Voucher connettività per imprese e professionisti

Voucher connettività per imprese e professionisti

L'agevolazione punta a favorire la connettività a internet ultraveloce per le piccole e medie imprese. Il buono è stato allargato anche per i professionisti. 

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8 novembre 2022

Il Ministero dello Sviluppo economico ha previsto un voucher per incentivare la digitalizzazione delle imprese, attraverso contributi economici per acquistare abbonamenti internet ultraveloci. L'incentivo è partito dal primo marzo scorso e potrà essere richiesto entro e non oltre il 15 dicembre 2022. Vediamo nel dettaglio a chi spetta e come richiederlo.

Che cos'è

L'agevolazione consiste in un contributo che parte da un minimo di 300 euro ad un importo massimo di 2.500 euro per servizi di connettività a banda ultralarga da 30 Mbit/s (megabit per secondo) ad oltre 1 Gbit/s (Gigabit per secondo), di durata pari a 18 o 24 mesi. L'intervento è stato approvato nel decreto legge del Mise del 23 dicembre 2021, Gazzetta ufficiale n.33 del 9 febbraio 2022 (link pdf per il testo integrale). Le risorse stanziate sono pari a 608.238.104,00 euro e sono finanziati dal Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020. Al momento sono ancora disponibili 545 milioni di euro.

Gli operatori di telecomunicazioni che vorranno aderire si potranno accreditare sul portale dedicato di Infratel Italia, che gestisce l'incentivo per conto del Mise. Ad oggi il piano dispone ancora di 545 milioni di euro.

Leggi anche la pagina dedicata al bonus internet e pc, l'intervento del Mise per aumentare la connettività e la digitalizzazione in Italia

A chi si rivolge

Inizialmente la misura era prevista solo per le imprese. A partire dal 23 maggio, la platea è stata allargata anche per i lavoratori professionisti, come si legge nel decreto del 27 aprile scorso, Gazzetta ufficiale n.116.

La misura è quindi rivolto a:

  • micro, piccole e medie imprese;
  • persone fisiche titolari di partita Iva che esercitano, in proprio o in forma associata, una professione intellettuale o una delle professioni non organizzate.
Leggi anche la news dedicata agli incentivi per le imprese

Come funziona

Le imprese e i professionisti potranno richiedere il contributo agli operatori accreditati, fino all'esaurimento delle risorse stanziate, entro e non oltre il 15 dicembre 2022. L'intervento è stato affidato a Infratel Italia S.p.A., sotto la sorveglianza del Dgscerp (Direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali) del Ministero. La documentazione e la modulistica sono disponibili sulla pagina dedicata del sito di Infratel, dove è possibile consultare anche l'elenco degli operatori accreditati.

L'attivazione dei servizi potrà essere richiesta dalle imprese e dai professionisti attraverso i consueti canali di vendita degli operatori di telecomunicazioni.

Insieme alla Commissione europea è in corso un'interlocuzione per prorogare la misura di un ulteriore anno, fino a dicembre 2023.

Cosa finanzia

Le risorse stanziate per gli interventi fanno parte del Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020, per un ammontare complessivo di circa 589 milioni di euro. I voucher si dividono in tre diverse tipologie. Vediamole nel dettaglio:

Voucher A1

Contributo di connettività pari a 300 euro per un contratto della durata di 18 mesi, per garantire il passaggio ad una connettività con velocità massima in download compresa nell'intervallo 30 Mbit/s - 300 Mbit/s.

Voucher A2

Contributo di connettività pari a 300 euro per un contratto della durata di 18 mesi, per il passaggio ad una connettività con velocità massima in download compresa nell'intervallo 300 Mbit/s - 1 Gbit/s. Per le connessioni che offrono velocità pari a 1 Gbit/s la misura potrà essere aumentato con un ulteriore contributo fino a 500 euro, per i costi di allaccio alla rete sostenuti dai beneficiari.

Voucher B

Contributo di connettività pari a 500 euro per un contratto della durata di 18 mesi per il passaggio ad una connettività con velocità massima in download compresa nell'intervallo 300 Mbit/s - 1 Gbit/s. Per i costi di allaccio alla rete sostenuti dai richiedenti per connessioni che offrono velocità pari a 1 Gbit/s il voucher potrà essere aumentato con un ulteriore contributo per un massimo di 500 euro. Per questa tipologia è prevista una soglia di banda minima garantita di almeno 30 Mbit/s.

Voucher C

Contributo di connettività pari a 2mila euro per un contratto della durata di 24 mesi, per un passaggio ad una connettività con velocità massima in download superiore a 1 Gbit/s. Per i costi di allaccio alla rete sostenuti dai beneficiari il la misura potrà essere incrementato con un ulteriore contributo fino a 500 euro. Per questa tipologia è prevista una soglia di banda minima garantita di almeno 100 Mbit/s.

Normativa

Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 23 dicembre 2021, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 116 del 19 maggio 2022;

Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 23 dicembre 2021, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 33 del 9 febbraio 2022 - link pdf;

Decisione della Commissione europea C(2021) 9549 del 15 dicembre 2021- testo integrale pdf

Delibera CIPE 7 agosto 2017, n. 71 - documento pdf

Confcommercio Professioni: “bene l’estensione del voucher connettività a professionisti”

“Accogliamo con favore l’estensione del voucher per la connettività ai professionisti, anche quelli non ordinistici presenti su tutto il territorio nazionale, perché si tratta di un segnale di attenzione verso la transizione 4.0 anche per le professioni e una risposta alle nostre istanze di inclusione dei professionisti nelle misure che riguardano la crescita e la competitività”. Così Anna Rita Fioroni, presidente di Confcommercio Professioni, commentando l’ampliamento della platea dei beneficiari del voucher previsto dal decreto 27 aprile 2022 pubblicato nei giorni scorsi in Gazzetta Ufficiale.

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