Confcommercio Fvg: "dalla Regione ossigeno per le imprese del terziario"

L'Associazione plaude agli interventi della Regione in sede di legge di Bilancio a favore delle piccole e medie imprese del territorio. Da Pozzo: "le nostre richieste sono state interamente accolte".

"Un'importante boccata di ossigeno per le imprese". Giovanni Da Pozzo, presidente di Confcommercio del Friuli Venezia Giulia, plaude agli interventi della Regione in sede di legge di Bilancio a favore delle piccole e medie imprese del territorio. Un totale di 6,5 milioni di euro su due capitoli che gli operatori economici del commercio, del turismo e dei servizi considerano fondamentali per la loro operatività. Si tratta, nel dettaglio, di 5,5 milioni per il comparto turistico, con la possibilità in particolare di investire sulle ristrutturazioni immobiliari e il conseguente miglioramento della ricettività e dunque della qualità dell'offerta. Si aggiungono altri 900mila euro a favore dell'articolo 100, una misura che sostiene tra l'altro investimenti per ammodernamento, manutenzione, videosorveglianza, prevenzione incendi e infortuni, commercio elettronico, innovazione, formazione del personale, successione d'impresa. "Ringraziamo l'assessore alle Attività produttive Sergio Bini – sottolinea Da Pozzo – che, in una Finanziaria in cui la sanità ha continuato a fare la parte del leone, ha mostrato lungimiranza nei confronti del terziario, il settore portante dell'economia regionale. Le nostre richieste sono state interamente accolte". In manovra, ricorda Confcommercio Fvg, sono stati pure garantiti i fondi per l'operatività del Catt regionale, il Centro di assistenza tecnica alle imprese del terziario.

08 gennaio 2019