"Sentinelle del Mare" promuove la Costa dei Trabocchi

Confcommercio Chieti archivia con un bilancio lusinghiero la tappa del progetto lanciato da Confturismo nazionale. Tiberio: "il mare della nostra costa è ancora sano".

Il mare della Costa dei Trabocchi è ancora sano e presenta un "basso livello di rifiuti" sia nei fondali che in superficie. E' quanto hanno stabilito i biologi dell'università Alma Mater Studiorum di Bologna, protagonisti del progetto "Sentinelle del Mare" lanciato da Confturismo nazionale in collaborazione con Confcommercio Chieti. Un lavoro di squadra, impreziosito da simulazioni di salvamento in mare grazie agli esperti della Scuola italiana di cani di salvataggio e da immersioni subacquee curate dall'associazione "L'orsa minore" di Lanciano, in grado di coinvolgere turisti, gestori di strutture ricettive e semplici residenti dei Comuni di Fossacesia, Casalbordino, Torino di Sangro e Rocca San Giovanni. Tutti gli interpreti di "Sentinelle del Mare" sono rimasti affascinati dalle prerogative della Costa dei Trabocchi, come ha tenuto a sottolineare Marisa Tiberio, presidente provinciale di Confcommercio Chieti coadiuvata, per l'occasione, da Alberto Corti, segretario generale di Confturismo nazionale, da Enrico Nanetti dell'ateneo di Bologna e da Enrico Di Giuseppantonio, sindaco di Fossacesia. "Ringrazio tutti coloro che sono diventati sentinelle della nostra bellissima Costa dei Trabocchi con l'obiettivo di favorire un turismo sostenibile. Il progetto – afferma Tiberio - in questa prima edizione ha toccato nove strutture turistiche della nostra costa interessando un numero considerevole di persone". Nel dettaglio l'iniziativa "Sentinelle del Mare" ha fatto tappa nei lidi Baia blu, La Foce da Enzo, Trabocco Punta Tufano, il Chioschetto da Heidi, Supporter beach, Finis terrae, Lido Nadia, Lido Racciatti e Lido Stella del Sud. Le imprese turistiche sono state omaggiate con un quadro ricordo del progetto. "Nei quadretti regalati alle nostre imprese abbiamo deciso di inserire gli scatti migliori delle numerose attività portate avanti in questi venti giorni sulla Costa dei Trabocchi. Sono state molto divertenti, specie per i più piccoli, le simulazioni di salvataggi in mare – o prosegue Tiberio- messe  in atto dalla Scuola italiana di cani di salvataggio capeggiati da Nebbia, il labrador che ha già salvato molte vite umane nel nostro territorio". Davvero confortanti i primi risultati dei campionamenti effettuati in mare dai biologi dell'Alma Mater Studiorum di Bologna. "E' stato registrato un basso livello di rifiuti in acqua. Ciò significa - aggiunge Tiberio - che il nostro mare gode ancora di una buona salute. Adesso tutte le schede tecniche redatte confluiranno, insieme a quelle di altre località attenzionate da Sentinelle del mare, in una banca dati e verranno analizzate dall'ateneo bolognese. Prima della fine dell'anno avremo i risultati definitivi del progetto che, ovviamente, renderemo pubblici".