Conftrasporto al Governo: "Bisogna intervenire con un atto d'urgenza: i prodotti devono arrivare a destinazione in tempo e in sicurezza"

Lo scetticismo di Paolo Uggè all'annuncio di Anas sui 20 milioni di investimento per ponti e viadotti

 

6 dicembre 2017

 

"Anas decide di investire 20 milioni in ponti e viadotti? Bene, anche se con un po' di ritardo…". Paolo Uggè, presidente di Conftrasporto e vicepresidente di Confcommercio commenta con sarcasmo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del bando di gara per lavori su ponti e viadotti, in regime di accordo quadro, di durata triennale, per un totale, appunto, di 20 milioni di euro.

Si parla di procedure più veloci, attivate mediante accordo quadro, ma Uggè rimane scettico. "Ora che vengano fatti i bandi, che inizino i lavori, e che le opere siano completate, il sistema produttivo delle imprese che dovranno realizzare i manufatti in questione sarà fallito o ‘emigrato' all'estero".

"Il problema oggi è consentire alla filiera produttiva di raggiungere con le merci la destinazione in tempo utile – spiega il presidente di Conftrasporto – Per questo occorre che il Governo intervenga con un  atto d'urgenza, anche per la sicurezza dei cittadini e dei lavoratori che ogni giorno percorrono strade e autostrade in tutta Italia", chiosa Uggè.  

06 dicembre 2017