Riapertura sagre e fiere

Riapertura sagre e fiere

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22 aprile 2021

Il decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, recante "Misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19", stabilisce al 15 giugno, e solamente nelle zone gialle, la ripresa delle attività relative allo svolgimento in presenza delle fiere, mentre al 1° luglio sono stati spostati convegni e congressi. Le attività indispensabili alla riapertura o alla preparazione dei servizi sono consentite purché sia evitato l'afflusso di pubblico. Nel pieno rispetto delle norme previste dal territorio estero di provenienza, è permesso, inoltre, l'ingresso nel territorio nazionale per la partecipazione ad eventi, quali fiere di cui al presente comma.

Inoltre, il decreto riporta anche che "le linee guida di cui al comma 1 possono prevedere, con riferimento a particolari eventi di cui al medesimo comma 1, che l’accesso sia riservato soltanto ai soggetti in possesso delle certificazioni verdi COVID-19 di cui all’articolo 9".

Per maggiori informazioni su convegni, congressi e grandi eventi fieristici consulta la pagina dedicata

Le presenti indicazioni, con riferimento alle linee guida per le attività economiche e produttive si applicano alla ripresa di sagre, fiere e altri eventi e manifestazioni assimilabili.

Per aggiornamenti sulle sospensioni delle attività consulta la pagina dedicata
  • Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità, sia mediante l’ausilio di apposita segnaletica e cartellonistica e/o sistemi audio-video, sia ricorrendo a eventuale personale addetto, incaricato di monitorare e promuovere il rispetto delle misure di prevenzione facendo anche riferimento al senso di responsabilità del visitatore stesso.
     
  • Definire il numero massimo di presenze contemporanee in relazione ai volumi di spazio e ai ricambi d'aria ed alla possibilità di creare aggregazioni in tutto il percorso di entrata, presenza e uscita.
     
  • Riorganizzare gli spazi, anche mediante segnaletica a terra, per consentire l’accesso in modo ordinato e, se del caso, contingentato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi o per le persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale. Detto aspetto afferisce alla responsabilità individuale. Se possibile organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita.
     
  • Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.
     
  • La postazione dedicata alla reception e alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche.

  • Rendere obbligatoriamente disponibili prodotti disinfettanti per gli utenti e per il personale in più punti delle aree (ad esempio entrata, uscita, servizi igienici, ecc.), soprattutto nei punti di ingresso e di pagamento.
     
  • Nel caso di acquisti con scelta in autonomia e manipolazione del prodotto da parte del cliente, dovrà essere resa obbligatoria la disinfezione delle mani prima della manipolazione della merce.
     
  • Se presenti, eventuali posti a sedere dovranno prevedere un distanziamento minimo tale da garantire il mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro (estendibile ad almeno 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio).
     
  • In considerazione del contesto, tutti i visitatori devono indossare la mascherina a protezione delle vie aeree (per i bambini valgono le norme generali).
     
  • Garantire la frequente pulizia e disinfezione di tutti gli ambienti, attrezzature e locali, con particolare attenzione alle aree comuni e alle superfici toccate con maggiore frequenza.
     
  • Negli ambienti interni, è obbligatorio mantenere aperte, a meno che le condizioni meteorologiche o altre situazioni di necessità non lo consentano, porte, finestre e vetrate al fine di favorire il ricambio d’aria naturale.


Fonte: Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive (consulta il PDF integrale) pubblicate sul sito www.regioni.it.


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