Comuni e città d'Europa insieme per la rinascita dei centri urbani

Comuni e città d'Europa insieme per la rinascita dei centri urbani

Confcommercio ha organizzato un infoday in collaborazione con Anci dedicato alla presentazione del punto di contatto nazionale del programma Europeo Urbact per lo sviluppo urbano sostenibile.  

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24 giugno 2021

I temi legati alla rigenerazione urbana sono sempre stati un cavallo di battaglia di Confcommercio che a questo tema ha dedicato negli anni convegni, analisi e focus specifici (documento in pdf). Riconquistare gli spazi urbani e soprattutto restituire vita alle città, vuol dire soprattutto rilanciare lo sviluppo economico e sociale. Ovviamente comuni e città giocano un ruolo centrale nelle strategie di recupero dei territori, ed è proprio per conoscere le principali soluzioni sviluppate dalle città italiane ed europee sul rilancio socio-economico, attraverso la collaborazione con gli attori e le comunità locali, Confcommercio ha organizzato un infoday in collaborazione con Anci. I lavori, dedicati alla presentazione del punto di contatto nazionale del programma Europeo URBACT che rientra nella Cooperazione territoriale europea (CTE) volto a promuovere lo scambio di esperienze tra città attraverso la creazione di reti tematiche e a promuovere l’attivazione e la diffusione del sapere a favore di uno sviluppo urbano sostenibile, sono stati aperti dall’introduzione di Antonella Galdi, vice Segretario generale Anci e di Alberto Marchiori, consigliere CESE e Incaricato Confcommercio alla rigenerazione urbana. La presentazione del programma URBACT III e delle principali soluzioni sviluppate dalle città italiane è stata affidata a Simone d’Antonio, responsabile del National URBACT Point per Anci.

"C’è la necessità - ha detto D'Antonio - di puntare di più sulla formazione specialistica nei Comuni coinvolgendo gli amministratori locali nella definizione di obiettivi e progetti, ma anche l’urgenza di costruire un sistema di maggiore interconnessione tra città e regioni favorendo l’integrazione tra i diversi fondi già esistenti dedicati proprio allo sviluppo urbano (come i PON, POR)". "In questa direzione il ruolo di Anci, come National Urbact Point - ha sottolineato D'Antonio -  sarà decisivo nei prossimi mesi soprattutto per indirizzare le città verso percorsi coerenti con gli obiettivi dei programmi europei. L’Italia al momento è infatti il paese con il maggior numero di città, sia di grandi che di piccole dimensioni, che partecipano ai diversi programmi europei per lo sviluppo urbano sostenibile". Nell’ambito dell’evento una sessione è stata dedicata alla presentazione delle esperienze delle città, con un confronto tra il Comune di Milano, rappresentato da Chiara Minotti con il progetto Cities4CSR, il comune di San Donà di Piave con l’assessore Daniele Terzariol e l’esperienza del Progetto City Centre Doctor ed il Comune di Grosseto coinvolte nel progetto I-Place. A chiudere la sessione è intervenuta Elisa Filippi del National URBACT Point, ANCI che ha fatto una panoramica delle prospettive per il programma URBACT IV e la Nuova Iniziativa Urbana europea.

 

Ugo Da Milano 

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