Confcommercio Lazio Sud: nuova sede a Frosinone

Il presidente Acampora: "Con l'apertura intendiamo dare alle imprese un ulteriore segnale di fiducia, portando avanti un'azione di sviluppo capillare per proseguire da protagonisti nello scenario economico dei nostri territori".

Sabato 16 marzo è stata inaugurata a Frosinone la nuova sede di Confcommercio Lazio Sud. "Sono orgoglioso del traguardo raggiunto – ha esordito il Presidente di Confcommercio Lazio e Lazio Sud Giovanni Acampora - "Con l'apertura di questa nuova sede intendiamo dare alle imprese un ulteriore segnale di fiducia, portando avanti un'azione di sviluppo capillare per proseguire da protagonisti nello scenario economico dei nostri territori –ha proseguito- stare vicino alle aziende, che sono il motore del territorio, è il nostro scopo primario" –ha aggiunto Acampora che ha ringraziato e salutato i presenti per la numerosa partecipazione. Soddisfazione per l'apertura della nuova sede è stata espressa anche dal Prefetto Portelli che l'ha definita "Un importante punto di aggregazione per la Confederazione delle imprese e per i commercianti" e dal Sindaco Ottaviani, che ha ribadito l'importanza di "Stare insieme per raggiungere i grandi obiettivi. Dobbiamo lasciare sul territorio un segno evidente del nostro impegno". La parola è passata poi all'assessore Manzella che ha portato il saluto del Presidente regionale, sottolineando: "L'unione tra le province di Frosinone e Latina è il presupposto per un'alleanza più forte. In qualità di rappresentante della Regione, mi preme evidenziare che l'attenzione al confronto con le associazioni dei territori è da sempre centrale per noi –ha dichiarato Manzella- La Regione è un po' come un "grossista" che ha bisogno di ottimi "distributori" sul territorio per far arrivare le risorse alle imprese che ne hanno bisogno. E per questo il ruolo di Confcommercio è centrale. Abbiamo bisogno di una classe dirigente che si senta tale. E' fondamentale preservare e mantenere la territorialità dei consorzi. Le nostre gambe e la nostra testa devono rimanere radicate nel territorio".  Donatella Prampolini ha, poi, portato il saluto del Presidente Nazionale Carlo Sangalli e ha messo a disposizione delle imprese " Il negozio alimentare" della Collana Le bussole. "Per avere successo è sempre più necessario conoscere le innovazioni del settore e le preferenze dei clienti, anche guardando a cosa succede all'estero, ed è necessario adattarsi al mutamento del mercato prendendo decisioni strategiche che modificano l'offerta e il modello di business trasformando l'impresa, a volte anche profondamente.", ha affermato il Vicepresidente. "Sono molto contenta – ha aggiunto - di essere qui.  Credo fermamente nell'importanza di comprendere i meccanismi delle imprese e del territorio in cui andiamo ad operare, la cui realtà varia radicalmente di zona in zona. La crisi non è finita e comprendiamo le difficoltà attuali delle imprese. Purtroppo ci scontriamo spesso con una ‘controparte' che vuole disintermediare, e questo è l'errore più grosso che si possa commettere, perché noi portiamo in alto la voce delle imprese. La disintermediazione è un pericolo gigantesco, perché il singolo imprenditore non riuscirà mai, come facciamo noi, a portare la proprio voce fino ai tavoli parlamentari. Mettere insieme le Province non è mai facile, è stato fatto un lavoro enorme." 

18 marzo 2019