Tir dalla Germania fermo al Brennero, l’autista si rifiuta di proseguire in Italia. Conftrasporto: “intervenga il governo” - Asset Display Page

Tir dalla Germania fermo al Brennero, l’autista si rifiuta di proseguire in Italia. Conftrasporto: “intervenga il governo”

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4 marzo 2020

Coronavirus: l’autista tedesco ha un carico di materiale edilizio destinato a una scuola di Gorizia, ma si rifiuta di entrare in Italia. Appena valicato il confine del Brennero abbandona il carico e se ne va. L’impresa, che ha sede in Germania, non vuole far viaggiare i propri autisti nelle regioni del Nord Italia, e ora sta cercando un autista. Non italiano, ma polacco. E dall’alba di oggi il carico è ancora fermo al valico.

“Tutto questo è inammissibile. Siamo alla psicosi – sbotta il vicepresidente di Confcommercio e Conftrasporto, Paolo Uggè - che dilaga grazie a una cattiva informazione, a una campagna di comunicazione fatta con i piedi, che ci sta tornando indietro come un boomerang, con gli interessi”.

“La prima manovra da fare per contrastare l’epidemia di coronavirus è nominare un commissario straordinario che gestisca il problema, che faccia chiarezza evitando una pericolosissima disinformazione. Una persona che possa coordinare il tutto evitando che venga invece alimentato l’allarmismo che sta contagiando il Paese e che - prosegue Uggè - minaccia di avere conseguenze gravissime sull’economia italiana”.

“Stiamo già pagando un salatissimo conto. Un esempio su tutti: in Valle Seriana, in provincia di Bergamo, abbiamo aziende che rischiano di perdere 100mila euro al giorno, con dipendenti in cassa integrazione o licenziati. Una catastrofe economica - ha spiegato Uggè ai microfoni del Tgcom 24 - che non riguarda certo solo le zone rosse. In Cina si sta riprendendo a lavorare? Ma se le merci che arrivano in Italia, Paese dove le materie prime vengono trasformate, non trovano i nostri porti in grado di funzionare e quelle merci vengono dirottate su porti stranieri, rischiamo di perdere, solamente in dazi oltre, un miliardo e 300 milioni di euro”.

“Quanto accaduto al Brennero potrebbe essere solo l’inizio di un fenomeno che potrebbe avere conseguenze devastanti. Il nostro governo deve intervenire su questo gravissimo episodio, i cui protagonisti, c’è da giurarci, avranno sicuramente degli emuli”, conclude il vicepresidente di Confcommercio-Conftrasporto.

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