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Bolkestein commenti

Tanti i commenti e le sottolineature alle parole dell'ex commmisaario al Mercato Interno dell'Unione Europea, Frits Bolkestein, che ha partecipato a Roma ad un convegno sulla questione delle concessioni demaniali, con la partecipazione bipartisan di tanti deputati. Secondo la capogruppo di Forza Italia alla Camera, Maristella Gelmini: "Forza Italia sostiene da sempre la battaglia dei balneari e degli ambulanti italiani, con una posizione netta in merito all'applicazione della direttiva Bolkestein: difendere queste imprese per noi e' un imperativo, perche' significa tutelare settori fondamentali per l'occupazione e la crescita economica del nostro Paese. Per questo, anche attraverso specifiche iniziative portate avanti in Parlamento, abbiamo condotto in questi ultimi anni una battaglia chiara per evitare che vengano scippate tali concessioni a un comparto che include l'attivita' di oltre 30 mila piccole e medie imprese". "Oggi l'ex Commissario europeo Frits Bolkestein ha confermato quello che sosteniamo da sempre: le nostre spiagge non dovrebbero essere soggette alla Direttiva che porta il suo nome. Lo abbiamo promesso in campagna elettorale e lo faremo: difenderemo queste 30mila imprese italiane, senza se e senza ma". E' quanto ha quanto ha scritto su Facebook il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni. "Oggi nella Conferenza organizzata dalle associazioni balneari l'ex-commissario europeo Bolkestein ha detto con chiarezza che la sua Direttiva non può essere applicata alle concessioni balneari e agli ambulanti. Tutto quello che hanno subito queste categorie in Italia non deriva quindi dalle regole dell'Unione Europea, ma solo da Governi italiani che hanno voluto giocare a fare i primi della classe a Bruxelles e svendere i nostri economici ai grandi gruppi economici. Adesso il centrodestra, massicciamente presente a questa conferenza, deve imporre in Parlamento l'immediata revisione dell'applicazione della Direttiva Bolkestein liberando ambulanti e balneari da questa decennale incubo". Così il segretario del Movimento Nazionale Gianni Alemanno.

Confturismo Veneto: "La partita comincia adesso"

"Tutto mi sarei aspettato nella mia vita, tranne questa sorpresa, seguita dopo anni di inutili sofferenze, incertezze e dibattiti, dagli applausi a scena aperta dei 'miei' balneari". Parole del presidente di Confturismo Veneto Marco Michielli, che ricopre anche la carica di vicepresidente nazionale della Confederazione delle imprese turistiche. Al centro, le dichiarazioni dell'ex commissario Ue Frits
Bolkestein, che ieri a Roma ha detto che la direttiva sulle concessioni demaniali che porta il suo nome non può essere applicata alle coste. Motivo: le imprese balneari sono dei beni e non dei servizi, quindi non devono rientrare nella direttiva. La questione riguarda nella nostra regione un territorio costiero lungo oltre 100 chilometri e centinaia di imprese. "Quello che per anni è stato il mostro tentacolare, lo spauracchio, il tabù ora ci lascia capire che ci siamo agitati per niente - prosegue Michielli - è ovvio che sono felicissimo
per questo chiarimento, ma mi chiedo: non ci si poteva pensare prima? Questa vicenda, che non è ancora conclusa ma segna un
interessante punto di ripartenza, sta a dimostrare che una certa incomunicabilità fra il nostro Paese e l'Europa c'è".

Leggi la dichiarazione dell'ex commissario Bolkestein  http://www.mondobalneare.com/news/2975/spiagge-fuori-da-bolkestein-ovazione-dei-balneari-video-e-commenti.html

 

19 aprile 2018