Caro voli, "servono soluzioni di sistema”

Caro voli, "servono soluzioni di sistema”

Secondo Fto "non è accettabile che andare in Sicilia o in Sardegna costi più che volare su New York, difficoltà per agenzie di viaggio e incoming”.

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9 novembre 2023

"Con l’approssimarsi delle festività natalizie è tornato puntualmente il caro voli per spostarsi verso e dalle isole maggiori. Le tariffe e i costi aggiuntivi più o meno trasparenti stanno nuovamente limitando il diritto alla mobilità dei cittadini italiani e dei turisti stranieri, con difficoltà per le agenzie di viaggio che lavorano sulle tratte nazionali o sull’incoming che poi prevede spostamenti interni all’Italia". 

Lo denuncia Franco Gattinoni, presidente di Fto, la Federazione turismo organizzato di Confcommercio. "Non è accettabile che andare in Sicilia o in Sardegna costi più che volare su New York. L’Antitrust ha già aperto un’istruttoria sul mercato che riguarda la Sicilia e noi abbiamo dato il nostro contributo in termini di dati e informazioni ma è chiaro – aggiunge Gattinoni – che a fronte di un mercato tutt’altro che sano e competitivo servono soluzioni di sistema e un ridisegno strategico complessivo del settore dei voli, cui siamo pronti a dare il nostro apporto nell’ambito del tavolo istituzionale ad hoc, del quale sollecitiamo a questo punto una convocazione".

“Le misure governative del decreto Asset non possono risolvere tutti i problemi – conclude il presidente Fto – ma è necessario che i vettori rispettino il lavoro di tutti gli operatori della filiera, a cominciare da agenzie di viaggio e tour operator, e che osservino tutte le tutele previste per il viaggiatore dal Regolamento 261 del 2004”.

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