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Audizione Ali: "Sostenere le nuove librerie e la formazione"

"Oggi le opportunità di acquisto di libri sono molteplici e sono accompagnate da offerte e  sconti che consentono al lettore di comprare a condizioni agevolate. In questo quadro è paradossale che negli ultimi anni l'indice di lettura sia comunque calato; forse il problema sta nelle condizioni di mercato  che di fatto hanno portato alla chiusura dal 2012 al 2016, ultimi dati Istat disponibili, di ben 2038 tra librerie e cartolibrerie determinando di fatto una desertificazione di esercizi deputati alla vendita". Lo ha dichiarato il presidente di Ali Confcommercio, Paolo Ambrosini, durante l'audizione in commissione cultura sui progetti di legge per la promozione e il sostegno alla lettura. "Quello che il Parlamento è chiamato a scegliere - ha sottolineato ancora Ambrosini - è il modello di promozione alla  lettura quindi o solo biblioteche, lasciando agli operatori commerciali di occuparsi della sola vendita o misto individuando anche nelle librerie quei terminali preziosi per la promozione del libro e della lettura. Noi librai di Ali Confcommercio riteniamo più coerente con il nostro Dna questa seconda soluzione che già oggi è realtà nelle centinaia di attività da noi promosse quotidianamente attorno ai libri e alle loro storie. È chiaro – ha concluso -  che riconoscere alle librerie questo ruolo significa anche fare una scelta legislativa chiara che consenta alle librerie di avere gli strumenti necessari per svolgerlo e che sposti l'attenzione dalla promozione del prezzo alla promozione dei contenuti del libro. Per questo riteniamo fondamentale che il legislatore orienti lo strumento legislativo con chiarezza e determinazione verso il modello di prezzo fisso franco-tedesco superando le ambiguità della legislazione vigente".

 

14 maggio 2019
ali