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Che cosa è la Confederazione italiana dello sport

L'Associazione di categoria del mondo sportivo è nata nel 2014 con l'obiettivo di rappresentare gli interessi degli imprenditori sportivi, dei gestori e degli operatori di attività sportive, del tempo libero, del benessere e delle attività ludico-ricreative, e dei gestori degli impianti sportivi e dei lavoratori autonomi sportivi. La nuova realtà è punto di riferimento e di rappresentanza in grado di coniugare le esigenze dell'imprenditoria sportiva e degli operatori nel settore no profit. La scelta strategica di Confcommercio mira a sostenere una nuova e più puntuale politica di rappresentanza del settore, sia contrattuale che organizzativa, e a favorire la crescita professionale degli operatori. Il Polo Confederale dello Sport costituisce un autorevole interlocutore per gli enti locali competenti come reale nodo di congiunzione fra innumerevoli attività imprenditoriali e l'appartenenza all'Organizzazione rappresentativa delle Imprese del Terziario. Soci fondatori del Polo Confederale sono la Federazione Italiana Imprenditori Sportivi (F.I.I.S.) e l'Ente di Promozione Sportiva - Attività Sportive Confederate (A.S.C.), già Organizzazioni di Categoria Nazionale del Sistema Confederale che rappresentano, a livello nazionale, le esigenze di diverse categorie di operatori. A.S.C. è un Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI, è iscritto al registro nazionale delle Associazioni di promozione sociale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è riconosciuto Ente con finalità assistenziali dal Ministero degli Interni, è iscritto al Servizio Civile Nazionale e conta 4.000 affiliati e circa 400.000 tesserati e costituisce, così, un importante punto di riferimento del terzo settore. F.I.I.S. è organizzazione di categoria datoriale di Confcommercio e, a partire dal 1992, sottoscrive l'unico contratto collettivo degli imprenditori per i dipendenti di impianti sportivi. 

24 luglio 2014