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Confcommercio Vicenza: "Bene il codice identificativo per gli alloggi in locazione turistica"

Il direttore Boschiero: "Finalmente sono state create le condizioni per uniformare l'applicazione delle norme di settore a tutte le strutture destinate alla locazione turistica".

Confcommercio Vicenza ha appreso con soddisfazione l'annuncio dato dall'assessore al turismo della Regione del Veneto, Federico Caner, dell'approvazione all'unanimità, da parte dell'assemblea di palazzo Ferro Fini, del disegno di legge che disciplina il settore degli alloggi in locazione turistica.  Il provvedimento stabilisce, infatti, per tali strutture l'istituzione di un codice identificativo che dovrà essere pubblicato obbligatoriamente in tutte le forme di comunicazione promozionale rivolte al pubblico - social compresi. La misura in questione era stata chiesta a gran voce dagli operatori rappresentati da Federalberghi Veneto, già in un documento presentato alla Regione nel giugno del 2017 e numerosi sono stati i colloqui e incontri, per mettere a punto un provvedimento che ha trovato fin da subito il sostegno e il favore di tutte le associazioni Confcommercio della regione. 
"Finalmente sono state create le condizioni per uniformare l'applicazione delle norme di settore a tutte le strutture destinate alla locazione turistica – spiega Ernesto Boschiero direttore della Confcommercio di Vicenza -. Riteniamo infatti che l'istituzione del codice identificativo sia una misura in grado di contrastare prima di tutto l'abusivismo, fenomeno che penalizza non poco gli imprenditori del settore alberghiero ed extralberghiero, e che sia una valida misura per favorire lo sviluppo di un sistema di accoglienza più rispettoso delle regole. Lo vediamo oltretutto come un atto di giustizia nei confronti degli operatori che da sempre lavorano correttamente nel mercato turistico,  introitano e versano la tassa di soggiorno, comunicano i dati degli ospiti alla Questura e rispettano gli obblighi fiscali. E' evidente, però, che alla fine a  beneficiarne saranno turisti e cittadini, in quanto avranno la garanzia di soggiornare in strutture in regola".    Proprio di questi giorni la lotta all'abusivismo nel settore turismo sembra giungere ad un punto di svolta anche a livello nazionale. Grazie, infatti,  alla presentazione di un emendamento al Decreto Crescita, entro tre mesi dovrebbe essere istituito un codice identificativo su tutto il territorio nazionale. "Accogliamo con favore anche questa proposta e il lavoro svolto in tal senso dal ministro Centinaio – dichiara Boschiero -.  L'auspicio è che emerga finalmente la sacca di operatori con attività irregolari, che  penalizza il settore in generale, e che proseguano i lavori per giungere ad una nuova legge nazionale sul turismo, con un minimo di norme in materia di igiene, sicurezza, prevenzione incendi, etc. a tutela del turista, valevoli per tutte le attività che svolgono attività di accoglienza. Questa è un'ulteriore battaglia portata avanti da Federalberghi, che noi appoggiamo in pieno". 

13 giugno 2019