Presidenza Carlo Sangalli 2022

Presidenza Carlo Sangalli - anno 2022

 

4 maggio

Le parti sociali condividono l’opportunità di mantenere in vigore i protocolli Covid sui luoghi di lavoro. 3 maggio

In una nota sul Dl aiuti Confcommercio evidenzia che gli interventi varati dal Consiglio dei Ministri sono necessari ed attesi ma non ancora sufficienti.

 

27-28 aprile

Si svolge a Roma la 21^ edizione del Forum internazionale di Confcommercio “I protagonisti del mercato e gli scenari per gli anni 2000”, organizzato in collaborazione con Ambrosetti.

Temi al centro delle due giornate di lavori: scenario internazionale, riforme europee su fisco e patto di stabilità, Pnrr crescita e Sud, le sfide del settore energetico, della sostenibilità e dei trasporti. Insieme al Presidente Sangalli partecipano, tra gli altri, i Ministri Daniele Franco (Economia e Finanze), Enrico Giovannini (Infrastrutture e Mobilità sostenibile), Mara Carfagna (Sud e coesione territoriale), Renato Brunetta (Pubblica Amministrazione) e il Commissario europeo per l’Economia Paolo Gentiloni.

Il Presidente Sangalli sottolinea che per rilanciare occupazione, redditi e consumi

è necessario mettere a terra le riforme e gli investimenti del Pnrr, agire sul cuneo fiscale e contributivo, detassare gli aumenti dei rinnovi contrattuali. - E per sostenere le imprese - bisogna agire sulle moratorie fiscale e creditizie, adottando nel contempo un metodo di lavoro stabile, strutturato e condiviso con le parti sociali perché la ripresa è tutta da costruire.

 

20 aprile

Si apre a Roma la Giornata nazionale di Confcommercio "Legalità, ci piace!" con il Presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, e il Sottosegretario al Ministero dell’Interno Ivan Scalfarotto. Presentata un'indagine da cui emerge che l’usura è il fenomeno criminale percepito in maggior aumento dagli imprenditori del terziario di mercato (per il 27%).

Il Presidente Sangalli osserva che

estorsioni, furti, contraffazione e abusivismo commerciale, tra perdite di fatturato e maggiori costi necessari per difendersi, pesano per oltre 30 miliardi di euro, mettendo a rischio circa 200mila posti di lavoro regolari. - E afferma che - è veramente difficile avere la forza di uscire da soli da queste situazioni. Per questo con il Governo ci ritroviamo qui ogni anno. Siamo qui per dire, siamo qui per ripetere, a tutti quegli imprenditori, donne e uomini che oggi vedono solo buio, che se girano lo sguardo, alzano la testa, vedranno che non sono soli.

Per il Sottosegretario Scalfarotto

è fondamentale ribadire che per contrastare questi fenomeni resta essenziale la collaborazione delle vittime, serve un cambio di passo culturale - e che - il vero contrasto alle mafie deve fondare le proprie radici nella società, è dunque essenziale l’impegno delle imprese.

 

15 aprile

I dati della Congiuntura Confcommercio di aprile mostrano la crescita delle incognite sul futuro. Preoccupa durata e intensità del rallentamento dell’economia: il secondo trimestre del 2022 si apre con Pil a -0,5% congiunturale e inflazione  a +6,3% su base annua. I consumi nella filiera turistica sono ancora sotto di oltre il 30% rispetto a livelli pre-crisi.

 

13 aprile

In una nota Confcommercio ribadisce che la diffusione dei pagamenti elettronici va perseguita mettendo in campo scelte decise di abbattimento delle commissioni e dei costi a carico di consumatori ed imprese e prevedendo la gratuità dei cosiddetti micropagamenti. Puntare asimmetricamente sulle sanzioni non giova ai processi di modernizzazione del sistema dei pagamenti, peraltro, già in pieno sviluppo.

 

13 aprile

In un’intervista sul Sole 24Ore il Presidente Sangalli lancia l’allarme su una parte consistente di imprese del terziario che è in affanno a causa dell'aumento dei costi dell'energia e della riduzione dei consumi. Rilevando “un certo ottimismo” nella previsione di crescita del 3,1% contenuta nel Def, Sangalli chiede al Governo di “agire per la crescita”, attraverso “riforme ed investimenti, con una ‘flessibilizzazione’ del Pnrr” in ragione del mutato scenario economico e con misure di sostegno ai consumi.

 

11 aprile 2022

Confcommercio sottolinea in una nota che le indicazioni del Def appaiono sostanzialmente condivisibili nella dimensione quantitativa e nella struttura logica che la sostiene, pur con alcune perplessità sulle dimensioni della crescita - per valutazioni forse ‘ottimistiche’ - e sulle conseguenti implicazioni per l’evoluzione dei conti pubblici.

 

5 aprile

In audizione sul Decreto “Ucraina-Bis – Taglia Prezzi” Confcommercio evidenzia che le misure vanno nella direzione giusta, ma occorrono interventi ulteriori e più incisivi a cominciare dal rafforzamento del credito d’imposta sulla bolletta elettrica.

 

1 aprile 2022

Da un’analisi di Confcommercio su dati Radar Swg e dell'Osservatorio di Confturismo-Confcommercio di marzo emerge che gli italiani dimostrano di avere già “tirato il freno a mano” sulle spese, soprattutto per il settore della cultura e la filiera turistica, che ancora scontano le conseguenze della pandemia.

Il Presidente Sangalli afferma che

turismo e cultura risentiranno di più degli effetti del conflitto in Ucraina e del caro energia. Occorre un’operazione fiducia per le imprese attraverso l’aumento dei fondi emergenziali e la proroga delle moratorie bancarie e fiscali. Ma occorre farlo subito perché il sistema imprenditoriale non può reggere una situazione di crisi continua.

 

21 marzo

Confcommercio, al termine dell’incontro con il Ministro Orlando, sottolinea che sulla riforma degli ammortizzatori sociali sarebbe stato meglio prevedere una fase di transizione e i provvedimenti legati al Decreto “Sostegni Ter” lo hanno dimostrato.

 

21 marzo

In una nota sul nuovo decreto legge per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina Confcommercio sostiene che le misure adottate dal Governo contengono scelte giuste ma da potenziare.

 

19 marzo

Dalla Congiuntura Confcommercio di marzo emerge che guerra in Ucraina, inflazione e  incertezza bloccano consumi e ripresa. Il Presidente Sangalli afferma la necessità di

una reazione più rapida, in raccordo con l’Unione Europea come accaduto per la pandemia, per finanziare questa nuova e più grave emergenza e per ridare altro ossigeno al sistema imprenditoriale.

 

14 marzo

In audizione sul decreto "caro bollette" Confcommercio sostiene che le misure vanno nella direzione giusta, ma occorre fare di più per contrastare e contenere l’impatto del rialzo dei valori delle materie prime energetiche, tanto più dopo lo scoppio della guerra in Ucraina.

 

10 marzo

Confcommercio, in audizione sui canali d’ingresso nel mondo del lavoro, chiede subito misure per facilitare incontro domanda-offerta e un salto di qualità centri per l'impiego.

 

10 marzo

In una nota Confcommercio informa che il Ministero della Giustizia ha approvato l’aggiornamento del codice etico della Confederazione.

 

5 marzo

In un’intervista sul Corriere della Sera il Presidente Sangalli sottolinea che

l'Europa nella crisi ucraina si sta dimostrando determinata e compatta. Ma deve esserlo anche nella direzione di una comune politica estera e di difesa e sicurezza, così come in quella energetica.

E evidenzia la necessità di più deficit per mitigare l'Iva sui carburanti e flessibilità sui conti Ue.

 

3 marzo

Da un’indagine di Confcommercio, in collaborazione con Nomisma Energia, emerge che un aggravamento del conflitto in Ucraina, con l’eventuale interruzione delle forniture di gas dalla Russia, potrebbe comportare una spesa energetica di quasi 30 miliardi di euro nel 2022 per i settori del commercio, della ricettività e della ristorazione, con un incremento di oltre il 160% rispetto al 2021. E per l’autotrasporto si rischia una maggiore spesa annua di 21 miliardi.

 

1 marzo

Da un’analisi dell'Ufficio Studi di Confcommercio emerge che in 9 anni sono scomparsi quasi 85 mila negozi fisici, di cui quasi 4.500 durante la pandemia. Sommando le perdite di ambulanti a quelle del commercio in sede fissa si arriva a  quasi 100 mila attività sparite.

Per il Presidente Sangalli

pandemia e stagnazione dei consumi hanno acuito la desertificazione commerciale delle nostre città e rischiano di ridurre la qualità della vita di turisti e residenti. Per scongiurare questa eventualità bisogna sostenere con maggior forza le imprese più colpite - soprattutto quelle della filiera turistica – e utilizzare presto e bene le risorse del Pnrr per migliorare il tessuto economico urbano e quindi l'attrattività e la sicurezza e delle nostre città.

 

25 febbraio

In merito all’intervento in Senato del Premier Draghi, il Presidente Sangalli confida nell’impegno del Governo per far cessare la guerra in Ucraina e per fronteggiare l’impatto di questa drammatica crisi anche su cittadini ed imprese. E chiede misure per rafforzare il sistema energetico.

 

24 febbraio

Sugli attacchi russi in Ucraina il Presidente Sangalli sottolinea la necessità di riaffermare i principi di libertà e democrazia e il rischio di impatti gravissimi su cittadini e imprese.

 

23 febbraio

Confcommercio informa sull’adesione alla Confederazione delle 5 Cooperative associate a Conad. La sigla delle intese fa seguito alla firma dell’Accordo Quadro nazionale ANCD-Conad firmato nel novembre scorso.

Il Presidente Sangalli afferma che

con l’adesione delle Cooperative al nostro sistema associativo si perfeziona il percorso iniziato a novembre con l’ingresso del mondo Conad in Confcommercio.

 

19 febbraio

Sul decreto energia varato dal Consiglio dei Ministri Confcommercio sottolinea che le misure che vanno nella giusta direzione, ma non sono ancora sufficienti. Servono, inoltre, risposte urgenti per l’autotrasporto.

 

17 febbraio

In una nota Confcommercio definisce positiva l’approvazione della proposta di rinvio al 2023 del divieto di utilizzo del contante per importi pari o superiori a 1.000 euro. Inoltre, la Confederazione ribadisce che si agisca per una condivisa soglia europea e per l’abbattimento dei costi della moneta elettronica.

 

16 febbraio

In audizione alla Commissione Lavoro della Camera Confcommercio ribadisce “l’utilità del contratto di lavoro accessorio che rappresenta una importante soluzione per regolarizzare tutte quelle prestazioni di tipo occasionale, che, altrimenti, non avrebbero forme contrattuali adeguate al tipo di prestazione”.

 

16 febbraio

Dai dati della Congiuntura Confcommercio di febbraio si evince un peggioramento del quadro economico e una crescita al ribasso nel 2022.

 

15 febbraio

Da un’analisi di Confcommercio, in collaborazione con Nomisma Energia, sull’impatto del caro energia nel 2022 emerge che in Italia alberghi, bar, ristoranti e negozi pagheranno quest’anno una bolletta quasi doppia rispetto alla Francia. Sugli autotrasportatori pesa, invece, una maggiore spesa annua per il gasolio di circa 10mila euro per ciascun mezzo pesante.

Il Presidente Sangalli sottolinea che

il caro energia senza precedenti è insostenibile per il settore del terziario, già allo stremo per la pandemia. - E chiede al Governo - maggiori sostegni per le imprese più colpite dalla crisi, riducendo, nello stesso tempo, l’Iva su bolletta elettrica e carburanti.

 

10 febbraio

In audizione sul Dl sostegni ter Confcommercio sostiene che le misure previste a favore delle imprese sono parziali in considerazione del protrarsi degli effetti della pandemia su gran parte del terziario di mercato, a cominciare dalla filiera del turismo. Servono più risorse, nuove moratorie fiscali e creditizie e bisogna fare di più su caro energia.

 

8 febbraio

In audizione sul disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza Confcommercio afferma che la mappatura dei regimi concessori deve essere il presupposto per la definizione di meccanismi equilibrati e sostenibili per il rinnovo delle concessioni dei beni pubblici.

 

5 febbraio

Da un’analisi dell’Ufficio Studi di Confcommercio emerge che il Pnrr potrebbe dare una "scossa" specie allo sviluppo del Mezzogiorno: nei 6 anni del Piano si avrebbe una crescita sostenuta degli investimenti pubblici al Sud mentre a livello nazionale il Pil, nel 2026, sarebbe più alto del 3,6% rispetto ad uno scenario in assenza di Pnrr.

Il Presidente Sangalli afferma che

la crisi Covid ha indebolito ulteriormente il Mezzogiorno in termini di occupazione, capitale produttivo e reddito. Con il Pnrr è possibile recuperare il terreno perduto attraverso quasi il doppio degli investimenti pubblici che, se indirizzati presto e bene, attireranno anche ingenti risorse private rafforzando la filiera turistica.

 

3 febbraio

In merito al discorso di insediamento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il Presidente Sangalli sottolinea:

un alto richiamo alla comune responsabilità delle istituzioni repubblicane di agire per rispondere all’emergenza sanitaria, economica e sociale e per far sì che la ripresa si consolidi, con il più ampio contributo delle forze economiche e sociali, attraverso una rinnovata efficienza del sistema Paese e in coerenza con le strategie condivise in sede europea.

 

1 febbraio

In una nota Confcommercio sostiene che le recenti modifiche introdotte dal "Decreto Sostegni-ter" alla disciplina della cessione del credito d’imposta in relazione ai "bonus edilizi" e al "superbonus del 110%", finalizzate a contrastare fenomeni fraudolenti, necessitano di un ripensamento o, quantomeno, di una ragionevole rimodulazione.

 

21 gennaio

Confcommercio afferma in una nota che “risultano parziali le risposte che il nuovo decreto per il sostegno alle imprese fornisce rispetto alla profondità ed alla pervasività dell’impatto della nuova fase della pandemia su tanta parte del terziario di mercato, a partire dalla filiera del turismo”.

 

20 gennaio

Dai dati della Congiuntura Confcommercio di gennaio emerge che è in arrivo un nuovo rallentamento della crescita con un calo del Pil del 2% rispetto a dicembre e un aumento tendenziale dell’inflazione del 4,7%. I consumi a dicembre registrano un recupero ma sono ancora sotto del 7,7% rispetto ai livelli pre-pandemia.

 

19 gennaio

In uno studio con Nomisma Energia, Confcommercio denuncia i pesanti rincari nel 2022 della bolletta energetica per le imprese del terziario: da 11,3 miliardi del 2021 a 19,9 miliardi. Aumenti insostenibili che potrebbero far chiudere moltissime attività.

Il Presidente Sangalli chiede urgenti interventi strutturali

dalla dipendenza estera, agli oneri di sistema, alla compensazione dell’aumento dei prezzi dei carburanti sulla filiera dei trasporti e della logistica

 

 

17 gennaio

Al via su tutto il territorio nazionale Imprendigreen, l’iniziativa di Confcommercio per aumentare la sostenibilità ambientale delle imprese del terziario di mercato.

 

16 gennaio

In un’intervista sul Messaggero il presidente Sangalli evidenzia, in particolare, la necessità di un nuovo ciclo di cassa integrazione Covid per la filiera turistica, di avviare la riforma della struttura della bolletta elettrica e di rafforzare gli strumenti di garanzia dei prestiti e delle moratorie per le rate in scadenza.

 

12 gennaio

Da un'analisi dell'Ufficio studi di Confcommercio emerge che il 2021 chiude con una crescita del Pil del 6,2% e dei consumi del 5,1%, ma alcuni settori, a cominciare dalla filiera turistica e dall’area della cultura e del tempo libero, sono ancora molto distanti dai livelli del 2019. Il recupero prosegue più lento del previsto e i consumi torneranno a livelli pre-pandemici non prima del 2023.

Il presidente Sangalli sottolinea che:

La nuova ondata pandemica, insieme a inflazione e caro energia, sta raffreddando consumi e ripresa economica e in un contesto ancora così grave e allarmante. Il governo proceda subito con sostegni ai settori più colpiti

 

 

11 gennaio

In una nota sulle dichiarazioni del premier Mario Draghi in merito agli stanziamenti della Legge di bilancio 2022, Confcommercio evidenzia l’urgenza di mettere in campo nuovi ristori e nuove moratorie creditizie e fiscali oltre che un nuovo ciclo di Cassa Covid. 

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