Procede l'iter della direttiva sul test di proporzionalità per le professioni

Il Coreper ha approvato l'accordo tra la presidenza bulgara del Consiglio e i negoziatori del Parlamento europeo sulla proposta di direttiva che richiede agli Stati membri dell'UE di effettuare un test di proporzionalità prima di stabilire nuovi requisiti regolamentari in materia di professioni.

Il Comitato dei Rappresentanti Permanenti dell'UE (Coreper) ha approvato lo scorso 20 aprile l'accordo definito tra la presidenza bulgara del Consiglio e i negoziatori del Parlamento europeo sulla proposta di direttiva che richiede agli Stati membri dell'UE di effettuare un test di proporzionalità prima di stabilire nuovi requisiti regolamentari in materia di professioni. L'obiettivo della proposta, nell'ambito della strategia per il mercato unico, è favorire la libera circolazione dei professionisti e rimuovere i vincoli all'accesso alle professioni, razionalizzando e chiarendo il modo in cui gli Stati membri sono tenuti a sottoporre a un esame di proporzionalità globale ex ante le norme nazionali sui servizi professionali. Esso riguarderà tutte le professioni e ammette quali uniche restrizioni quelle giustificabili da motivi imperativi di interesse generale ovvero obiettivi di politica pubblica, tra i quali, in particolare, la salute pubblica, la tutela architettonica dei beni culturali e l'ordine pubblico. Il testo della proposta, in conformità a quanto concordato durante il trilogo con i rappresentanti del Parlamento europeo e della Commissione europea lo scorso 20 marzo 2018, passerà ora al vaglio del Parlamento europeo e del Consiglio UE per la possibile approvazione in via definitiva a fine giugno.

http://www.consilium.europa.eu/en/press/press-releases/2018/04/20/easier-access-to-professions-eu-ambassadors-agree-on-new-measures/?utm_source=dsms-auto&utm_medium=email&utm_campaign=Easier+access+to+professions%3a+EU+ambassadors+agree+on+new+measures

16 maggio 2018