Aggiornamenti sulle attività aperte e chiuse

Aggiornamenti sulle attività aperte e chiuse

Le restrizioni del Dpcm anti Covid-19 saranno attive fino al 31 luglio 2021

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26 ottobre 2020

Vai alla Zona: VAI alle Attività della zona bianca  VAI alle Attività della zona gialla  VAI alle Attività della zone arancio  VAI alle Attività della zona rossa 

Il provvedimento - le cui disposizioni si applicano a partire dal 26 aprile 2021 e saranno efficaci fino al 31 luglio 2021 in considerazione dell’evolversi della situazione epidemiologica e l’incremento dei casi sul territorio nazionale, e introduce nuove Misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19

Spostamenti

La circolare ricostruisce il quadro delle regole sugli spostamenti, come emerso dal recente decreto legge, richiamando, in premessa, che la generale proroga al 31 luglio delle misure contenute nel DPCM 2 marzo u.s. ha comportato, anche, la permanenza del limite orario agli spostamenti fissato nella fascia oraria dalle ore 22:00 alle ore 5:00 del giorno successivo.

Entrando nel dettaglio, la circolare ricorda che l’articolo 1 comma 2  del decreto legge in commento prevede la cessazione dell’applicazione delle misure anti Covid della zona arancione nei territori della zona gialla e dispone, innovando la previgente disciplina, che sono consentiti gli spostamenti per qualsiasi motivo, tra Regioni e Province Autonome delle zone bianca e gialla.

La circolare evidenzia, inoltre, che, con il D.L. 52/2021, gli spostamenti in entrata e uscita nei territori delle zone arancione e rossa, oltre che per motivi di lavoro urgenza o salute, nonché per i rientri al  proprio domicilio, abitazione o residenza, sono liberamente consentiti alle persone munite di certificazione verde Covid 19, attestante l’avvenuta vaccinazione o la guarigione, ovvero la negatività a test molecolare o antigienico rapido.

In merito alla regolamentazione di tali certificazioni, la circolare rinvia ad apposite indicazioni che potranno essere fornite dal Ministero della Salute, ferme restando, quelle fornite dall’articolo 9 del decreto in commento.

Sempre sul fronte degli spostamenti, la circolare ribadisce che il decreto legge (art. 2, comma 2) ha confermato la possibilità di raggiungere nel periodo compreso tra il 26 aprile e il 15 giugno p.v. una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno, nell’arco orario compreso tra le ore 22:00 e le ore 5:00 del giorno successivoTale possibilità nella zona arancione è limitata all’ambito comunale, mentre nella zona rossa è esclusa.
A questo proposito, la circolare precisa che gli spostamenti in questione potranno interessare anche  Regioni diverse collocate in zona gialla, non precludendo l’eventuale attraversamento di Regioni poste in zona arancione o rossa.

La nota evidenzia, infine, che per effetto del decreto legge in commento, la disciplina di questa tipologia di spostamento è stata modificata innalzando da due a quattro il numero dei soggetti contestualmente abilitati agli spostamenti per visita ed escludendo da tale numero anche i minori di età maggiore di 14 anni, sui quali si eserciti la potestà genitoriale.

 

 

 Zona bianca

Non si applicano più le misure di sospensione o divieto di esercizio delle attività.

Continuano comunque ad applicarsi le misure anticontagio (distanziamento, mascherina, etc) e quelle contenute nei protocolli o linee guida.

Art.1 Comma 11 DPCM 14.01.2021

 

 

È esteso a tutti i locali pubblici e aperti al pubblico, nonché a tutti gli esercizi commerciali l’obbligo di esporre, all’ingresso del locale, un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti (comma 5).

  1. Vengono confermate le raccomandazioni per le attività professionali, con la precisazione, in ordine alla assunzione dei protocolli di sicurezza anti-contagio, che resta fermo l’obbligo di utilizzare dispositivi di protezione delle vie respiratorie previsti da normativa, protocolli e linee guida vigenti (comma 9, lett. ll).
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A seguito dell'entrata in vigore del DL 13.03.2021, è prevista l'applicazione in zona gialla, delle misure attualmente previste per la zona arancione.
 

 

Attività zona gialla Zona Gialla

Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Marche, Piemonte, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia Autonoma di Trento, Toscana, Umbria e Veneto.


Le attività che restano aperte

Si ricorda che le regole da seguire sono nelle linee guida

  • Tutte le attività del commercio al dettaglio possono aprire;
  • Nei centri commerciali, nei giorni festivi e prefestivi, es.sabato e domenica, restano aperti negozi alimentari, farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, edicole e tabaccai collocati al loro interno;
  • I mercati all'aperto, ad eccezione dei giorni festivi e prefestivi.
  • Le attività dei servizi di ristorazione (es. bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) possono continuare la propria attività con le seguenti modalità:
Attività zona gialla Apertura al pubblico dalle ore 5.00 alle ore 22.00
Attività zona gialla Consumo al tavolo, esclusivamente all’aperto anche a cena, per max 4 persone, esclusivamente salvo che siano tutti conviventi
Attività zona gialla Dopo le 18.00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici o aperti al pubblico
Attività zona gialla Consegna a domicilio consentita sempre, nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto
Attività zona gialla Asporto consentito fino alle 22.00 con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze
Asporto consentito fino alle 18.00 esclusivamente per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate con i codici ATECO 56.3 (bar, pub, birrerie, caffetterie, enoteche) 
Attività zona gialla Ristorazione senza limiti di orario negli alberghi e nelle strutture ricettive, per i soli clienti alloggiati
Attività zona gialla Attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale
Attività zona gialla Esercizi di somministrazione degli alimenti e bevande nelle aree di servizio e di rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aereoporti

È esteso a tutti i locali pubblici e aperti al pubblico, nonché a tutti gli esercizi commerciali l’obbligo di esporre, all’ingresso del locale, un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti (comma 5).

  1. Vengono confermate le raccomandazioni per le attività professionali, con la precisazione, in ordine alla assunzione dei protocolli di sicurezza anti-contagio, che resta fermo l’obbligo di utilizzare dispositivi di protezione delle vie respiratorie previsti da normativa, protocolli e linee guida vigenti (comma 9, lett. ll).
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Attività zone arancio Zona Arancione
 

Sicilia, Basilicata, Calabria, Sardegna, Puglia.

È vietato ogni spostamento, in entrata e in uscita, dai territori di cui all’ordinanza, salvo che per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità, ovvero per motivi di salute.

Le attività che restano aperte

Si ricorda che le regole da seguire sono nelle linee guida

  • Tutte le attività del commercio al dettaglio possono aprire;
  • Nei centri commerciali, nei giorni festivi e prefestivi, es. sabato e domenica, restano aperti negozi alimentari, farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, edicole e tabaccai collocati al loro interno;
  • I mercati all'aperto, ad eccezione dei giorni festivi e prefestivi.
  • Le attività dei servizi di ristorazione (es. bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) possono continuare la propria attività con le seguenti modalità:
Attività zone arancio Consegna a domicilio consentita sempre, nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto
Attività zone arancio Asporto consentito fino alle 22.00 con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze
Asporto consentito fino alle 18.00 esclusivamente per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate con i codici ATECO 56.3 (bar, pub, birrerie, caffetterie, enoteche) 
Attività zone arancio Esercizi di somministrazione degli alimenti e bevande nelle aree di servizio e di rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aereoporti

È esteso a tutti i locali pubblici e aperti al pubblico, nonché a tutti gli esercizi commerciali l’obbligo di esporre, all’ingresso del locale, un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti (comma 5).

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Attività zona rossa Zona Rossa
 

Valle d'Aosta

È vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori di cui al comma 1, nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.

Si ricorda che le regole da seguire sono nelle linee guida

  • Tutte le attività del commercio al dettaglio sono sospese fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell'Allegato 23, e dei servizi alla persona individuati nell'Allegato 24;
  • Nei centri commerciali, nei giorni festivi e prefestivi, es. sabato e domenica, restano aperti negozi alimentari, farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, edicole e tabaccai collocati al loro interno;
  • I mercati all'aperto per le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, ad eccezione dei giorni festivi e prefestivi.
  • Le attività dei servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) possono continuare la propria attività con le seguenti modalità:
Attività zona rossa Consegna a domicilio consentita sempre, nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto
Attività zona rossa Asporto consentito fino alle 22.00 con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze
Asporto consentito fino alle 18.00 per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate con i codici ATECO 56.3 (bar e altri esercizi simili senza cucina)
Attività zona rossa Esercizi di somministrazione degli alimenti e bevande nelle aree di servizio e di rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aereoporti

È esteso a tutti i locali pubblici e aperti al pubblico, nonché a tutti gli esercizi commerciali l’obbligo di esporre, all’ingresso del locale, un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti (comma 5).

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