Ufficio studi

Ufficio studi


L’Ufficio Studi Confcommercio produce analisi e ricerche in campo economico per gli associati e a supporto della dirigenza politica della Confederazione. I contenuti prodotti sono oggi utilizzati da importanti istituzioni e da altri centri di ricerca, nonché dai media e nel dibattito pubblico.

Lo scopo precipuo dell’Ufficio è di analizzare lo scenario economico complessivo e settoriale a vari livelli – nazionale, regionale e, talvolta, comunale – e valutarne le tendenze prospettiche anche a sostegno delle proposte della Confcommercio per le scelte di politica economica.
 

Attività e produzione

A parte i contributi scientifici, le attività editoriali, i frequenti interventi seminariali e il saltuario lavoro di pubblicistica, la produzione dell’Ufficio può essere raggruppata in tre insiemi distinti, ma parzialmente sovrapponibili:

  • analisi e previsioni congiunturali;
  • analisi strutturali;
  • interventi ad hoc, sviluppati per fare fronte a specifiche esigenze del sistema confederale.

La quasi totalità dell’attività dell’Ufficio Studi può essere reperita nella relativa sezione del sito pubblico. Nella sezione sono presenti anche le note metodologiche che indicano le fonti e le tecniche di elaborazione utilizzate in ciascuna pubblicazione del settore.


La Congiuntura Confcommercio

La principale pubblicazione in alta frequenza (10 uscite mensili all’anno) è la Congiuntura Confcommercio che contiene analisi e previsioni su PIL, consumi disaggregati per settori spesa e indice dei prezzi al consumo. Il PIL mensile è previsto al mese successivo a quello di uscita, mentre consumi e dinamica dei prezzi si riferiscono allo stesso mese. Nel corso del tempo la Congiuntura Confcommercio ha acquisito autorevolezza e diffusione ed è citata da autorevoli istituzioni di ricerca pubbliche e private.


Il Misery Index Confcommercio

Con la stessa frequenza della Congiuntura viene pubblicato il Misery Index Confcommercio. Il MIC è un indicatore del disagio sociale nella metrica macroeconomica e si compone di una misura dell'inflazione in alta frequenza – che impatta di più sulle aspettative dei consumatori e di conseguenza sulle loro scelte di spesa – e di una misura ampia della disoccupazione. Quest'ultima comprende il dato ufficiale, una quota di lavoratori scoraggiati e il riporto al tempo pieno del mancato input di lavoro dovuto alla cassa integrazione.

L’Ufficio Studi ogni mese redige i contenuti dei comunicati stampa a commento dei principali dati Istat (vendite al dettaglio, prezzi, occupazione, conti nazionali).


Le Analisi dell'Ufficio Studi

Le analisi e le previsioni a medio-lungo termine costituiscono appuntamenti annuali o semestrali. La pubblicazione delle note è spesso accompagnata da una conferenza stampa di presentazione dei principali risultati.

In questo insieme rientrano due aggiornamenti previsionali all’anno delle principali variabili macroeconomiche, spesso realizzati in occasione del Forum Confcommercio-Ambrosetti presso Cernobbio e dell'Assemblea generale della Confederazione.


Demografia d'impresa

È ormai un appuntamento fisso (febbraio) con i media la presentazione della demografia d’impresa nei centri storici delle città italiane. Il lavoro vuole dare risposta a un'esigenza specifica: studiare l'evoluzione del tessuto commerciale, in senso lato, nelle nostre città, distinguendo le periferie dai centri storici, visto che le scelte di localizzazione possono rispondere a grandezze che si muovono in modo differente nelle varie sezioni degli aggregati urbani. Lungo le suddette dimensioni, la nota descrive la demografia d'impresa per 12 settori di attività e 120 medie città italiane, con valutazioni diacroniche che coprono ormai più di un decennio. Nel 2020 è stata presentata la settima edizione del rapporto. La nota sulla demografia d’impresa include un servizio di distribuzione al sistema territoriale della Confcommercio delle elaborazioni disaggregate per settori e province di residenza delle imprese considerate.


L’Osservatorio Trasporti di Confcommercio

È giunto alla sesta edizione l’Osservatorio Trasporti di Confcommercio (semestrale). L’Ufficio Studi è impegnato ormai dal 2013 nell'analisi di problematiche relative ai trasporti e alla logistica, producendo stabilmente contenuti anche per il Forum Confcommercio-Conftrasporto, recentemente riassunti e aggiornati in un volume edito dal Mulino (a cura di Mariano Bella), in cui si affrontano i temi della transizione ambientale e i costi dei deficit logistici e infrastrutturali in termini di mancata crescita.

L’Osservatorio Trasporti e la connessa attività dell’Ufficio sui temi della mobilità provano a colmare una lacuna informativa che affligge il settore. Nonostante l’eccezionale messe di dati, ormai a frequenza giornaliera, se non oraria, si riscontra qualche difficoltà nel reperire fonti informative che restituiscano un quadro aggiornato, affidabile e completo della mobilità, tanto di passeggeri quanto di merci. L’Osservatorio – che mette a sistema ed elabora dati tratti da fonti eterogenee – è integrato dalla previsione del traffico merci e passeggeri per modo di trasporto a un trimestre/semestre in avanti mediante un apposito modello ecometrico. Completa l’Osservatorio una valutazione delle attese degli imprenditori dell’autotrasporto basata su un sondaggio periodico affidato ad apposita società specializzata.


Legalità ci piace

Confcommercio è da sempre particolarmente attenta ai temi del contrasto alla pressione della criminalità sulle aziende e, in generale, delle azioni e delle politiche per combattere le attività illegali, in particolare, l’usura, le estorsioni, la contraffazione e l’abusivismo commerciale. Siamo arrivati all’ottava edizione del convegno dal titolo “Legalità ci piace”, che ha visto la costante e gradita presenza dei Ministri dell’Interno che si sono succeduti nel tempo e di altre personalità di rilievo. L’obiettivo dell’incontro è promuovere e rafforzare la cultura della legalità come prerequisito fondamentale per lo sviluppo economico socialmente sostenibile.

A supporto di quest’iniziativa l’Ufficio Studi annualmente redige una nota sulla stima dei fenomeni criminali che interessano i settori di elezione della rappresentanza confederale. La nota si accompagna a una stima dei costi sostenuti dalle aziende per contrastare questi fenomeni illegali e del fatturato perso, un sondaggio sulla percezione degli imprenditori sui temi in esame. Coerentemente con le policy dell’Ufficio, chiediamo ai nostri partner di fare adeguata comunicazione all’AGCOM della nota tecnica che illustra le tecniche e le caratteristiche della rilevazione campionaria.


Analisi sulle nuove Professioni

L’Ufficio Studi prepara ogni anno una relazione sullo stato e sulle problematiche delle nuove professioni (tra ottobre e novembre, ormai giunta alla quinta edizione) in occasione del convegno organizzato da Confcommercio Professioni al fine di dare la dovuta visibilità ad un settore non sempre tenuto nella giusta considerazione. Negli anni si sono elaborati documenti di proposte per il suo rilancio e per il suo sostegno tenendo conto che il lavoro autonomo professionale è uno dei pochi settori di creazione netta di occupazione, sebbene in un contesto di redditi pro capite stagnanti.


Nota sulle spese obbligate

Naturalmente, i consumi delle famiglie costituiscono un aspetto preponderante nelle analisi dell’Ufficio. Ogni anno, ad agosto, viene pubblicata la nota sui consumi e le spese obbligate, dove si fa il punto sulle dinamiche della spesa nelle diverse categorie e si valuta il peso sui bilanci familiari delle spese incomprimibili. Particolare rilievo è dato alle dinamiche inflazionistiche di beni e servizi non ancora del tutto liberalizzati.


Nota su consumi e fiducia

In collaborazione con il Censis da oltre dieci anni (all’inizio della primavera) viene presentata una ricerca su consumi e fiducia. La nota approfondisce le prospettive per l’anno corrente sulla base di un sondaggio rappresentativo della popolazione italiana focalizzato sulle attese a sei mesi sulla situazione economica familiare e sulla percezione delle principali questioni trattate nel dibattito pubblico.
 

Nota sulla fiscalità

Per la giornata della fiscalità di Confcommercio (settembre-ottobre) l’Ufficio Studi prepara una nota che affronta i temi di attualità riguardanti quest’importante materia. È stata ricorrente negli anni la problematica dell’evasione fiscale e delle sue determinanti socio-economiche.
 

PIL Equilibrato

A dicembre 2020 è stata presentata la quita edizione del PIL Equilibrato (PIL-E), un'elaborazione dell’Ufficio Studi che associa alle statistiche ufficiali del prodotto lordo il valore di alcuni effetti esterni negativi che ne riducono il valore, come le emissioni di gas climalteranti, la variazione della povertà assoluta, il numero di vittime per incidenti stradali e sui luoghi di lavoro. Il PIL equilibrato viene calcolato per alcuni paesi europei. Il confronto tra i livelli e le dinamiche tra gli indicatori di prodotto standard e di prodotto equilibrato e tra paesi europei fornisce importanti indicazioni sull’efficacia delle politiche nazionali nel contrasto alle esternalità negative legate alla produzione e al consumo.
 

Nota sui consumi di Natale

A dicembre viene pubblicata la nota sui consumi di Natale che presenta una stima del valore e dell’utilizzo delle tredicesime mensilità e degli orientamenti di spesa di lavoratori dipendenti e autonomi in prossimità delle festività. Il lavoro mette a sistema dati quantitativi di fonte ufficiale sui redditi e sui consumi con le risultanze di un’indagine periodica sulle aspettative e la fiducia per il mese di dicembre.
 

Nota sui saldi

Due volte l’anno, a luglio e gennaio, l’Ufficio Studi realizza una stima sull’andamento quantitativo dei saldi estivi e invernali, valutando le dinamiche di queste occasioni di acquisto in serie storica lunga (dal 2008).
 

Rapporto sulle economie territoriali

Con cadenza bi-annuale vengono realizzati il rapporto sulle economie territoriali e il rapporto sul terziario di mercato. Il rapporto sulle economie territoriali affronta le tematiche inerenti le determinanti di lungo termine della crescita economica. I fattori di contesto che determinano la produttività multifattoriale vengono analizzati su base regionale. Sono predisposte previsioni sulle principali variabili socio-economico-demografiche misurate su base regionale e ripartizionale, tra cui i consumi sul territorio anche in chiave prospettica (un anno in avanti).
 

Rapporto sul terziario di mercato

Nel rapporto sul terziario di mercato viene aggiornato il quadro statistico sul valore aggiunto e la demografia d’impresa per i comparti che compongono l’aggregato del terziario di mercato, cioè l’economia dei servizi che genera la più grande parte del prodotto e dell’occupazione in Italia e nel mondo.

I rapporti e le note ad hoc riguardano i più svariati aspetti della economia e della società e sovente sono sollecitati dal dibattito pubblico o dal sistema confederale. Negli ultimi anni sono state realizzate, tra le altre, le note riguardanti i giovani e il mercato del lavoro, un approfondimento sul Mezzogiorno, il possibile ritorno dell’inflazione e alcune importanti ricerche sulla burocrazia in collaborazione con esperti accademici.