Saldi estivi

Saldi estivi

Da Confcommercio informazioni utili, approfondimenti e aggiornamenti sui saldi estivi 2021 per acquisti in sicurezza. Leggi l’articolo e resta informato.

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17 giugno 2021

È stata fissata al 3 luglio, in quasi tutte le regioni, la data di inizio dei saldi estivi 2021. Fanno eccezione, al momento, la Basilicata che posticipa i saldi al 2 agosto, la Sicilia, il cui avvio è il 1° luglio (fino al 15 settembre), la Provincia Autonoma di Bolzano (16 luglio) e la Puglia, regione che ha posticipato i saldi al 24 luglio.


Saldi estivi 2021: news e aggiornamenti

In merito ai saldi estivi 2021, la Commissione Attività Produttive della Conferenza delle Regioni ha divulgato la volontà di fissare orientativamente al 3 luglio la data di inizio delle vendite straordinarie, facendo riferimento all'intesa ratificata dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni e Province autonome nell’anno 2011.

In merito a questa decisione, il Presidente di Federazione Moda Italia-Confcommercio, Renato Borghi, dichiara:

"L’indirizzo emerso in sede di Conferenza delle Regioni di mantenere una data unica dei saldi al primo sabato di luglio, pur spiazzando alcuni territori, risponde all’esigenza di riequilibrare un mercato condizionato dai lockdown e di evitare ulteriori confusioni tanto ai consumatori quanto agli operatori del dettaglio moda.

Un comparto che, pesantemente vessato dalle chiusure imposte in zona rossa per decreto, nel bel mezzo della primavera, deve fare i conti con ordini effettuati dieci mesi prima e prodotti che, se non venduti entro la stagione, sono suscettibili a notevole deprezzamento. La data unica, soprattutto in un momento così delicato per il ritorno ad una nuova normalità, evita una inutile competizione tra regioni.

Rimane, quindi, indispensabile un intervento governativo capace di sostenere la filiera della moda, dalla produzione alla distribuzione, sul tema delle eccedenze di magazzino. E’ quanto mai urgente il contributo sotto forma di credito d’imposta del 30% delle rimanenze. Solo così potremo affrontare il presente con la giusta predisposizione e propensione agli acquisti della prossima collezione. Senza correttivi, l’intera filiera è a rischio".


Saldi chiari e sicuri

Come per lo scorso anno, nel rispetto delle linee guida per le attività economiche e produttive, sono confermate le modalità di svolgimento delle vendite di fine stagione, che dovranno avvenire secondo una serie di regole sintetizzate nel decalogo dei "saldi chiari e sicuri".

In vista del periodo estivo dedicato ai saldi, Federazione Moda Italia e Confcommercio forniscono, in un decalogo aggiornato, una serie di indicazioni fondamentali, sia per gli esercenti che per i clienti, per effettuare gli acquisti in saldo seguendo norme di sicurezza e trasparenza. Prima fra tutte il rispetto del distanziamento sociale, l'obbligo di mantenere la mascherina nel negozio e la disinfezione delle mani, includendo informazioni utili per cambiare i capi danneggiati o favorire i pagamenti digitali.


Saldi, liquidazione e vendite promozionali: qual è la differenza?

Ricordiamo, per ulteriore chiarezza, la differenza tra vendite di fine stagione (i cosiddetti saldi), vendite promozionali e vendite di liquidazione. Queste ultime si differenziano dalle prime due perché possono essere effettuate solamente se sussistono determinate condizioni, quali:

  • cessione dell’azienda;
  • chiusura dell’attività commerciale;
  • Ristrutturazione o rinnovo dei locali;
  • trasferimento dell’azienda in altro locale.

Occorre, inoltre, informare il Comune di competenza prima di svolgere una vendita di liquidazione. È il Comune stesso, infatti, che dovrà verificare se l'attività che ha avanzato richiesta di liquidazione si trova nelle condizioni sopra elencate per poter procedere alla vendita correttamente.

Le vendite promozionali, invece, a differenza dei saldi che hanno carattere stagionale e riguardano i prodotti invenduti, non sono vincolate a particolari mesi dell'anno, seppur il loro svolgimento deve avvenire per un periodo di tempo limitato. Le direttive che riguardano le vendite promozionali sono dettate dalle Regioni, che ne disciplinano lo svolgimento con lo scopo di distinguerle dai saldi. Sono le Regioni, infatti che, in accordo con le organizzazioni locali delle imprese del commercio e dei consumatori, possono eventualmente porre il divieto di effettuare le vendite promozionali tra i 15 e i 40 giorni prima dei saldi.


I saldi regione per regione

Regioni Saldi Vendite promozionali nel periodo antecedente ai saldi
Abruzzo 3 luglio per 60 giorni con possibilità di effettuare vendite promozionali dal 3 luglio
Basilicata 2 agosto - 30 settembre con possibilità di effettuare vendite promozionali dal 3 luglio
Calabria 3 luglio - 1 settembre con possibilità di effettuare vendite promozionali dal 3 luglio
Campania 3 luglio - 31 agosto con possibilità di effettuare vendite promozionali dal 3 luglio
Emilia Romagna 3 luglio per 60 giorni con possibilità di effettuare vendite promozionali dal 3 luglio
Friuli Venezia Giulia 3 luglio per 60 giorni con possibilità di effettuare vendite promozionali dal 3 luglio
Lazio 3 luglio per 6 settimane con possibilità di effettuare promozioni nei 30 giorni antecedenti
Liguria 3 luglio - 16 agosto (per 45 giorni) con divieto di effettuare vendite promozionali nei 40 giorni antecedenti
Lombardia 3 luglio - 31 agosto (per 60 giorni) con divieto di effettuare vendite promozionali nei 30 giorni antecedenti
Marche 3 luglio - 1 settembre con divieto di effettuare vendite promozionali nei 30 giorni antecedenti
Molise 3 luglio per 60 giorni con divieto di effettuare vendite promozionali nei 40 giorni antecedenti
Piemonte 3 luglio - 28 agosto (per 8 settimane) con divieto di effettuare vendite promozionali nei 30 giorni antecedenti
Puglia 24 luglio - 15 settembre con divieto di vendite promozionali nei 15 giorni precedenti
Sardegna 3 luglio - 3 settembre con divieto di effettuare vendite promozionali nei 40 giorni antecedenti
Sicilia 1 luglio - 15 settembre nessun divieto
Toscana 3 luglio per 60 giorni con divieto di effettuare vendite promozionali nei 30 giorni antecedenti
Umbria 3 luglio per 60 giorni con possibilità di effettuare vendite promozionali nei 30 giorni antecedenti
Valle d'Aosta 3 luglio per 60 giorni con divieto di effettuare vendite promozionali nei 15 giorni antecedenti
Veneto 3 luglio - 31 agosto con possibilità di effettuare vendite promozionali nei 30 giorni antecedenti
Trento e Provincia per 60 giorni I commercianti determinano liberamente i periodi in cui effettuare i saldi

 

ALTO ADIGE SALDI
Distretto di Bolzano, Oltradige e Bassa Atesina  
Bolzano, Andriano, Terlano, Nalles, Meltina, Laives, Vadena, Bronzolo, Ora, Egna, Montagna, Termeno, Magrè, Cortaccia, Cortina, Salorno, Aldino, Trodena, Anterivo, S. Genesio, Fiè, Sarentino, Appiano, Caldaro, Cornedo, Nova Ponente, Nova Levante

dal 16 luglio al 13 agosto

(Bolzano con divieto di vendite promozionali nei 20 giorni antecedenti ai saldi)

Tires, Castelrotto, Renon, Ortisei, S. Cristina, Selva Gardena dal 13 agosto al 10 settembre
Distretto di Merano e Burgraviato  
Merano, Moso in Passiria, San Leonardo in Passiria, S. Martino in Passiria, Rifiano, Tirolo, Scena, Lagundo, Caines, Parcines, Avelengo, Marlengo, Verano, Plaus, Cermes, Lana, Postal, Gargazzone, San Pancrazio d'Ultimo, Ultimo, Proves, Lauregno, Tesimo, Senale/S. Felice, Naturno dal 16 luglio al 13 agosto
Distretto Valle Isarco e Alta Valle Isarco  
Bressanone, Rio Pusteria, Fortezza, Varna, Rodengo, Naz-Sciaves, Luson, Velturno, Chiusa, Funes, Barbiano, Laion, Ponte Gardena, Vipiteno, Brennero, Racines, Campo di Trens, Val di Vizze, Villandro, Vandoies dal 16 luglio al 13 agosto
Distretto Val Pusteria  
Brunico, Perca, Valdaora, Rasun Anterselva, Monguelfo-Tesido, Valle di Casies, Braies, Villabassa, Dobbiaco, San Candido, San Lorenzo di Sebato, Falzes, Chienes, Terento, Gais, Selva dei Molini, Valle Aurina, Predoi, Campo Tures, Sesto dal venerdì dal 16 luglio al 13 agosto
 Marebbe, San Martino in Badia, La Valle, Badia, Corvara dal 13 agosto al 10 settembre
Distretto Val Venosta  
Curon Venosta (tranne Resia e San Valentino alla Muta), Glorenza, Sluderno, Malles, Lasa, Castelbello-Ciardes, Silandro, Laces, Martello, Tubre, Prato allo Stelvio, Senales (tranne Maso Corto) dal 16 luglio al 13 agosto
Stelvio, Maso Corto, Resia, San Valentino alla Muta dal 13 agosto al 10 settembre

 

Maggiori informazioni dalle Regioni

Di seguito le informazioni aggiornate dalle Regioni, in merito a partenze, rinvii, vendite promozionali nei giorni precedenti dei saldi estivi.

  • Regione Lazio

Nel Lazio la data inizio saldi è stata stabilita per sabato 3 luglio 2021. A deciderlo è stata la Giunta regionale che ha approvato la delibera in prima lettura. Prima di giungere alla decisione finale, sono stati considerati i confronti con le associazioni di categoria degli operatori commerciali e sono state valutate le propensioni verso una determinata direzione comune emerse nella Conferenza delle Regioni.

Per quanto riguarda i prezzi a ribasso che possono essere effettuati durante i 30 giorni precedenti all'inizio saldi, la decisione è stata positiva. È stato revocato, infatti, il divieto delle vendite promozionali nei 30 giorni prima, grazie ad una modifica, eseguita il 27 maggio 2020, del TUC (Testo Unico del Commercio). Una variazione elaborata per tentare di alleggerire il peso conseguente al periodo emergenziale e aiutare a far ripartire il settore del commercio.

La delibera, però, è ancora in attesa che venga confermata dalla Commissione XI (Sviluppo economico e attività produttive, start-up, commercio, artigianato, industria, tutela dei consumatori, ricerca e innovazione) e che sia deliberata in via definitiva dalla Giunta regionale.

A tal proposito, Paolo Orneli, assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Start Up e Innovazione, ha dichiarato:

Mi auguro che l’avvio da sabato 3 luglio dei saldi estivi 2021 e la nostra scelta di consentire lo svolgimento delle vendite promozionali anche nei 30 giorni che precedono la data di inizio saldi, possano contribuire a dare ossigeno alle attività commerciali del nostro territorio e a sostenere la ripartenza dei consumi dopo questi lunghi mesi di sofferenza.

  • Regione Basilicata

Dopo una prima decisione della Basilicata di iniziare i saldi il 2 luglio, addirittura un giorno prima la data di inizio della maggior parte delle Regioni italiane, c'è stato il dietrofront con il posticipo di un mese. A stabilirlo è stata la giunta regionale che ha accolto le richieste delle sigle di categoria, Confcommercio e Confesercenti, che hanno fatto presente la difficile situazione nelle vendite a causa della pandemia. L'inizio dei saldi è stato fissato al 2 agosto, con data conclusiva il 30 settembre.

  • Regione Campania

La Campania segue il modello delle altre Regioni per dare avvio ai saldi estivi 2021. Con il decreto dirigenziale n. 228 del 24 giugno 2021, la Regione ha fissato al 3 luglio l'inizio delle vendite di fine stagione, avviando l'iter di proposta alla Giunta regionale per la delibera apposita.

Per maggiori informazioni leggi il comunicato stampa della Regione Campania.

  • Regione Puglia

Il 24 luglio la Regione Puglia avvierà le vendite di fine stagione 2021. Dichiarato anche il divieto di vendite promozionali nei 40 giorni precedenti. La decisione è stata presa a seguito delle richieste avanzate dalle organizzazioni di categoria, tra cui Confcommercio Puglia. Uno slittamento che può trasformarsi in un'occasione per far ripartire le attività commerciali, fortemente colpite dall'emergenza Covid-19.

  • Regione Lombardia

Conferma anche la Lombardia l'avvio dei saldi estivi il primo sabato del mese di luglio, per una durata complessiva di 60 giorni. Termineranno, dunque, martedì 31 agosto.

Sulle vendite promozionali nei 30 giorni precedenti l'avvio dei saldi, invece, la Regione ha deliberato il divieto, sulla base dell'articolo 116, comma 2 della l.r. n. 6/2010 ("Testo unico delle leggi in materia di commercio e fiere"). A partire, dunque, da giovedì 3 giugno 2021 non saranno consentite le vendite promozionali.

Per maggiori informazioni consulta "Date e regole dei saldi" della Regione Lombardia.

  • Regione Sicilia

I saldi estivi in Sicilia si svolgeranno dal 1° luglio al 15 settembre; mentre le vendite promozionali potranno essere effettuate dal 16 marzo al 30 giugno. La Regione Sicilia, con il sostegno delle associazioni di consumatori e le organizzazioni di categoria, ha redatto un calendario biennale 2020-2021 che stabilisce le date dei saldi estivi e invernali, includendo anche le vendite promozionali.

L'assessore alle Attività produttive della Regione Siciliana, Mimmo Turano, dichiara la non esclusione di modifiche nonostante le date prestabilite, commentando come segue:

Trattandosi di programmazione siamo chiaramente disponibili a qualche variazione purché non si cominci con lo stucchevole balletto sulle date. Spostare arbitrariamente di qualche giorno la data di inizio dei saldi o delle vendite promozionali non cambia assolutamente nulla mentre invece è fondamentale che istituzioni e organizzazioni di settore maturino la capacità di analizzare adeguatamente i trend e di monitorare quei fattori che possono influire sul successo delle vendite di fine stagione.

Per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata al "Calendario per il biennio 2020-2021".

  • Regione Piemonte

Fissato anche per il Piemonte a sabato 3 luglio l'avvio dei saldi estivi 2021. È stata stabilita una durata di 8 settimane ma non necessariamente continuative. L'approvazione è arrivata con la delibera del 3 giugno a firma dell'assessore al Commercio, Vittoria Poggio, a seguito di un confronto instaurato con le Regioni confinanti: Liguria, Lombardia ed Emilia Romagna. Le quattro Regioni hanno optato per l'inizio dei saldi lo stesso giorno, in tutte le categorie merceologiche, evitando situazioni concorrenziali. Come ha dichiarato Vittoria Poggio, "Con un mese di anticipo le aziende potranno programmare meglio la stagione. Adesso confidiamo nella ripresa dei consumi da tempo fermi. Alcuni segnali sono incoraggianti, ci auguriamo che questa tendenza possa proseguire e anzi crescere".

Per maggiori informazioni leggi il comunicato stampa

  • Regione Toscana

Nel primo sabato del mese di luglio anche la Toscana darà inizio ai saldi, su approvazione dell'assessore al Commercio Leonardo Marras. Diverso rispetto allo scorso anno, invece, è la possibilità di effettuare vendite promozionali nei 30 giorni prima l'avvio dei saldi. Lo stesso Marras ha dichiarato "Ne abbiamo dibattuto a lungo nella Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e alla fine, sebbene non siano superate del tutto le difficoltà legate alle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria e alla crisi economica innescata dal Covid, abbiamo ritenuto opportuno tornare al calendario e alle regole ordinarie, quelle in vigore dal 2011".

Per maggiori informazioni leggi il comunicato stampa

  • Regione Veneto

È il 3 luglio anche per il Veneto la data di inizio delle vendite straordinarie, per concludersi il 31 agosto 2021. È consentito, inoltre, lo svolgimento delle vendite promozionali nei 30 giorni antecedenti ai saldi. L'assessore regionale allo Sviluppo Economico ed Energi, Roberto Marcato, ha commentato così:

"In accordo con le associazioni di categoria del mondo commerciale abbiamo deciso che con i saldi estivi torniamo alla normalità con l’avvio a inizio luglio, ma allo stesso abbiamo scelto di offrire in via eccezionale la possibilità di svolgere vendite straordinarie nel mese antecedente. Si tratta di sostenere concretamente la ripresa del commercio al dettaglio che in tempi di pandemia ha visto cambiare le modalità di acquisto della popolazione con un boom del commercio online. L’avvio dei saldi estivi coincide con una ripartenza che ci auguriamo tutti sia effettiva e duratura. Sostenere il rilancio del commercio per noi significa supportare la rivitalizzazione dei centri, rilanciare la socialità e far rifiorire i nostri centri urbani, dove la gente deve tornare in piena sicurezza."

Per maggiori informazioni leggi il comunicato stampa

  • Regione Abruzzo

A seguito dell'incontro tenutosi in videoconferenza il 1° giugno 2021, le Organizzazioni di categoria dei commercianti maggiormente rappresentative e le Associazione dei Consumatori ed utenti si sono espresse positivamente sull'avvio dei saldi il 3 luglio.

Per maggiori informazioni consulta la Determinazione 19/DPH007 del 03/06/2021

  • Regione Marche

La Deliberazione della Giunta Regionale n. 1531 del 01 dicembre 2020 ha approvato, in base a quanto stabilito dalla legge regionale n° 27 del 10/11/2009 art. 31 comma 2, che i periodi dei saldi per il 2021 saranno:

  • dal 16 gennaio fino al 15 marzo;
  • dal 1° sabato del mese di luglio (3 luglio) fino al 1° settembre.

Per maggiori informazioni consulta la DGR. n.1531.

  • Regione Emilia Romagna

L'Emilia Romagna si adegua alla maggior parte delle regioni italiane sulla data dei saldi estivi, che avranno inizio sabato 3 luglio 2021. Per quanto riguarda le vendite promozionali, possono essere effettuate nei 30 giorni antecedenti e, dunque, a partire dal 3 giugno 2021. La durata dei saldi è estesa ad un massimo di 60 giorni, senza l'obbligo di inviare comunicazioni preventive al Comune di competenza.

Per maggiori informazioni consulta la news Saldi estivi 2021

  • Regione Liguria

La Liguria si è attenuta al documento della Conferenza dei presidenti delle Regioni e Province Autonome-Cinsedo omologandosi alla maggior parte delle Regioni italiane nella data di inizio saldi. Il 3 luglio, dunque, inizieranno i saldi anche in Liguria e proseguiranno fino al 16 agosto 2021. I saldi dureranno 45 giorni, con il divieto di effettuare vendite promozionali dal 24 maggio 2021.

Leggi il comunicato della Regione Liguria sui saldi estivi 2021

  • Regione Sardegna

È il 3 luglio la data stabilita per l'inizio dei saldi nella regione Sardegna. A comunicarlo è stato l’Assessorato regionale del Turismo il 18 giugno 2021, secondo quanto è stato stabilito dal decreto assessoriale n. 8 del 15 giugno 2021.

Per un maggior approfondimento consulta il Decreto regionale.

  • Regione Umbria

Confermata anche per l'Umbria la data di avvio saldi. Dal 3 luglio al 1° settembre si svolgeranno le vendite straordinarie in Umbria, con la possibilità di effettuare vendite promozionali anche nei trenta giorni precedenti i saldi. Ad annunciarlo è stato l’assessore regionale allo sviluppo economico, Michele Fioroni, che ha commentato: 

"Il ritorno al rispetto del tradizionale periodo di inizio dei saldi estivi rappresenta un passo verso il ritorno ad una 'normalità' dopo il periodo di grande difficoltà che ha visto il settore del commercio fra i più colpiti dalla crisi pandemica. Colgo l’occasione per rivolgere un sincero buon lavoro a tutte le imprese del settore".

Leggi il comunicato completo sul sito della Regione Umbria.

  • Regione Calabria

Il 30 dicembre 2020, la Giunta regionale presieduta dal presidente facente funzioni, Nino Spirlì, ha stabilito le date di avvio e la durata dei saldi sia invernali che estivi, che si svolgeranno, quindi, dal 3 luglio al 1° settembre 2021.

Per maggiori approfondimenti consulta il relativo comunicato sui saldi.


Decalogo dei "saldi chiari e sicuri"

Di seguito le regole da seguire per lo svolgimento dei saldi in trasparenza e sicurezza.

Distanziamento sociale

  • Va mantenuta la distanza di almeno un metro tra i clienti in attesa di entrata ed all'interno del negozio (salvo eventuali ulteriori prescrizioni regionali).

Disinfezione delle mani

  • Prima di toccare i prodotti è obbligatoria la pulizia delle mani attraverso le soluzioni igienizzanti messe a disposizione degli acquirenti.

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Mascherine

  • I clienti devono obbligatoriamente indossare la mascherina, così come i lavoratori in tutte le occasioni di interazione con i clienti stessi.

Cambi

  • La possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (artt. 130 e ss. d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo). In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

Prova dei capi

  • Non c’è obbligo. È rimessa alla discrezionalità del negoziante. Prima di effettuare la prova vanno disinfettate le mani e, durante la prova dei prodotti, va sempre indossata la mascherina anche nei camerini.

Pagamenti

  • Le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante e, in ogni caso, vanno favorite modalità di pagamento elettroniche.

Prodotti in vendita

  • I capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.

Indicazione del prezzo

  • Obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.

Riparazioni

  • Qualora il prodotto acquistato in saldo debba prevedere modifiche e/o adattamenti sartoriali alle esigenze della clientela (es. orli, maniche, asole, ecc…) il costo è a carico del cliente, salvo diversa pattuizione. L'operatore commerciale dovrà darne preventiva informazione al cliente.

Permanenza nei negozi in tempi di Covid-19

  • Sostare all'interno dei locali solo per il tempo necessario all'acquisto di beni ed evitare abbracci e strette di mano.


Il Decalogo dei Saldi Estivi da affiggere nel negozio

Scarica ed esponi nel tuo negozio il
DECALOGO DEI SALDI ESTIVI 2021 (documento in PDF)

INFORMAZIONI UTILI


Confcommercio segnala, inoltre, le varie iniziative promosse sull'intero territorio nazionale da Federazione Moda Italia, come:
  • Saldi Chiari.
  • Saldi Trasparenti.
  • Saldi Tranquilli.

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