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Dl fisco: via libera della Camera, è legge

Via libera della Camera dei Deputati al decreto fiscale che diventa legge. Il provvedimento nel voto finale ha incassato 272 sì, 143 voti contrari con 3 astenuti. Il decreto, sul quale il governo ha ottenuto la fiducia, è passato in seconda lettura senza modifiche rispetto al testo licenziato dal Senato, dove numerose erano state le novità introdotte.Tra quelle poste al di fuori del 'pacchetto fiscale' vero e proprio ci sono le misure per incentivare il progetto di rete unica Tim-Open Fiber per la banda larga.Inoltre le misure sulle banche: proroga di un anno, a fine 2019, della trasformazione in Spa per le Popolari, ritocchi alla riforma delle Bcc per le Raiffeisen della provincia di Bolzano e, sulla vigilanza, una sorta di 'scudo' anti-spread per le assicurazioni. E' stato poi previsto un fondo di 474,6 milioni nel 2019 e 50 milioni per il 2020 per gli investimenti nelle aree colpite da calamita' naturali. Introdotto anche il rifinanziamento del bonus bebe', uno stanziamento di 40 milioni nel 2020 per un fondo connesso a Industria 4.0 e la incompatibilita' tra la carica di commissario per la sanita' e quella di presidente  di Regione. Via libera anche alla istituzione di un tavolo contro il caporalato in agricoltura, la proroga del trattamento di mobilita' in deroga per i lavoratori di aziende in aree di crisi industriale complessa e la possibilita' di affrancamento dai vincoli per le case acquistate sotto forma di edilizia agevolata.Per quanto riguarda la parte fiscale, le principali novita' riguardano l'introduzione di un maxi-sconto per la chiusura delle liti pendenti, l a possibilita' di sanare gli errori formali (con esclusione dei patrimoni all'estero) e lo stop al condono tramite dichiarazione integrativa, l'avvio dal 2020 della dichiarazione precompilata Iva, l'abbassamento della soglia per gli investimenti per i quali i contribuenti possono presentare l'interpello, l'accesso della GdF all'anagrafe dei rapporti finanziari, l'introduzione di una tassa dell'1,5% sulle operazioni money transfer a partire da 10 euro e l'abbattimento della imposizione sulle e-cig. Il provvedimento e' stato integrato, sempre in prima lettura, con una misura che favorisce il recupero di polizze e conti dormienti e la previsione per le banche di acquistare titoli di Stato con le somme dei bond di solidarieta' eventualmente non utilizzate entro 12 mesi a favore di enti del terzo settore.  Introdotto anche un giro di vite per gli automobilisti che circolano senza Rc auto. Tra le misure varate con decreto legge per pacificare le relazioni fisco-contribuenti figurano la disciplina della definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione (la cosiddetta 'rottamazione delle cartelle esattoriali'), nel periodo compreso tra il 1? gennaio 2000 ed il 31 dicembre 2017 e l'annullamento automatico dei debiti tributari fino a mille euro risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2010. Quanto alle e irregolarita' fiscali formali commesse fino al 24 ottobre 2018 possano, in particolare, essere regolarizzate mediante la loro rimozione e il versamento di una somma pari a 200 euro per ciascun periodo d'imposta.
12 dicembre 2018