Confcommercio: al via i saldi estivi, circa 100 euro la spesa media pro capite

Confcommercio: al via i saldi estivi, circa 100 euro la spesa media pro capite

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5 luglio 2013
124/2013

Dopo Basilicata, Campania e Molise, dove sono già iniziati il 2 luglio, da domani gli sconti estivi partiranno anche nelle altre regioni. Secondo le stime dell'Ufficio Studi di Confcommercio, ogni famiglia spenderà in media per l'acquisto di articoli di abbigliamento e calzature in saldo 229 euro – meno di 100 euro a testa - per un valore complessivo di 3,6 miliardi di euro (Tab. 1). Le vendite estive rappresentano sempre un momento di richiamo per le famiglie anche se negli ultimi anni la quota destinata a questo tipo di acquisto si è ridotta costantemente in linea con le esigenze di un bilancio familiare condizionato da un calo del reddito disponibile.

Tab. 1 - Valore dei saldi estivi per abbigliamento e calzature

 

2010

2011

2012

2013

Valore dei saldi estivi (miliardi di euro)

4,2

4,1

3,7

3,6

Incidenza (%) dei saldi estivi sulle vendite totali dell'anno

12,0

11,9

12,0

12,0

Numero famiglie italiane (milioni)

24,9

25,1

25,4

25,4

Numero famiglie che acquista in saldo (milioni)

14,9

15,1

15,2

15,7

Acquisto medio a famiglia per saldi estivi (euro)

282

274

248

229

Numero medio dei componenti di una famiglia

2,4

2,4

2,4

2,3

Acquisto medio per persona (euro)

117

114

103

99

Fonte: elaborazione Ufficio Studi Confcommercio

"Siamo consapevoli – sottolinea Renato Borghi, Vice Presidente di Confcommercio e Presidente di Federazione Moda Italia – delle difficoltà che attraversano le famiglie italiane dal punto di vista del reddito disponibile, pertanto è prevedibile un leggero calo rispetto all'anno scorso con uno scontrino medio intorno ai 100 euro. Siamo peraltro fiduciosi che i saldi, che preferisco definire di 'inizio stagione', sapranno incontrare le più diversificate esigenze dei consumatori, sia per quantità, qualità e assortimento dei prodotti invenduti, che per gli sconti che prevediamo possano superare il 40%. Le vendite in questo periodo, insomma, pur in un contesto difficile, potranno dare effervescenza alle vendite e rappresentare per i consumatori italiani e i turisti stranieri un'occasione per acquistare quei capi d'abbigliamento desiderati nel corso della stagione".

Per il corretto acquisto degli articoli in saldo, Confcommercio ricorda alcuni principi di base:

1. Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (art. 1519 ter cod. civile introdotto da D.L.vo n. 24/2002). In questo caso scatta l'obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

2. Prova dei capi: non c'è obbligo. E' rimesso alla discrezionalità del negoziante.

3. Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante qualora sia esposto nel punto vendita l'adesivo che attesta la relativa convenzione.

4. Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Tuttavia nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso.

5. Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.

Confcommercio segnala, inoltre, le varie iniziative promosse sull'intero territorio nazionale da Federazione Moda Italia, come "Saldi Chiari", "Saldi Trasparenti", "Saldi Tranquilli".

CALENDARIO SALDI ESTIVI 2013

REGIONI

Date

CAPOLUOGHI

abruzzo

6 luglio – 3 settembre

L'Aquila

basilicata

2 luglio – 2 settembre

Potenza

calabria

6 luglio – 31 agosto

Catanzaro

campania

2 luglio per 60 giorni

Napoli

emilia romagna

6 luglio – 3 settembre

Bologna

friuli venezia giulia

6 luglio – 30 settembre

Trieste

lazio

6 luglio per 6 settimane

Roma

liguria

6 luglio per 45 giorni

Genova

lombardia

6 luglio per 60 giorni

Milano

marche

6 luglio – 1° settembre

Ancona

molise

2 luglio per 60 giorni

Campobasso

Piemonte

6 luglio – 31 agosto

Torino

puglia

6 luglio – 15 settembre

Bari

sardegna

6 luglio – 3 settembre

Cagliari

sicilia

6 luglio – 15 settembre

Palermo

toscana

6 luglio per 60 giorni

Firenze

umbria

6 luglio – 1° settembre

Perugia

valle d'aosta

6 luglio – 30 settembre

Aosta

veneto

6 luglio – 31 agosto

Venezia

Bolzano (provincia)

6 luglio – 17 agosto

Bolzano

trento (provincia)

I commercianti determinano liberamente

i periodi in cui effettuare i saldi per 60 gg.

Trento

Fonte: Confcommercio

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