Cosa facciamo

Cosa facciamo

Ambiente e Utilities

Il Settore svolge la funzione di analisi e di intervento nell'ambito delle politiche ambientali (gestione dei rifiuti e degli imballaggi, sistema tariffario, inquinamento idrico, acustico ed atmosferico), energetiche e dei servizi pubblici locali a rilevanza economica.

Assicura il monitoraggio e l'analisi dei provvedimenti legislativi e amministrativi nelle materie di competenza, integrandoli con commenti e approfondimenti ed elaborando proposte normative ed emendative sulla legislazione di competenza.

Provvede all'informazione nei confronti delle strutture territoriali e di categoria principalmente attraverso: la predisposizione di dossier tematici e focus di approfondimento; la redazione di note informative, l'organizzazione di gruppi di lavoro tecnici, di seminari di formazione e approfondimento e di convegni di livello istituzionale.

Garantisce assistenza giuridica al sistema in merito all'interpretazione delle disposizioni legislative e regolamentari nelle materie di competenza attraverso la redazione di pareri e memorie. In particolare assiste e offre consulenza tecnica: sulle procedure operative relative alle modalità di gestione definite dal nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti (Sistri) e dalla normativa relativa ai rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE); sulle modalità di iscrizione e di funzionamento dell'Albo Nazionale Gestori Ambientali, sulla contrattazione dei beni energetici sui mercati liberalizzati (letture delle bollette di energia elettrica e gas, confrontabilità dell'offerte) e sulla progettazione e realizzazione di standard di servizi energetici (energy management, sportelli energia).

Intrattiene i rapporti con le istituzioni competenti di livello parlamentare, ministeriale (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero dello Sviluppo Economico) e tecnico (Ispra, Osservatorio nazionale rifiuti, Albo nazionale gestori ambientali, Autorità per l'energia elettrica e il gas, Gse S.p.a, Gme S.p.a, Acquirente Unico S.p.a).

Assistenza Legale
Insieme alla gestione della contrattualistica, delle problematiche legali e del contenzioso interno, il Servizio Legale di Confcommercio-Imprese per l'Italia offre al sistema confederale strumenti di approfondimento e assistenza su questioni giuridiche di carattere generale. In particolare, svolge le seguenti attività: 

  • pubblicazione con cadenza bimensile di una newsletter di approfondimento giuridico, Infojus,  su temi d'interesse delle strutture associative;
  • assistenza legale sulle questioni di principio a valenza generale e su specifiche operazioni di elevata complessità e rilevanza per la Confederazione;
  • supporto ai settori legali delle associazioni territoriali nella gestione del contenzioso stragiudiziale e giudiziario civile, penale e amministrativo a valenza generale, di rilevante contenuto economico o comportante rischio di immagine per la Confederazione (escluso il contenzioso tributario e il recupero crediti);
  • interpretazione e applicazione delle normative al sistema confederale;
  • assistenza per le problematiche applicative delle Linee guida in materia di antitrust;
  • aggiornamento e assistenza con riferimento al Codice etico sulla responsabilità amministrativa degli Enti (L.232/2002).

Comunicazione e immagine

Confcommercio-Imprese per l'Italia, oltre alla gestione ordinaria dei rapporti con i mass media, ha messo a punto iniziative e strumenti di comunicazione al servizio del sistema associativo.

Un ambito operativo in cui si concentrano le seguenti attività:

  • gestione dei rapporti con le testate d'informazione nazionale, elaborazione e diffusione di comunicati stampa e note informative, coordinamento delle presenze e degli interventi dei rappresentanti dell'Organizzazione;
  • organizzazione di eventi pubblici e di incontri stampa;
  • organizzazione e coordinamento di Assemblee e convegni;
  • piani di comunicazione e consulenza per Associazioni e Federazioni;
  • pubblicazione di rassegne stampa, quotidiane e settimanali, e  di dossier stampa in occasione di iniziative speciali;
  • elaborazione della newsletter "Flashback", lo strumento di informazione settimanale per la dirigenza del sistema confederale;
  • definizione della linea e dei contenuti editoriali del "giornale on line", strumento informativo che consente ad associati e non di essere costantemente aggiornati sulle novità in campo politico, economico e sociale e sulle posizioni espresse al riguardo da Confcommercio;
  • supervisione e gestione del sito Internet di Confcommercio, quale mezzo strutturale di comunicazione esterna ed interna;
  • realizzazione e pubblicazione sul sito associativo di focus concernenti argomenti di particolare interesse e attualità nell'ambito delle materie trattate dalle varie Aree e Settori  della Confederazione;
  • elaborazione dei layout e della grafica per l'immagine coordinata di Confcommercio;
  • editing delle pubblicazioni Confcommercio e promozione di una linea editoriale comune confederale;
  • gestione dei contenuti e della presenza di Confcommercio sui principali social network (Facebook, Twitter, Youtube).

Credito

Assumere adeguate iniziative finalizzate a perseguire migliori condizioni di accesso al credito per le imprese dei settori rappresentati, comprese azioni in materia di servizi elettronici di pagamento: queste, in sintesi, le strategie di Confcommercio-Imprese per l'Italia sul fronte del credito. Strategie che si realizzano attraverso:

  • la partecipazione e la rappresentanza presso soggetti istituzionali incaricati di concorrere alla definizione delle politiche di settore;
  • il raccordo con Enti nazionali ed internazionali e con le altre Associazioni imprenditoriali per l'individuazione di linee operative di sviluppo mirate alle esigenze dell'universo imprenditoriale rappresentato;
  • l'elaborazione di proposte normative ed emendative sulla legislazione di competenza;
  • l'assistenza informativa in materia di normativa creditizia, strumenti finanziari e sistemi di pagamento;
  • il supporto tecnico per la definizione di politiche in materia di credito all'impresa, rilevazione e diffusione di informazioni sull'andamento del mercato del credito e dei tassi d'interesse, ivi compresi i tassi-soglia anti-usura;
  • l'informativa sulle indagini dell'Osservatorio Credito Confcommercio in materia di andamento del credito per le imprese del terziario.

Fiscalità d'impresa

Un sistema fiscale più equo, più competitivo e più semplice è un obiettivo-chiave dell'impegno di Confcommercio-Imprese per l'Italia.

Un impegno che si sviluppa nell'ambito di alcuni principali filoni d'intervento:

  • l'analisi della legislazione vigente;
  • il monitoraggio degli atti interpretativi delle disposizione legislative, diramati da fonti ufficiali (Parlamento, Ministeri, Centri studi);
  • l'elaborazione di proposte di modifica del quadro normativo;
  • la realizzazione di indagini quantitative sugli effetti delle imposte, in termini di gettito e di prelievo sui contribuenti;
  • la richiesta di interventi mirati alla semplificazione delle procedure a carico delle imprese;
  • l'individuazione di strumenti specifici, atti a migliorare il rapporto fra contribuente e Pubblica Amministrazione.

Queste linee generali di intervento affiancano e sostanziano l'apporto informativo quotidianamente reso al sistema associativo sulle principali novità in materia fiscale (leggi, regolamenti, chiarimenti del Ministero dell'Economia e delle Finanze), così come l'assistenza offerta in riferimento agli aspetti tecnici e politici della normativa tributaria diretta alle imprese.

Filo diretto con le Associazioni anche per:

  • la soluzione di questioni tecniche connesse all'applicazione di disposizioni fiscali che incidono  sulla gestione aziendale di intere categorie di operatori economici;
  • il supporto per la preparazione di incontri e nei rapporti con il Parlamento e la Pubblica Amministrazione (è il caso degli studi di settore);
  • l'eventuale predisposizione di iniziative di tipo contenzioso per assistere le categorie economiche a livello nazionale.

Formazione

Le attività riguardano lo studio della normativa, nazionale ed europea, in materia di  formazione continua e l'elaborazione di proposte tecniche e normative sugli aspetti connessi, quali, ad esempio, i fabbisogni professionali, l'individuazione degli standard minimi formativi, il sistema di certificazione, diritto-dovere all'istruzione, la formazione tecnico-professionale. Parallelamente Confcommercio-Imprese per l'Italia assicura il monitoraggio dello stato di attuazione del QSN e dei relativi PON a titolarità del Ministero dell'Istruzione e l'aggiornamento per il sistema sulle materie di competenza tramite le note informative e di approfondimento e partecipa ai tavoli tecnici istituzionali in materia di formazione, istruzione e formazione tecnica superiore presso il Ministero del Lavoro e le Istituzioni competenti, monitora le attività di enti pubblici, quali ISFOL e Italia Lavoro.

Promuove lo sviluppo dei Fondi interprofessionali per la formazione continua dei dipendenti e dei dirigenti delle aziende del terziario (FOR.TE. e FONDIR) anche attraverso la presenza all'interno degli organi dei fondi stessi e ne assicura il raccordo con il sistema organizzativo. Lo stesso raccordo operativo riguarda i  Fondi bilaterali per la formazione di quadri e dirigenti del terziario (QUADRIFOR e CFMT).  E' parte datoriale nella Commissione nazionale paritetica per la definizione degli accordi sindacali nazionali dei piani formativi destinati al fondo For.Te.

Lavoro

Sul mercato del lavoro le principali attività si sviluppano nella realizzazione di analisi ed interventi sia sul versante legislativo, attraverso la predisposizione di proposte normative e/o emendative, sia sul versante tecnico/interpretativo;  nell'assistenza e consulenza a favore delle Associazioni del sistema e realtà imprenditoriali del terziario, su tutti i temi di competenza, dal funzionamento del mercato del lavoro fino alla gestione di tutte le fasi del rapporto di lavoro e all'attivazione degli ammortizzatori sociali. 

Sul versante della contrattazione collettiva Confcommercio-Imprese per l'Italia:

  • gestisce le trattative per i rinnovi dei Ccnl relativi ai dipendenti ed ai dirigenti che operano nelle aziende del terziario, inclusi gli agenti e i rappresentanti di commercio;
  • partecipa e assiste le diverse associazioni di categoria che sottoscrivono i CCNL in seno alla confederazione stessa;
  • presta supporto e assistenza per la contrattazione di secondo livello;
  • effettua l'analisi e la gestione delle problematiche legate alla bilateralità a livello nazionale e territoriale nonché il raccordo con i fondi del welfare di derivazione contrattuale.

La Confederazione svolge poi attività di rappresentanza presso Organismi istituzionali ed Enti nazionali ed internazionali, in particolare, partecipa ai Tavoli del Ministero del Lavoro, del Comitato della libera circolazione dei lavoratori, e presente all'interno di specifiche Commissioni del CNEL

L'impegno di Confcommercio riguarda anche l'Europa allorché l'Organizzazione interviene nel dialogo sociale comunitario in sede Eurocommerce, con la presenza nel Comitato tripartito dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL), con la partecipazione annuale ai lavori della Conferenza di Ginevra.

Ufficio Legalità e Sicurezza

Sui temi della sicurezza e la legalità Confcommercio dialoga e interagisce con le istituzioni, il Governo e il Parlamento, le forze dell'Ordine, Associazioni, Enti pubblici e privati, imprese, Organizzazioni e Movimenti) impegnati nella lotta alla criminalità, in tutte le sue forme.  Monitora i fenomeni, raccoglie le esigenze del sistema e individua soluzioni, rappresentando le istanze degli associati anche in ambito legislativo.

Dal 2023, a novembre Confcommercio organizza la Giornata "Legalità mi Piace" - appuntamento annuale della Confederazione contro ogni forma di illegalità e contro tutti i fenomeni criminali -  che mobilita l'intero sistema associativo con iniziative territoriali e di categoria.

Per la diffusione della cultura della legalità Confcommercio sostiene e promuove specifici premi, come il "Premio Giorgio Ambrosoli" all'integrità responsabilità e professionalità, rivolto all'individuazione di esempi di buone prassi fra imprese e P.A., e il "Premio Libero Grassi", rivolto agli studenti.

Nel 2026 è stata lanciato il Progetto nazionale di educazione all'acquisto legale e responsabile" "Fermiamo la contraffazione", che utilizza la rappresentazione teatrale per sensibilizzare i consumatori e soprattutto le giovani generazioni, attraverso il coinvolgimento delle scuole, sui  fenomeni illegali quali contraffazione e abusivismo.

Confcommercio è sponsor e sostenitore di Trame, festival dei libri sulle mafie di Lamezia Terme.

Una particolare attenzione è dedicata al tema della gestione delle aziende sequestrate alla mafia.

Fra le altre attività a livello nazionale: il Protocollo quadro per la legalità e la sicurezza delle imprese e il Protocollo "video allarme antirapina" entrambi siglati con il Ministero dell'Interno, il Protocollo per la diffusione della cultura della legalità nelle scuole siglato con il Ministero dell'Istruzione Università e Ricerca.

Confcommercio - direttamente o attraverso le strutture aderenti - realizza strumenti per le imprese (il vademecum antirapina), nonché studi e analisi dei fenomeni criminali (racket, usura, rapine, contraffazione, corruzione, etc.), e partecipa con propri rappresentanti: 

  • al Comitato di Solidarietà per le vittime dell'estorsione e dell'usura presso al Ministero dell'Interno;
  • al Comitato di Sorveglianza del Programma Operativo Nazionale "Legalità" 2024-2020;
  • ai tavoli anticontraffazione e al Cnac, Consiglio Nazionale Anticontraffazione (organismo intergovernativo istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico);
  • al tavolo intersettoriale sui reati predatori (rapine, furti, etc.) dell'Ossif, l'Osservatorio dell'ABI per la sicurezza nel cui ambito contribuisce alla realizzazione di  un rapporto annuale.

Nel 2025 dal Presidente Sangalli è stato affidato ad Anna Lapini - presidente Confcommercio Arezzo e Confcommercio Toscana -  componente di Giunta Confederale, l'incarico per la Legalità e la Sicurezza.

Sezione: Confcommercio per la Legalità e la Sicurezza

Legislazione d'impresa

Il settore svolge attività di assistenza al sistema e attività legislativa, operando principalmente in materia di commercio, di consumatori, di concorrenza, di normativa agroalimentare, di appalti, di semplificazione amministrativa, di privacy.

L'assistenza al sistema riguarda:

  • la consulenza al sistema in merito all'interpretazione ed attuazione delle disposizioni legislative e regolamentari;
  • le risposte ai quesiti di carattere giuridico;
  • la predisposizione di pareri e relazioni a supporto della struttura organizzativa e degli organi politici;
  • la ricerca normativa e giurisprudenziale nelle materie di interesse della Confederazione;
  • l'informazione e l'aggiornamento in ordine alle novità giurisprudenziali e dottrinali.

L'attività legislativa comprende:

  • il "drafting legislativo", sulla legislazione di competenza in termini di analisi dei documenti e di predisposizione di proposte normative e/o di modifica delle  normative su richiesta degli organi politici, delle strutture territoriali o nazionali;
  • l'analisi e il commento sui provvedimenti amministrativi ( circolari, decreti attuativi di disposizioni normative, pareri etc) necessari al compimento delle leggi nonché  elaborazione  di documenti attuativi di norme  da presentare alle istituzioni competenti;
  • l'esame  e la valutazione delle istanze provenienti dal territorio e dal mondo imprenditoriale ed elaborazione di risposte e pareri in merito in collaborazione con altri uffici interni della Confederazione  sulla base delle rispettive competenze;
  • la presentazione e la spiegazione alle Istituzioni competenti delle richieste provenienti dal sistema e  valutate meritorie;
  • la partecipazione a tavoli tecnici di lavoro sia istituiti presso Ministeri e altre Istituzioni che interni, anche in sinergia con altre organizzazioni di categoria qualora possano essere sostenute posizioni comuni (ReTE);
  • la partecipazione agli incontri con rappresentanti del  parlamento e dei Ministeri, per la presentazione e a supporto dell'illustrazione di merito  delle proposte delle Confederazione in sinergia con i settori competenti;
  • l'informazione e l'aggiornamento in ordine alle novità legislative e regolamentari;
  • la partecipazione alla stesura di documenti e proposte emendative nell'ambito di Rete Imprese Italia

La struttura opera  principalmente in relazione alle seguenti materie:

  • commercio;
  • consumatori;
  • concorrenza;
  • riforme istituzionali nazionali con riflessi sulle imprese;
  • normativa comunitaria in relazione alle materie  seguite;
  • normative agroalimentari; 
  • la regolamentazione delle professioni;
  • la disciplina in materia di appalti;
  • semplificazione amministrativa (in sinergia con altre strutture competenti);
  • privacy.

Politiche per lo sviluppo

Lo sviluppo economico, l'innovazione, l'agenda digitale, l'internazionalizzazione, la gestione dei fondi europei e degli incentivi alle imprese, le reti di impresa e i nuovi modelli aggregativi tra imprese. E' di questi temi che si occupa il Settore Politiche per lo Sviluppo.

In materia di innovazione, in particolare, Confcommercio-Imprese per l'Italia è impegnata da anni per una profonda rivalutazione, a tutti i livelli, dell'innovazione nei servizi, meno studiata e meno conosciuta rispetto alla più tradizionale innovazione "manifatturiera", sia a livello accademico che di policy makers, anche a causa di antichi pregiudizi.

E' una innovazione basata su componenti "soft" (come formati distributivi, modelli di business, software, conoscenza) meno facilmente identificabili rispetto a quelli standard normalmente analizzati (come spese in ricerca e sviluppo, investimenti in macchinari, nuove tecnologie), a maggior ragione se sviluppata da piccole e medie imprese, magari in settori cosiddetti "tradizionali" come il commercio e il turismo.

Restituire dignità di innovatori, a volte di profondi innovatori, alle nostre imprese e è uno degli obiettivi del settore, anche attraverso progetti ad hoc come la collana Le Bussole (guide operative di business per per aiutare le nostre imprese ad essere più innovative e competitive; https://lebussole.confcommercio.it) e l'organizzazione del Premio Nazionale Innovazione nei Servizi, riconosciuto per Decreto del Ministero PA e Innovazione (https://premioinnovazione.confcommercio.it).

Relativamente all'Agenda digitale, Confcommercio, in collegamento con le altre Confederazioni aderenti a Rete Imprese Italia, segue in particolare le politiche dell'alfabetizzazione digitale, strettamente connessa allo sviluppo dell'innovazione in azienda, ma ormai anche necessario strumento di sopravvivenza dell'impresa nel mercato sempre più digitalizzato; della connettività e della diffusione della banda larga e ultra larga, con l'obiettivo della riduzione e progressiva scomparsa delle zone in digital divide; quelle per lo sviluppo di un commercio elettronico corretto e sicuro, sia BtoB (transazioni commerciali tra imprese) che BtoC (commercio al dettaglio diretto al consumatore finale); quelle per la crescita delle  comunità intelligenti, destinate a costituire un elemento decisivo per il miglioramento della qualità della vita della popolazione (mobilità, ambiente, energia, salute, organizzazione dei servizi ai cittadini, solo per fare alcuni esempi).

Il settore è il riferimento confederale per i Fondi europei, gli incentivi e la politica di coesione, partecipando alla definizione della programmazione nazionale dei fondi comunitari e relative riprogrammazioni, monitorando l'andamento dei programmi operativi nazionali e, insieme alle associazioni territoriali, l'implementazione a livello regionale delle politiche europee per la competitività delle imprese, e proponendo alla Commissione Europea proposte di revisione/adeguamento dei regolamenti attuativi della politica di coesione.

Il settore monitora, inoltre, le disposizioni di legge sulle incentivazioni alle imprese, redigendo proposte mirate per lo stanziamento di incentivi alle PMI del terziario sia in ambito istituzionale che parlamentare, e segue la disciplina normativa sulle reti di imprese, strumento di cruciale importanza, considerata la struttura delle imprese italiane, per favorire le aggregazioni.

Confcommercio interpreta e tutela le esigenze delle imprese rappresentate partecipando attivamente alla definizione delle politiche nazionali e comunitarie di settore, collaborando con le istituzioni italiane e l'Unione europea nell'attuazione di iniziative e progetti mirati alla promozione sui mercati internazionali delle aziende associate, favorendo i processi di internazionalizzazione delle PMI italiane.

Attraverso Rete Imprese Italia, inoltre, la Confederazione partecipa alla Cabina di Regia per l'Internazionalizzazione, organismo istituito nel 2022 con il compito di coordinare le politiche e le strategie di internazionalizzazione dell'Italia che riunisce i principali attori pubblici e privati.

Su tutti questi argomenti, il Settore:

  • assicura il monitoraggio e l'analisi dei provvedimenti legislativi e amministrativi, elaborando proposte normative ed emendative.
  • supporta le associazioni del Sistema nell'interlocuzione con le imprese e con le istituzioni locali.
  • cura i rapporti con le istituzioni competenti (in particolare il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero degli Affari Esteri, l'Istituto per il Commercio con l'Estero, l'Agenzia delle Dogane, le Ambasciate estere, Assocamerestero, la Camera di Commercio Internazionale, la Commissione Europea e, in generale, le istituzioni nazionali e comunitarie di riferimento).
  • partecipa a tavoli tecnici di lavoro, istituiti sia presso le istituzioni, sia realizzati in collaborazione con altre organizzazioni di categoria, nonché ai Comitati di Sorveglianza dei Programmi Operativi Nazionali (PON) presso i relativi Ministeri competenti;
  • coordina, i rapporti con altre confederazioni di rappresentanza al fine di ampliare il livello di consenso e conferire maggiore forza alle proposte confederali.

SPORTELLO ENTERPRISE EUROPE NETWORK

Lo Sportello, gestito da Confcommercio in esecuzione di un accordo di partnership promosso, finanziato e monitorato dalla Commissione Europea, è collocato in staff alla Direzione del Settore ed è parte della rete europea Enterprise Europe Network, coordinata dalla DG Imprese della Commissione Europea. Lo sportello sviluppa i seguenti servizi:

  • fornitura di informazioni per le PMI (opportunità di mercato, bandi di gara, legislazione e politiche UE);
  • individuazione di partner commerciali e tecnologici, attraverso la pubblicazione mensile di offerte di cooperazione internazionale (per aziende estere in Italia e per aziende italiane all'estero);
  • coinvolgimento delle PMI e degli attori del commercio nel processo di elaborazione delle politiche UE (feedback alla DG Imprese);
  • sviluppo delle capacità di ricerca e innovazione delle PMI.

Lo sportello EEN di Confcommercio è incaricato dalla DG Imprese del coordinamento del gruppo tematico Servizi e commercio al dettaglio ("Services and Retail"), composto da sportelli di diversi Stati membri, che organizza attività specifiche e stimola azioni per lo sviluppo di politiche europee a sostegno delle PMI dei settori commercio e servizi.

Politiche regionali

Il Settore cura il monitoraggio e la realizzazione e diffusione di un quadro di sintesi e di confronto dei provvedimenti legislativi ed amministrativi di maggior rilievo emanati dalle Regioni nelle materie di specifico interesse delle imprese rappresentate, nonché di quelli caratterizzati da un rilevante impatto istituzionale sulle autonomie locali. 

In particolare, pone attenzione alle disposizioni inerenti all'avvio, alla trasformazione ed alla cessazione delle attività commerciali e turistiche, anche a supporto della costituenda Agenzia per le Imprese Uniter-Confcommercio, nonché ai provvedimenti di attuazione della riforma del sistema delle Camere di Commercio, a cominciare dalle regole e dalle procedure per il rinnovo degli organi camerali, o dalle disposizioni concernenti i diritti di segreteria ed il diritto annuale a carico delle imprese per il finanziamento delle Camere e delle loro attività promozionali a favore delle economie locali.

Al Settore è affidato il coordinamento della segreteria tecnica della Commissione consiliare per il Mezzogiorno, ed in questo quadro si occupa anche delle cosiddette "Zone Franche Urbane" e delle "Zone a burocrazia Zero", oltre ad assicurare il supporto tecnico ai lavori della Commissione con analisi, studi e proposte per il recupero ed il rilancio delle aree meridionali.

Nel campo della "Amministrazione digitale", l'attività del Settore comporta il monitoraggio dei provvedimenti ed azioni propositive verso il sistema in ordine alle crescente informatizzazione delle relazioni tra imprese, cittadini ed amministrazioni ai vari livelli.

Si tratta, in sostanza, di dare corpo a quella parte dell'Agenda Digitale Italiana che vuole semplificare e razionalizzare le procedure amministrative valorizzando il ruolo dell'ICT. A titolo meramente esemplificativo, si può fare riferimento alla Posta Elettronica Certificata, alla firma digitale, alla Comunicazione Unica per  la nascita di impresa, allo Sportello Unico Telematico, alla Agenzia per le Imprese, ai processi di acquisto telematico da parte delle pubbliche amministrazioni, nonché alla sanità digitale, piuttosto che alla scuola o alla giustizia digitale.

Su tali materie, il Settore assicura il proprio contributo all'attività della Commissione consiliare per l'innovazione ed i Servizi.

Previdenza e assistenza sociale

La costante evoluzione del Welfare all'interno di uno scenario socio-economico soggetto a continui mutamenti impone un'attenzione tutta particolare per i temi della previdenza e dell'assistenza sociale, da sempre al centro dell'attività politico-sindacale di Confcommercio-Imprese per l'Italia.

Un impegno che si sviluppa nell'ambito di alcuni principali filoni:

  • analisi della legislazione previdenziale ed assistenziale, con conseguente elaborazione di studi normativi e di proposte a livello governativo o parlamentare, con particolare riferimento ai temi  connessi con il sistema pensionistico, gli ammortizzatori sociali, la previdenza complementare;
  • assistenza e consulenza nei confronti del sistema associativo e delle realtà imprenditoriali dei settori rappresentati;
  • gestione dei rapporti con Istituzioni e Organismi, quali Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Ministero della Salute, Ministero dell'Economia e delle Finanze, Covip, Cnel e Isfol;
  • rappresentanza presso Enti previdenziali (Inps, Inail, Enasarco) e  partecipazione ai lavori di Organismi pubblici di controllo e sviluppo dell'attività dei Fondi pensionistici (Mefop);
  • partecipazione al Forum nazionale "multistake-holder" e rappresentanza ai tavoli tecnici presso il Ministero del Lavoro in materia di responsabilità sociale delle imprese (CSR).
  • promozione e sviluppo del Fondo di previdenza complementare per i dipendenti del terziario (FON.TE.).

Relazioni istituzionali e Osservatorio legislativo

Sono molti gli atti normativi varati quotidianamente dalle Istituzioni nazionali, regionali e comunitarie, che rivestono un interesse decisivo, specifico o trasversale, per lo sviluppo delle imprese rappresentate. Prende il via da qui, dal monitoraggio costante ed approfondito di tutti i provvedimenti ad alto impatto sui settori di riferimento, il complesso delle attività fondate sull'analisi, interpretazione, raccolta e diffusione presso il sistema associativo delle più importanti informazioni di carattere legislativo regionale, nazionale e comunitario. Quasi in "presa diretta", per le Associazioni aderenti, l'aggiornamento sui lavori parlamentari e sulla produzione normativa regionale, garantito anche attraverso la diffusione di specifici notiziari a cadenza settimanale.

Parallela a tale linea di attività quella collegata allo studio e all'elaborazione legislativa, volta a fornire il contributo della Confederazione alla fase di definizione delle proposte in campo normativo e regolamentare, nonché quella legata all'individuazione dei temi da sottoporre all'attenzione delle sedi istituzionali ai diversi livelli, ai fini della tutela e dello sviluppo del mercato e delle imprese rappresentate.

In tale ottica, Confcommercio dialoga e collabora attivamente con le Istituzioni regionali, nazionali e comunitarie deputate alle politiche dei settori rappresentati. In particolare, in ambito nazionale, ha un rapporto costante con il Parlamento ed il Governo, sedi istituzionali per eccellenza di formazione delle decisioni,  svolgendo varie forme di collaborazione: si confronta quotidianamente con i gruppi  parlamentari e gli esponenti  di Governo, partecipa alle audizioni presso le Commissioni parlamentari, presenta osservazioni e proposte, fornisce supporto conoscitivo e specialistico ai parlamentari.

Rete associativa

Tanto complesso e articolato è l'universo imprenditoriale rappresentato da Confcommercio-Imprese per l'Italia, quanto ampio e strutturato il "pacchetto" di attività promosse per garantire l'efficienza e la coesione di tutte le componenti del sistema associativo. Costante, dunque, il raccordo tra la Confederazione e le strutture territoriali (Associazioni provinciali e Unioni Regionali), di categoria e di settore (Organizzazioni e Federazioni) con l'obiettivo di rispondere alle esigenze specifiche del mondo imprenditoriale, promuovendo una cultura d'impresa fatta di spirito associativo, relazione e collaborazione.

E' in questo ambito che opera il Marketing Associativo, che si sviluppa il Supporto e il Monitoraggio Rete Territoriale insieme alla Rappresentanza Territoriale, che si gestiscono le relazioni con le Organizzazioni di categoria, le Federazioni di settore e le Unioni Regionali, che si realizzano le attività dell'Ufficio Legalità e Sicurezza e delle Segreterie tecniche dei Gruppi Terziario Donna e Giovani Imprenditori.

Scuola di sistema

La formazione è uno dei punti di forza di Confcommercio-Imprese per l'Italia, che – numeri alla mano – è il principale erogatore privato di formazione professionale in Italia. Nella quasi totalità dei capoluoghi di provincia italiani, infatti, è possibile rivolgersi a una delle scuole del Sistema Confcommercio per usufruire di servizi formativi di elevato livello qualitativo rivolti alle imprese, ai loro dipendenti o quanti intendano avviare un'attività imprenditoriale.

Le tipologie più ricorrenti sono: igiene e sicurezza sul lavoro, corsi abilitanti, apprendistato, corsi manageriali, aggiornamento e qualifica professionale, obbligo formativo, informatica, linguistica, marketing e gestione risorse umane. Non mancano, tuttavia, realtà nelle quali si realizzano esperienze formative fortemente innovative e vere e proprie "eccellenze" riconosciute a livello internazionale.

La Scuola di Sistema Confederale, che a livello centrale si occupa anche di formare e valorizzare il capitale umano Confcommercio, ha il compito di mettere in rete queste realtà, creando anche momenti di scambio e condivisione, quali la Borsa della Formazione e la Vetrina dell'Innovazione.

Sicurezza sul lavoro

Nel campo della sicurezza sul lavoro il settore assicura il monitoraggio degli aspetti normativi, legislativi e tecnici della normativa prevenzionale, elaborando proprie proposte e redigendo note informative, di aggiornamento e approfondimento per il sistema. Vengono, inoltre, affrontate le tematiche relative alla sicurezza delle macchine, all'igiene del lavoro, alle normative specifiche di settore.

Nell'ambito delle proprie attività il settore fornisce consulenza ed assistenza tecnica per l'applicazione degli specifici dettati normativi, gestisce gruppi di lavoro su determinati aspetti legati alla sicurezza, organizza e partecipa a convegni di formazione e approfondimento, anche presso le sedi delle organizzazioni aderenti.

Costante è l'attività istituzionale e frequenti i rapporti con il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, con l'Inail e gli Enti tecnici competenti in materia, con le Commissioni Lavoro dei due rami parlamentari.

Confcommercio-Imprese per l'Italia ha, inoltre, una propria rappresentanza nella Commissione Consultiva permanente istituita presso il Ministero del Lavoro e Politiche sociali, nella Commissione politiche del lavoro e politiche sociali istituita presso il Cnel.

Studi economico-sociali

Analizzare e valutare lo scenario economico – ai vari livelli: regionale, nazionale, internazionale - nonchè le linee di politica economica per definire le più opportune strategie di sviluppo del Paese. E' questo il senso dell'impegno di Confcommercio-Imprese per l'Italia sul terreno delle analisi economico-sociali svolte dall'Ufficio Studi che prendono il via da indagini fondate sul monitoraggio costante delle principali variabili macroeconomiche e dell'evoluzione dei settori rappresentati dall'Organizzazione sia a livello nazionale che locale.

Analogo focus viene riservato alle dinamiche evolutive della domanda e dell'offerta del sistema distributivo, di quello turistico e dei servizi alle imprese e alle famiglie, anche in rapporto alle modifiche strutturali che interessano i singoli comparti.

Il risultato concreto di tale impegno è l'elaborazione di rapporti, note congiunturali e documenti di politica economica, che, a seconda dei casi, vengono diffusi al sistema associativo o utilizzati per il confronto con le Istituzioni, le parti sociali e le altre Organizzazioni imprenditoriali.

L'Ufficio Studi fornisce inoltre un costante supporto informativo mirato alle specifiche esigenze delle Associazioni territoriali e delle Federazioni di categoria, per le quali vengono periodicamente predisposte newsletter di approfondimento.

Trasporti e infrastrutture

Confcommercio-Imprese per l'Italia dedica un'attenzione particolare al settore dei trasporti e delle infrastrutture; attenzione alimentata grazie all'impegno mirato sia all'analisi dei problemi e delle possibilità di sviluppo del comparto sia alla interpretazione ed al monitoraggio della legislazione, Regionale, Nazionale e Comunitaria.

E' presente nel campo della rappresentanza istituzionale presso numerosi tavoli tecnici di organismi e Ministeri.

Nucleo essenziale di aggregazione associativa nel settore trasporti è CONFTRASPORTO (Confederazione del Trasporto, Spedizione e Logistica), la Confederazione più rappresentativa del comparto, a livello nazionale, che riunisce le Associazioni del Trasporto, della Spedizione e della Logistica. A tale realtà sindacale fanno capo 35mila imprese di Trasporto e Spedizione, con un numero di veicoli pari a 220, per un totale di circa 3 milioni e 700 mila tonnellate di carico utile, 320 mila addetti e 26 milioni di fatturato.

Confcommercio-Imprese per l'Italia è altresì presente nella filiera portuale, con le seguenti Federazioni: FEDERAGENTI (Federazione Nazionale Agenti Raccomandatari, Marittimi, Agenti Aerei e Mediatori Marittimi), FEDEPILOTI (Federazione Italiana Piloti dei Porti), ANGOPI (Associazione Nazionale Gruppi Ormeggiatori Porti Italiani) e FEDARLINEA (Associazione Italiana dell'Armamento di Linea).

Nel settore ferroviario, FERCARGO, l'Associazione di imprese ferroviarie private italiane che operano nel settore del trasporto merci, aderisce a Confcommercio-Imprese per l'Italia.

Turismo

Oltre 220 mila imprese fra alberghi, agenzie di viaggio, campeggi, villaggi turistici, residenze turistico-alberghiere, bar, ristoranti, stabilimenti balneari, discoteche, ostelli della gioventù, porti turistici, servizi di noleggio nautico, per oltre 2 milione di addetti e circa 25 milardi di euro di fatturato: questa la "fotografia" del Sistema-Turismo che Confcommercio-Imprese per l'Italia rappresenta attraverso Confturismo, il soggetto sindacale unitario più autorevole e rappresentativo del settore.

Numerose le linee di intervento attivate a sostegno delle esigenze delle imprese associate: dal costante sviluppo del dialogo con Istituzioni ed Organismi nazionali e comunitari deputati alla definizione delle politiche di settore, al monitoraggio, analisi e proposta della legislazione turistica europea, nazionale e regionale; dalla predisposizione di specifici documenti sugli aspetti collegati ai problemi ed alle prospettive di sviluppo del comparto, alla realizzazione di periodiche occasioni di approfondimento tecnico-informativo su argomenti di attualità.

Urbanistica e rigenerazione urbana

Il Settore fornisce assistenza al Sistema confederale sui temi della città per favorire percorsi di rigenerazione urbana che, sostenendo logiche di partenariato, valorizzino la presenza delle attività economiche ed il terziario di mercato, quali componenti fondanti del rilancio socio-economico delle città.

Il Settore opera attraverso le seguenti attività:

Protocollo Anci/Confcommercio nazionale

Coordina il Laboratorio nazionale per la rigenerazione urbana, quale luogo di confronto e di diffusione di buone pratiche fra Comuni e Confcommercio locali, e supporta, le Confcommercio territoriali che operano, in accordo con le proprie Amministrazioni di riferimento per dar vita ad iniziative condivise tra Amministrazioni, operatori economici e cittadini allo scopo di:

  • rigenerare le città, incidendo sugli strumenti urbanistici e sulle norme;
  • introdurre misure di fiscalità di vantaggio;
  • costituire partenariati per la redazione di solidi progetti a valere sulle risorse nazionali o  europee;
  • formare professionalità in grado di gestire i processi partecipati di rigenerazione urbana.

Attività legislativa

Partecipa all'attività di analisi legislativa della Confederazione, relativamente alle tematiche di propria competenza, fornendo contributi sia in termini di note informative dei provvedimenti legislativi, sia nell'elaborazione di proposte emendative.

Partecipazione ad eventi/convegni

Partecipa attivamente a convegni ed eventi sulle tematiche inerenti alla rigenerazione urbana e, con cadenza annuale, ad Urbanpromo, rassegna dell'Istituto Nazionale di Urbanistica (INU), affinché il terziario di mercato possa contribuire con le proprie proposte al dibattito su città, commercio e trasformazioni urbane.