Donne imprenditrici alla frontiera dell'IA emozionale

Donne imprenditrici alla frontiera dell'IA emozionale

A Napoli l'Assemblea 2023 del Gruppo Donne Imprenditrici di Fipe-Confcommercio. Stoppani: “l’intelligenza artificiale offre enormi opportunità di progresso e di business in molti settori dell'economia”.

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7 dicembre 2023

Su 334mila pubblici esercizi in Italia, oltre 96.600 (il 29% del totale) è guidato da donne. I numeri sono più che positivi anche per quando riguarda il lavoro dipendente: le donne, infatti, rappresentano oltre il 51% del totale della forza lavoro del settore. Dati che sono stati citati nel corso dell'Assemblea 2023 del Gruppo Donne Imprenditrici di Fipe-Confcommercio dal titolo "IA+E= Intelligenza Artificiale Emozionale".

Ma cosa si intende per "Intelligenza Artificiale Emozionale"? Rispetto all'IA convenzionale, quella emozionale migliora l'esperienza dei clienti nei pubblici esercizi grazie all'aggiunta di umanità, inclusività e sensibilità emotiva. Uno strumento che promuove un ambiente più accogliente, favorisce l'impresa femminile, ottimizza i processi e le procedure, creando un luogo in linea con le esigenze e le aspettative dei clienti e, soprattutto, rende più sostenibile il lavoro.  Oltre a un elevato livello di personalizzazione del servizio e a una gestione operativa automatizzata in grado di occuparsi di personale, fornitori e inventario, l'Intelligenza Artificiale Emozionale può offrire due grandi vantaggi ai pubblici esercizi: una risposta alle emozioni dei commensali e un'attenzione particolarmente significativa alla sostenibilità. Sotto il primo profilo, sarà in grado di intercettare le sensazioni del cliente attraverso il riconoscimento facciale o vocale e di adoperarsi, come se fosse un umano, per fornire supporto, assicurandosi che l'esperienza sia sempre positiva.  In questo modo, sarà possibile garantire inclusività e accessibilità, offrendo ad esempio servizi di traduzione in tempo reale e supporto per persone con disabilità. In secondo luogo, miglioramenti significativi sono possibili anche in tema di sostenibilità, verso cui cresce sempre di più la sensibilità degli imprenditori: l'Intelligenza Artificiale Emozionale permetterebbe, infatti, una migliore gestione energetica, favorendo il corretto smaltimento dei rifiuti e limitando l'impatto ambientale del Pubblico Esercizio.

"Se da una parte lo sviluppo dell'intelligenza artificiale sta suscitando preoccupazioni etiche e di sicurezza, dall'altra, offre enormi opportunità di progresso oltre che di business in molti settori dell'economia. Questa dinamica coinvolge anche i pubblici esercizi, permettendo di sfruttare strumenti avanzati per migliorare la produttività, l'efficienza e l'organizzazione delle imprese", ha dichiarato Lino Enrico Stoppani, presidente di Fipe-Confcommercio. "Le più recenti applicazioni tecnologiche, infatti, aprono a nuovi scenari, semplificando passaggi amministrativi, fornendo utili previsioni sulla domanda, migliorando il rapporto con i fornitori e agevolando la logistica.  Il mondo delle imprese, inoltre, è coinvolto nella battaglia per l'anima dell'Intelligenza Artificiale, dove deve cercare di presidiare al meglio i rischi e le manipolazioni, consapevole, però, del forte impulso alla produttività che potrà assicurare”, ha proseguito.

"Un sano utilizzo dell'intelligenza artificiale non può che contribuire all'efficienza dei servizi che migliaia di pubblici esercizi offrono ai propri clienti", ha detto da parte sua Valentina Picca Bianchi, presidente del Gruppo Donne Fipe-Confcommercio. "L'Intelligenza Artificiale Emozionale prende il meglio che c'è dalla tecnologia, da un lato, e dall'innata sensibilità del genere femminile, dall'altro, permettendoci di fare un salto di qualità sotto il profilo dell'inclusività e di non lasciare nessuno indietro. Infine, ci tengo a sottolineare l'ulteriore riconoscimento del significativo contributo quantitativo e qualitativo delle donne allo sviluppo economico e sociale del Paese: è dei giorni scorsi, infatti, la notizia dello stanziamento di ulteriori 90 milioni di euro per il Fondo Impresa Femminile da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy", ha concluso.

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