Confcommercio su inflazione: senza crescita permangono rischi deflazione

Confcommercio su inflazione: senza crescita permangono rischi deflazione

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13 giugno 2014
112/2014

 

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Roma, 13.06.2014

 

 

 

 

La conferma del calo mensile, il quinto da settembre 2013, e il rallentamento del tasso di variazione tendenziale sono dati che, pur contribuendo in larga misura a restituire fiducia alle famiglie, non devono far trascurare i rischi di una possibile deflazione. Un fenomeno che già interessa la componente relativa ai beni e che rischia di estendersi a tutto il sistema: questo il commento dell'Ufficio Studi Confcommercio ai dati Istat di oggi sull'inflazione.

Una dinamica contenuta dei prezzi, come quella che da mesi sta sperimentando la nostra economia – prosegue la nota - è un elemento positivo se si accompagna alla crescita, ma dannoso in un contesto di stagnazione quale è quella che stiamo attraversando. E questo, peraltro, è un rischio che, come segnalato dalle recenti decisioni della Bce, non interessa solo il nostro paese ma tutta l'area dell'euro.

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