Fai-Conftrasporto all’Art: “non siamo il vostro bancomat”

Fai-Conftrasporto all’Art: “non siamo il vostro bancomat”

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14 settembre 2023

“L’Art ci riprova, ma la risposta è sempre no: non siamo il bancomat dell’Authority”. Paolo Uggè, presidente nazionale Fai, la Federazione degli Autotrasportatori Italiani che fa capo a Conftrasporto, risponde ‘picche’ all’Authority di Regolazione dei Trasporti, ribadendo per l’ennesima volta che l’autotrasporto non deve alcun contributo all’Art. Lo fa in occasione della relazione annuale tenuta il 12 settembre scorso dal presidente dell’Authority, Nicola Zaccheo, che ha fatto appello al Governo affinché il contributo venga ripristinato.

“Il settore di appartenenza di Fai e le attività svolte dalle imprese di trasporto su gomma non sono mai state interessate dal concreto esercizio di competenze attribuite all’Autorità, come è stato più volte sancito dalla giurisprudenza amministrativa del Tar e del Consiglio di Stato, e il contributo assertivamente dovuto è utilizzato per finanziare attività non regolatorie, bensì competenze amministrative di tipo generico, che debbono essere a carico della fiscalità generale”, spiega Uggè.

“Ricordiamo inoltre che la normativa italiana, nonché numerose pronunce della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, hanno stabilito in maniera inequivocabile che nel settore dell’autotrasporto e della logistica vige il principio del libero mercato, che impedisce qualsiasi attività di regolazione economica da parte di soggetti terzi”, aggiunge il presidente della Federazione degli autotrasportatori italiani.

“Fino al 2018, infatti, l’autotrasporto era escluso dal contributo, come stabilito dal Consiglio di Stato - spiega Uggè - e solo in seguito il ‘decreto Genova’ ha di fatto allargato il raggio dell’obbligo contributivo al settore dell’autotrasporto, con una modifica di dubbia legittimità costituzionale. Tanto che il 10 agosto scorso, con il decreto legge 104, il nostro settore è stato definitivamente escluso dal perimetro dell’Art”. “Mi sembra ce ne sia abbastanza per poter dire giù le mani dall’autotrasporto: dai e dai forse l’Art lo capirà”, conclude il presidente Fai-Conftrasporto.

Autotrasporto mai assoggettato: “poco dignitoso per l’Authority ventilare ripercussioni sull’aliquota per gli altri”

Il presidente Fai-Conftrasporto, Paolo Uggè, torna sui temi della relazione annuale dell’Art, presentata il 12 settembre scorso in Parlamento dal presidente dell’Authority di regolazione dei Trasporti Nicola Zaccheo. “L’autotrasporto è escluso dall’obbligo di pagamento del contributo all’Authority fin dai tempi della sua costituzione. Sostenere che questa esclusione possa pregiudicare una futura, graduale, riduzione della misura dell’aliquota per la totalità dei soggetti interessati, è una forzatura poco dignitosa. Il presidente dell’Art sa benissimo – spiega Uggè – che la legge istitutiva dell’Authority di Regolazione dei Trasporti non aveva attribuito oneri a carico delle imprese dell’autotrasporto nei suoi confronti: ne sono la riprova le sentenze dei Tribunali amministrativi e del Consiglio di Stato che hanno dato ragione ai ricorsi presentati nel tempo dal mondo dell’autotrasporto”.

“Anche il decreto legge legato al crollo del Ponte Morandi, che rese le imprese di autotrasporto assoggettabili al pagamento del contributo, fu una forzatura, un provvedimento di dubbia legittimità: l’Art infatti non ha mai svolto un’attività di regolazione diretta del settore. Per ovviare a questa forzatura, infatti, il Parlamento ha approvato, nel corso del tempo provvedimenti temporanei di sospensione dell’obbligo di contribuzione per le imprese del trasporto su gomma. Di sospensione in sospensione - aggiunge Uggè - siamo arrivati fino al decreto legge del 10 agosto 2023 (numero 104), che all’articolo 20 ha finalmente chiarito, al di fuori di ogni dubbio, che l’autotrasporto merci non rientra nel campo di intervento dell’Autorità di regolazione, e che pertanto non è tenuto al conseguente obbligo di contribuire al funzionamento dell’organismo”.

“Prendere a pretesto l’esclusione dell’autotrasporto dall’alveo dei contribuenti per ventilare ripercussioni negative sui soggetti attualmente interessati dal contributo Art è un’operazione poco decorosa”, conclude il presidente di Fai-Conftrasporto.

Contributo Art, Conftrasporto: “estendere l’esenzione per l’autotrasporto anche a terminalisti e operatori portuali”

 

L’esonero del contributo Art va esteso anche ai terminalisti e agli operatori portuali, così come già avviene per l’autotrasporto. A chiederlo è Pasquale Russo, presidente di Conftrasporto. Dopo le precisazioni della Fai sull’esenzione dell’autotrasporto dal pagamento del contributo all’Authority di Regolazione dei Trasporti, Conftrasporto ritiene che esistano elementi concreti per procedere all’esonero di altri due settori d’impresa, e li elenca nella memoria inviata il 14 settembre alle Commissioni Ambiente-Lavori Pubblici e Industria del Senato, relativa al decreto legge del 10 agosto 2023.

“Per quanto riguarda l’autotrasporto - spiega Russo - il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, attraverso le proprie Direzioni e il Comitato Centrale dell’Albo degli Autotrasportatori, già svolge una significativa attività sul settore, e il chiarimento fornito dall’articolo 20 del decreto consente quindi, nell’ottica dell’efficienza e del buon funzionamento del settore, di evitare duplicazioni di competenze e di oneri a carico delle imprese. Le imprese di autotrasporto, infatti, sono già tenute a pagare la quota di iscrizione all’Albo, e per Conftrasporto-Confcommercio è fondamentale che venga confermato e non ridimensionato in fase di conversione”.

“Come evidenziato dalla nostra associata Uniport, in considerazione delle significative attività e funzioni svolte dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel settore portuale, la portata dell’articolo 20 andrebbe rafforzata, e l’esclusione dalle competenze dell’Art, nell’ottica dell’efficienza della regolazione, dovrebbe valere anche per i terminalisti e gli operatori portuali”, conclude il presidente di Conftrasporto.

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