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Pesante relazione parlamentare inglese contro Facebook

Il Wall Street Journal informa (dando addirittura più spazio alla questione rispetto a quanto facciano i giornali britannici) su un pesante report di una commissione parlamentare inglese su Facebook. La richiesta è quella di un codice etico, e di un regolatore indipendente che possa assumere iniziative di controllo sui giganti online. Le accuse sono su due pianI: da un lato le consuete accuse sulla privacy, con un uso e abuso consapevole dei dati sensibili degli utenti, e dall'altro l'accusa di violare le normative anticoncorrenza in termini di pubblicità a detrimento dei competitori. Sul primo fronte, si rimprovera a Facebook di avere "esposto" i dati provati degli utenti, sul secondo di inseguire una sorta di oligopolio, se non addirittura di monopolio. vPer ora non sono giunte risposte da Facebook. 

19 febbraio 2019