METALMECCANICI: RAGGIUNTO L'ACCORDO

METALMECCANICI: RAGGIUNTO L'ACCORDO

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21 gennaio 2008
Firmato il contratto dei metalmeccanici

Firmato il contratto dei metalmeccanici 

 

Sindacati e  Federmeccanica hanno firmato l’accordo sul rinnovo del contratto dei metalmeccanici, scaduto il 30 giugno scorso. “Un’intesa che, ha detto il premier Romano Prodi - deve essere 'premessa  per migliorare produttività e efficienza di tutto il sistema e  dare maggiore potere d'acquisto ai lavoratori e consente di guardare il futuro con una prospettiva più favorevole�. Determinante per la firma dell'accordo la mediazione del  ministro del Lavoro, Cesare Damiano, riuscito a far avvicinare le parti sui nodi più difficili. Al milione e mezzo di metalmeccanici saranno riconosciuti 127 euro lordi di aumento  salariale per i prossimi 30 mesi, 260 euro per chi non fa contrattazione di secondo livello, 300 euro di una tantum per  coprire il ritardo del rinnovo contrattuale e, per la prima  volta, la parita' normativa fra operai e impiegati.

Risultato “di grande rilevanza per i lavoratori, per il  miglioramento delle loro tutele e per le retribuzioni, fortemente sentito in questo periodo - ha commentato Damiano -  Ma e' un risultato importante anche per le imprese e per il  Paese, che ha bisogno di stabilizzazione e certezze�. Soddisfatto per l'accordo ma critico per le forme che ha  preso la vertenza il presidente di Confindustria Luca di Montezemolo. ''Per l'atteggiamento ostinato e conservatore del sindacato non è stato possibile introdurre innovazioni  significative�, ha affermato in serata l'associazione degli  industriali ricordando che “abbiamo assistito a gravi degenerazioni delle forme di conflitto e di convivenza civile  come i ripetuti blocchi stradali�. Soddisfatti i sindacati: “Dopo un confronto molto duro è stato raggiunto un buon accordo� ha detto il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani. Un buon accordo anche per i leader della Cisl, Raffaele Bonanni e della Uil, Luigi Angeletti che chiedono anche la riforma del modello contrattuale. Bonanni e Angeletti ritengono che ora bisogna “ridurre le tasse sugli aumenti contrattuali a tutti i lavoratori�.

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