Confcommercio su inflazione: dato atteso per aumenti tariffe

Le politiche dei prezzi della distribuzione supportano i redditi

Confcommercio su inflazione: dato atteso per aumenti tariffe

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31 ottobre 2014
212/2014

 

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Roma, 31 ottobre 2014

 

 

Il modesto aumento dell'inflazione di ottobre (+0,1%) ed il ritorno, dopo due mesi, del tasso di variazione annuo su valori positivi, era un dato atteso, anche in considerazione degli annunciati aumenti delle tariffe di elettricità e gas. Al netto di questa componente, dell'istruzione e dei prezzi di alcuni servizi a controllo pubblico (rifiuti e acqua), l'inflazione si conferma sostanzialmente ferma: è il commento dell'Ufficio Studi di Confcommercio ai dati Istat di oggi sui prezzi.

Anche alla luce di queste dinamiche, i rischi di una deflazione, seppure attenuati, non possono essere del tutto trascurati, in considerazione del fatto che molti movimenti al rialzo dei prezzi non sono imputabili al mercato, ma a decisioni dell'operatore pubblico. Alla debolezza della domanda, le filiere della produzione e della distribuzione stanno rispondendo con politiche di prezzo eccezionalmente caute che costituiscono, per adesso, il principale supporto al reddito reale delle famiglie.

 

 

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