Sicurezza: a Pisa dibattito tra Confcommercio e questore - Asset Display Page

Sicurezza: a Pisa dibattito tra Confcommercio e questore

Sulle frequenze di "Punto Radio" è andato in onda un dibattito tra il questore Gianfranco Bernabei i vertici di Confcommercio, rappresentati per l'occasione dal direttore Federico Pieragnoli e dal vicepresidente vicario Alessandro Trolese

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19 novembre 2014

A Pisa il tema della sicurezza continua ad essere al centro dell'attenzione. Tanto che sulle frequenze di "Punto Radio" è andato in onda un dibattito tra il questore Gianfranco Bernabei i vertici di Confcommercio, rappresentati per l'occasione dal direttore Federico Pieragnoli e dal vicepresidente vicario Alessandro Trolese. Il questore ha tenuto a sottolineare come "a Pisa la situazione non è così drammatica, visto che i dati ufficiali sui crimini sono tutt'altro che allarmanti". Bernabei ha poi stigmatizzato il fatto che "alcuni problemi di disagio sociale siano enfatizzati con toni eccessivi, strumentalizzati politicamente o per interessi di parte". Questa sovraesposizione mediatica della città nuoce all'immagine stessa di Pisa, "raffigurata da stampa e tv come la Scampia della Toscana, in una spirale negativa che genera effetti controproducenti per gli stessi imprenditori e cittadini". L'invito che Bernabei ha rivolto a tutti è stato quello di "abbassare i toni e l'enfasi, senza voler nascondere i problemi, ma rimanendo comunque aderenti ai fatti di realtà". Il direttore Pieragnoli ha sottolineato da parte sua la bontà delle ragioni che hanno spinto l'imprenditore a chiamare Striscia La Notizia, ma al contempo ha riconosciuto lo sforzo della polizia nell'arginare questi fenomeni, dicendosi disponibile a collaborare, tenendo ben presente che "i costi della sicurezza non possono ricadere tutti sulle spalle degli imprenditori. Già pagano il 68% di tasse allo Stato, ed è con questi soldi che la sicurezza di commercianti e cittadini deve essere garantita". Pieragnoli ha puntato il dito soprattutto contro la politica locale: "è necessaria una politica locale forte, con una precisa volontà di sostenere il commercio e il turismo della città. E' dal 2008 che chiediamo una regolamentazione sul commercio capace di arginare la proliferazione di minimarket e affini". Ad invocare una maggiore presenza di forze dell''ordine sul territorio è stato Alessandro Trolese: "apprezzabili gli sforzi compiuti ogni giorno dalle forze di polizia. Pisa è una città che attrae un numero di persone straordinariamente superiore rispetto al numero di abitanti. E' per questo, che se vogliamo risolvere il problema, è opportuno aumentare la dotazione di poliziotti in città".

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