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Confturismo: al via l'edizione 2019 di Sentinelle del Mare

Come nel 2018, in alcune fra le zone costiere più attrattive d'Italia, turisti e residenti saranno invitati a diventare scienziati per un giorno, aiutando giovani esperti di biologia dell'Università a raccogliere dati essenziali per misurare il livello di biodiversità di tratti di mare.

Diecimila schede di rilevazione compilate dai partecipanti, oltre 400.000 contatti attivati, centinaia di operatori di stabilimenti balneari, alberghi, campeggi, villaggi, porti turistici, ristoranti e bar del Sistema Confcommercio coinvolti sul territorio nel 2018, sono i numeri che l'iniziativa Sentinelle del Mare intende superare con la nuova edizione 2019 che parte oggi contemporaneamente da Imperia e da Porto Azzurro – Isola d'Elba – e si snoderà lungo le coste italiane fino a fine settembre. "Dopo il successo del 2018, torna un'iniziativa che ci ha dato molta soddisfazione per il coinvolgimento e la partecipazione dei turisti e delle imprese. E da quest'anno si aggiunge anche un importante focus su plastica e rifiuti, che ho personalmente voluto" - ha commentato Luca Patanè, Presidente di Confturismo-Confcommercio "Si tratta di una vera e propria crescita consapevole delle nostre imprese verso una più forte responsabilità e investimento sull'ambiente, risorsa che è alla base del turismo e del suo sviluppo. Un risultato di cui sono particolarmente orgoglioso e al quale dovranno seguire altri, ancora più gratificanti". Il programma di "ricerca sul campo" è arricchito quest'anno da un focus su plastica e rifiuti, che consentirà a tutti i partecipanti, inclusi gli operatori del settore, di accrescere la loro consapevolezza dei danni che queste sostanze arrecano alla salute del mare e adottare pochi efficaci comportamenti per ridurne la dispersione e l'impatto. Come nel 2018, in alcune fra le zone costiere più attrattive d'Italia, turisti e residenti saranno invitati a diventare scienziati per un giorno, aiutando giovani esperti di biologia dell'Università a raccogliere dati essenziali per misurare il livello di biodiversità – e quindi di salute – di tratti di mare, il tutto tramite una scheda di rilevamento e una metodologia facili e accessibili a chiunque.