Confcommercio su prezzi: dall'Istat una conferma poco incoraggiante

Rischio di deflazione, ripiegamento fiducia e moderata recessione

Confcommercio su prezzi: dall'Istat una conferma poco incoraggiante

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15 luglio 2014
137/2014

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Roma, 15.07.2014

 

La conferma della variazione tendenziale dei prezzi allo 0,3% in giugno accresce i rischi di deflazione. Nella metrica dell'indice armonizzato in sede europea, se si esclude dalla dinamica dei prezzi al consumo l'impatto delle variazioni delle tasse, la variazione dei prezzi appare già negativa (-0,2% a giugno): questo il commento dell'Ufficio Studi Confcommercio ai dati sull'inflazione a giugno diffusi oggi dall'Istat.

La riduzione dei prezzi – continua la nota - è l'altra faccia della mancata ripresa. La produzione e i consumi restano molto deboli e di fronte al perdurare di questa situazione non si può escludere un prossimo ripiegamento della fiducia e una nuova prospettiva di moderata recessione.

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