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A gennaio persi altri 110mila posti di lavoro

Il tasso di disoccupazione sale all'11,7%, in aumento di 0,4 punti percentuali rispetto a dicembre e di 2,1 punti rispetto allo stesso mese del 2012. Giù anche l'occupazione, rispettivamente dello 0,3% e dello 0,7%. Disoccupazione record nell'Eurozona.

 

Continuano le brutte notizie dal fronte del lavoro: l'Istat segnala che a gennaio il numero di disoccupati è risultato pari a 2 milioni 999mila, in aumento del 3,8% rispetto a dicembre (+110mila unità). Su base annua si registra una crescita del 22,7% (+554 mila unità). Il tasso di disoccupazione si attesta così all'11,7%, in aumento di 0,4 punti percentuali rispetto a dicembre e di 2,1 punti sullo stesso mese del 2012. Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni aumenta di 1,6 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 6,4 punti nel confronto tendenziale. Quanto agli occupati, sempre a gennaio, erano 22 milioni 688mila, in calo dello 0,4% (-97 mila unità) rispetto a dicembre 2012. Il tasso di occupazione è pari al 56,3%, in calo di 0,3 punti percentuali nel confronto congiunturale e di 0,7 punti rispetto a dodici mesi prima. Per quanto riguarda invece l'Eurozona, si è toccato il tasso record dell'11,9%. La disoccupazione giovanile in Spagna è ormai al 55,5%.

 

01 marzo 2013