15% penalizzando ancora di più il turismo

Italiano". Le conseguenze della tassa, un ‘salasso' che può arrivare al 5% del prezzo di vendita dell'unità abitativa sarebbero ovvie: un aumento del 5% dei prezzi o, in alternativa una riduzione di pari importo per i profitti delle imprese. Una tassa ingiusta ed iniqua, insomma, anche perché si applicherebbe solo al turismo "ufficiale" e non colpirebbe quello "mordi e fuggi". Senza contare, soprattutto, che andrebbe a colpire solo un settore, il ricettivo, che trattiene per sé solo il 25% dei ricavi dell'attività turistica, mentre il restante 75% va ad altre attività (commercio, trasporti, etc.).

"Il Governo si decida: o crede nel turismo e ci aiuta lasciando cadere la proposta di introdurre questa tassa, oppure ci troveremmo in grandissimo imbarazzo. Sono troppi anni – ha concluso Bocca – che la parola turismo non compare nella Finanziaria: ci auguriamo che stavolta, in attesa del provvedimento sulla competitività annunciato dal ministro Siniscalco, compaia accompagnata dalla parola incentivi e non da ‘tassa di soggiorno'".

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