Milano: Stefano Mei lancia la sua candidatura alla presidenza della Fidal - Asset Display Page

Milano: Stefano Mei lancia la sua candidatura alla presidenza della Fidal

A un anno dalla prossime elezioni federali,il campione europeo dei 10.000 metri di Stoccarda 1986, ha presentato nella sede della Camera di Commercio di Milano, la propria candidatura alla presidenza della Federazione Italiana dell'Atletica Leggera.

DateFormat

19 novembre 2019

A un anno dalla prossime elezioni federali,il campione europeo dei 10.000 metri di Stoccarda 1986 Stefano Mei, ha presentato nella sede della Camera di Commercio di Milano, la propria candidatura alla presidenza della Federazione Italiana dell'Atletica Leggera. Una sede non casuale, quella scelta dall'attuale presidente dell'associazione atleti olimpici Azzurri d'Italia, a testimoniare il sostegno del mondo dell'imprenditoria - e in particolare di Confcommercio e del suo presidente Carlo Sangalli - alla candidatura dell'ex campione spezzino di nascita, ma forlivese di residenza.Già nel 2016 Stefano Mei aveva raccolto attorno alla sua persona quasi il 40% dei voti dell'assemblea elettiva e, forte di quel consenso, ha proseguito il lavoro sul territorio al servizio delle società, dei tecnici, dei dirigenti e degli atleti di tutta Italia per recepire le richieste e i bisogni di uno sport che da sempre costituisce la base fondante dello spirito olimpico. La candidatura e' l'esito di un percorso avviato da lungo tempo, il naturale sbocco di un impegno che Mei ha sempre affrontato in prima persona, forte dell'appoggio del gruppo "Orgoglio del Riscatto". Si tratta di un gruppo che riunisce imprenditori e dirigenti di società già impegnati nel sostenere gli atleti coinvolti nel"Progetto Tokyo 2020" e che ha incoraggiato Mei a proseguire nella sua opera a favore dell'atletica. "Mi ripresento alle elezioni federali perchè amo l'atletica - ha commentato Stefano Mei - nonostante io sia convinto che l'atletica italiana abbia perso tre anni, la mia non e' una candidatura contro qualcuno, anche perche'il presidente uscente Giomi non può ricandidarsi, ma per ridare all'atletica italiana il primato che merita. Questo e' un momento in cui ci si accontenta e in cui la Fidal è lontana da chi frequenta quotidianamente le piste di atletica - ha aggiunto Mei. E' questo il gap da colmare: la Fidal deve essere più vicina alle società. La corsa alla presidenza federale sarà più difficile che vincere gli Europei, ma ci proviamo. Andiamo a fare quello che abbiamo già saputo fare: vincere". 

Banner grande colonna destra interna

Aggregatore Risorse

ScriptAnalytics

Cerca