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FAQ Emergenza Coronavirus DL Liquidità

Le risposte ai dubbi e agli interrogativi delle imprese

ultimo aggiornamento:

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30 aprile 2020

In questa pagina sono riportate, in sintesi, le risposte alle vostre domande più frequenti concernenti il Decreto legge "Liquidità" approvato dal governo l'8 aprile 2020. Per ogni FAQ abbiamo indicato la fonte della risposta e la data di risposta, che vi invitiamo a tenere presente, perché è nostra cura aggiornare le risposte qualora ci fossero novità. Invitiamo le imprese che abbiano necessità di ulteriori chiarimenti a rivolgersi alla propria associazione territoriale o federazione.

Non perderti le risposte alle FAQ relative ai DPCM 22 e 11 marzo e DPCM 10 aprile e quelle sul Decreto “Cura Italia”.

faq #: 11024 aprile 2020
Credito

Esiste già un elenco degli istituti bancari che hanno aderito?

  • No, non è previsto un elenco di banche aderenti perché tutte le banche risultano tenute all'operatività.

— Fonte Confcommercio, Settore Credito
faq #: 10924 aprile 2020
Credito

Vorrei chiedere un prestito garantito 100%. La mia società, di cui sono amministratore unico, è attiva da circa 7 anni e non ho nessuna negatività nel sistema bancario e creditizio. Purtroppo io come persona fisica, sono stata segnalata in sofferenza. Posso ottenere il finanziamento per la mia impresa?

  • , nel caso di società di capitali, la segnalazione in Centrale dei Rischi di persona fisica non si ritiene possa costituire un elemento ostativo alla richiesta del finanziamento a valere sulla lettera m), comma 1 dell’articolo 13 del DL Liquidità.

    Il modello da utilizzare per tale richiesta è l’”Allegato 4-bis” che trova qui: https://www.fondidigaranzia.it/normativa-e-modulistica/modulistica/

— Fonte Confcommercio, Settore Credito
faq #: 10724 aprile 2020
Credito

Sto compilando il modulo per la richiesta del mutuo da 25.000 euro, con riferimento al punto 17* della scheda, devo dichiarare i 600 euro dell’INPS?

  • Lo stesso INPS, in passato, per analoghe misure, ha precisato che non si è in presenza di aiuto di Stato. Finora non c’è stata una formale precisazione da parte dell'INPS rispetto alla misura dei 600 euro contenuta nel decreto Cura Italia

    In ogni caso, si ricorda che la Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 ha stabilito che l'impresa può beneficiare, nell'ambito delle Misure temporanee in materia di aiuti di stato legati all'emergenza Covid, di aiuti sotto forma di sovvenzioni dirette, anticipi rimborsabili o agevolazioni fiscali fino al massimo di 800.000 euro. Tale importo massimo è ridotto a 100.000 euro per le imprese operanti nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli.

— Fonte Confcommercio, Settore Credito
faq #: 10624 aprile 2020 (aggiornata il 28 aprile 2020)
Credito

Nel modulo di richiesta di garanzia per finanziamenti fino a 25.000 euro viene chiesto il periodo di riferimento dei dati che si riferiscono a ULA, fatturato e totale di bilancio. Il periodo è da intendere al 31/12/2018 o tutto il 2018?

  • Si ritiene che il calcolo delle ULA (il numero di unità lavorative anno) debba essere riferito all'anno (ossia dal 1° gennaio al 31 dicembre), mentre i dati relativi al fatturato e al totale di bilancio vanno riferiti al 31 dicembre, in coerenza con l'ultimo bilancio depositato o con l'ultima dichiarazione fiscale presentata.

— Fonte Confcommercio, Settore Credito
faq #: 10524 aprile 2020
Credito

Per ottenere il finanziamento di 25.000 euro esiste un fac-simile di autocertificazione?

  • L’allegato 4-bis risulta già contenere le dichiarazioni ai sensi del DPR 445/2000 necessarie per la richiesta delle garanzia statale.

    Insieme a questo allegato compilato dovrà presentare alla banca:

    • una copia documento identità
    • una copia del bilancio o di dichiarazione fiscale, o in assenza di una autocertificazione delle spese per il personale e del fatturato.

    Dopo la richiesta sarà necessario firmare il contratto di finanziamento.

— Fonte Confcommercio, Settore Credito
faq #: 104 22 aprile 2020
Credito

Sono l'amministratore di una srls costituita il 16/01/2020, posso ottenere il finanziamento di 25.000 euro?

  • Occorre rivolgersi ad una banca o ad un intermediario finanziario, con 3 documenti:

    • l’allegato 4bis scaricato dal sito del Fondo di Garanzia e debitamente compilato;
    • una copia documento identità
    • una copia del bilancio o di dichiarazione fiscale, o in assenza di una autocertificazione delle spese per il personale e del fatturato.

    Dopo la richiesta sarà necessario firmare il contratto di finanziamento.

    La norma prevede che potrà richiedere un finanziamento pari al massimo al 25% dei ricavi riportati nell’ultimo bilancio depositato o nell’ultima dichiarazione fiscale presentata e, comunque, non superiore a 25.000 €. 

    Nel suo caso, essendo un'azienda neocostituita, probabilmente non potrà contare su importi dei ricavi tali da esaurire il plafond previsto dalla misura. 

    Potrebbe quindi valutare la possibilità di ottenere il finanziamento ricorrendo alla garanzia del Fondo garanzia PMI prevista per le start-up e per le operazioni di "importo ridotto"

    Consigliamo di rivolgersi all'Associazione di Confcommercio della sua provincia per concordare la soluzione più adeguata alle sue esigenze.

— Fonte Confcommercio, Settore Credito
faq #: 103 22 aprile 2020
Credito

Sono previsti incentivi a fondo perduto per partite iva, piccole attività (negozi al dettaglio)?

  • No, finora le misure emanate a livello nazionale non prevedono incentivi a fondo perduto per le imprese, ma solo la possibilità di accedere a finanziamenti bancari che usufruiscono della garanzia dello Stato.

— Fonte Confcommercio, Settore Credito
faq #: 102 16 aprile 2020
commercio

Ho un bar (chiuso) in una galleria commerciale. Ho un contratto di fitto di ramo d'azienda, ma venendo a mancare l'oggetto del fitto, la quota va comunque pagata? 

  • Le obbligazioni in corso tra cui anche quelle legate al pagamento dei canoni di locazione o di affitto di ramo d'azienda non sono automaticamente venute meno a causa dell'emergenza sanitaria e dei provvedimenti adottati per contrastarla.

    E' tuttavia evidente che la chiusura di alcune tipologie di esercizi, come il suo bar, ha di fatto azzerato il fatturato per questi esercizi determinando una grave crisi di liquidità.

    Nel decreto-legge 17 marzo, n. 18, l'art. 91 riconosce espressamente l'attuale situazione di emergenza epidemiologica come possibile causa di inadempimenti contrattuali (anche solo temporanei), escludendo al contempo il diritto al risarcimento del danno del creditore.

    Ma questa disposizione non determina automaticamente la liberazione del debitore dai propri obblighi contrattuali ma dovrà essere interpretata di volta in volta, in ogni eventuale singola controversia giudiziaria, in relazione alle specificità di ogni singolo caso concreto, per verificare se l'impossibilità della prestazione possa essere effettivamente imputabile all'emergenza in corso e non al debitore e se questa sia assoluta o solo temporanea.

    Diversamente, infatti, chiunque potrebbe sentirsi legittimato a non adempiere ai propri obblighi contrattuali, anche nell'ipotesi in cui non versi in uno stato di crisi o, addirittura, persino nei casi in cui abbia tratto un vantaggio economico dalla situazione di emergenza.

    Nel caso prospettato, l'impossibilità di aprire l'esercizio per rispettare i divieti imposti dai provvedimenti adottati dal Governo, appare elemento idoneo a determinare le condizioni per avviare il contatto con la proprietà per chiedere una sospensione e riduzione del canone per il periodo nel quale permarrà  la chiusura.

— Fonte Confcommercio, Settore Commercio e legislazione d’impresa
faq #: 101 16 aprile 2020 (aggiornata il 28 aprile 2020)
Credito

È possibile chiedere un finanziamento garantito al 100% dal Fondo e un altro garantito al 90% dal Fondo? Sono compatibili?

  • , non essendo previsto un esplicito divieto di cumulo, a nostro avviso le due operazioni prospettate sono compatibili, sempre tenendo conto del limite complessivo del 25% dei ricavi.

— Fonte Confcommercio, Settore Credito
faq #: 100 16 aprile 2020
Credito

Per il finanziamento fino a 25.000 euro, vi risulta che l'impresa debba garantire anche il mantenimento dei livelli occupazionali?

— Fonte Confcommercio, Settore Credito
faq #: 099 16 aprile 2020
Credito

Sono stati ammessi alla sospensiva dei mutui prima casa anche i commercianti, prima esclusi?

  • , si conferma che nel Decreto Liquidità è prevista l'estensione dell'operatività del Fondo anche alle ditte individuali. 

    Potrebbe essere però necessario attendere l'aggiornamento del decreto del MEF.

— Fonte Confcommercio, Settore Credito
faq #: 098 16 aprile 2020
Marketing

Devo pagare il canone speciale Rai (per aziende) entro il 30 aprile?

  • La Rai informa che, in forza di quanto disposto dall'art. 62 del D.L. 17 marzo 2020, n.18, il termine per il pagamento della seconda rata trimestrale del canone di abbonamento speciale è prorogato dal 30 aprile al 30 giugno 2020.  

    • Art. 62 (Sospensione dei termini degli adempimenti e dei versamenti fiscali e contributivi)

      1. Per i soggetti che hanno il domicilio fiscale, la sede legale  o la sede operativa nel territorio dello Stato sono sospesi  gli adempimenti tributari diversi dai versamenti e diversi dall'effettuazione delle  ritenute alla fonte e delle trattenute relative all'addizionale regionale e comunale, che  scadono nel periodo compreso tra l'8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020. Resta ferma la disposizione di cui all'articolo 1 del decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9,  recante disposizioni riguardanti i termini relativi alla dichiarazione dei redditi precompilata 2020.

      [...]

      6. Gli adempimenti sospesi ai sensi del  comma 1 sono effettuati entro il 30 giugno 2020 senza applicazione di sanzioni. 

    Pertanto, in assenza del deposito del bilancio relativo all’anno 2019, di ritiene si debba fare riferimento al bilancio  2018.

— Fonte Confcommercio, Settore Marketing
faq #: 097 16 aprile 2020
Credito

Sto compilando il modello (allegato 4bis) per il prestito da 25.000 euro. Al punto 15 chiede i dati dei ricavi. Faccio riferimento a quelli dell'anno 2018?

  • , il testo dell’art 13, comma 1, lett. m) del Decreto Liquidità fa riferimento all’“ammontare dei ricavi del soggetto beneficiario, come risultante dall'ultimo bilancio depositato o dall'ultima dichiarazione fiscale presentata alla data della domanda di garanzia”.

    Pertanto, in assenza del deposito del bilancio relativo all’anno 2019, di ritiene si debba fare riferimento al bilancio  2018.

— Fonte Confcommercio, Settore Credito
faq #: 096 16 aprile 2020
Credito

Chiedendo il prestito alla mia Regione (FARE LAZIO) posso richiedere anche quello erogato dalle banche (Fondo Garanzia Covid)?

  • , al momento non risultano previste incompatibilità fra le misure. 

    Si ritiene pertanto che possano essere attivate anche parallelamente

— Fonte Confcommercio, Settore Credito
faq #: 095 16 aprile 2020
Credito

Cosa prevede il decreto in merito alla sospensione dei termini di pagamento dei titoli di credito tipo gli assegni?

  • Il Decreto Liquidità stabilisce la sospensione dei termini di scadenza nel periodo dal 9 marzo 2020 al 30 aprile 2020, per i titoli di credito (es. vaglia cambiari e cambiali) emessi prima dell'8 aprile. 

    Inoltre, nell’ipotesi di presentazione di un assegno per l'incasso e mancanza di disponibilità sul conto corrente sono temporaneamente inapplicabili il protesto e la disciplina sanzionatoria dell’assegno.

— Fonte Confcommercio, Settore Credito
faq #: 094 16 aprile 2020
Credito

Quale è la cifra che la banca userà come base per calcolare quanto finanziamento posso avere?

  • Il Decreto Liquidità prevede la possibilità di ottenere finanziamenti fino al 25% dei ricavi riportati nell’ultimo bilancio depositato o nell’ultima dichiarazione fiscale presentata. I ricavi sono gli incassi meno l’IVA.

— Fonte Confcommercio, Settore Credito
faq #: 093 16 aprile 2020
Credito

Come faccio a ottenere dalla mia banca un prestito con garanzia completa dello Stato fino al 25% dei miei ricavi?

  • Occorre rivolgersi ad una banca o ad un intermediario finanziario,  con 3 documenti:

    • l’allegato 4bis scaricato dal sito del Fondo di Garanzia e debitamente compilato
    • una copia documento identità
    • una copia del bilancio o di dichiarazione fiscale, o in assenza di una autocertificazione delle spese per il personale e del fatturato.

    Dopo la richiesta sarà necessario firmare il contratto di finanziamento.

— Fonte Confcommercio, Settore Credito
faq #: 092 16 aprile 2020 (aggiornata il 28 aprile 2020)
Credito

Che discrezionalità ha la banca per concedermi un prestito con garanzia completa dello Stato fino al 25% dei ricavi?

  • Per prestiti fino a 25.000 euro le banche si limitano alle verifiche formali richieste dalla normativa, tra cui le verifiche antiriciclaggio e della normativa antimafia, e nel più breve tempo possibile erogano il prestito.

— Fonte Confcommercio, Settore Credito
faq #: 091 16 aprile 2020
Credito

Se non restituisco il prestito con garanzia completa dello Stato chi ne risponde?

  • Ne risponde integralmente il Fondo di garanzia PMI, salvo effettuare le successive azioni di recupero per l’importo non restituito.

— Fonte Confcommercio, Settore Credito
faq #: 090 16 aprile 2020 (aggiornata il 28 aprile 2020)
Credito

Quando devo iniziare a ripagare il finanziamento ottenuto?

  • Per finanziamenti fino a 25.000 euro coperti totalmente dalla garanzia dello Stato, il Decreto Liquidità prevede la possibilità di iniziare a ripagare il debito dopo 24 mesi dalla sua erogazione. 

— Fonte Confcommercio, Settore Credito
faq #: 089 16 aprile 2020 (aggiornata il 28 aprile 2020)
Credito

Quanto tempo ho per rimborsare il prestito?

— Fonte Confcommercio, Settore Credito
faq #: 088 16 aprile 2020
Credito

Tutte le imprese possono accedere ai finanziamenti del Decreto Liquidità?

  • Le imprese fino a 499 dipendenti possono accedere alle garanzie statali del Fondo di garanzia PMI e della Sace. Le imprese più grandi possono accedere solo alla garanzie Sace.

    Le imprese devono essere “in bonis” con il sistema creditizio, almeno fino al 31 gennaio 2020. La garanzia pubblica è concessa anche a imprese che presentano, crediti deteriorati, classificati tali successivamente al 31 gennaio.

    Restano comunque escluse le imprese classificate “in sofferenza” alla data di richiesta del finanziamento.

— Fonte Confcommercio, Settore Credito
faq #: 087 16 aprile 2020
Credito

Nel 2018 ho depositato un bilancio con 70.000 euro di ricavi, quanto posso ottenere come prestito dalla banca con la garanzia totale dello Stato?

  • Secondo il Decreto Liquidità, lei potrà ottenere massimo 17.500 euro, calcolando questo tipo di finanziamento eroga fino al 25% dei ricavi (incassi - IVA). Per ottenerlo dovrà autocertificare, con il modello che trova sul sito del Ministero dello Sviluppo economico, i suoi ricavi facendo riferimento all’ultimo bilancio depositato o all’ultima dichiarazione fiscale presentata.

— Fonte Confcommercio, Settore Credito
faq #: 086 16 aprile 2020
Credito

Ho bisogno di un finanziamento di 50.000 euro, a che strumento posso ricorrere?

  • Per ottenere un finanziamento con le misure previste dal Decreto Liquidità, deve avere un volume di ricavi nell’ultimo bilancio depositato o nell’ultima dichiarazione fiscale presentata, pari a almeno 200.000 euro.

    In questo caso il finanziamento sarà coperto con una garanzia statale (tramite il Fondo Centrale di Garanzia) del 90% a cui potrà essere aggiunta una garanzia del 10% di un Confidi. 

    Per ulteriori necessità la invitiamo a contattare la nostra sede Confcommercio territoriale più vicina oppure a visitare il sito di Fedeascomfidi in cui potrà trovare i confidi aderenti al sistema Confcommercio.

— Fonte Confcommercio, Settore Credito
faq #: 085 16 aprile 2020
Credito

Ho aperto la mia attività a febbraio e non ho un bilancio a cui far riferimento. Come posso fare per avere un finanziamento?

  • La norma fa riferimento all’ultimo bilancio depositato o all’ultima dichiarazione fiscale presentata.

    In questo caso, in assenza di questi due elementi, vi è la possibilità di autocertificare i ricavi. Si potranno quindi autocertificare i ricavi relativi al periodi di effettiva apertura dell’attività (febbraio e qualche giorno di marzo). E quindi su questa cifra la banca potrà erogare un finanziamento fino al 25%.

— Fonte Confcommercio, Settore Credito
faq #: 084 16 aprile 2020
Credito

Il decreto Liquidità mette a disposizione varie misure di accesso al credito. Quale posso usare?

  • Dipende da quanta liquidità necessita. 

    • fino a 25.000 euro c’è la possibilità di ottenere un finanziamento con la garanzia totale dello Stato. La cifra che verrà effettivamente erogata sarà fino al 25% dei ricavi, come  risultano dall’ultimo bilancio depositato o dall’ ultima dichiarazione fiscale presentata. Nel caso in cui questi documenti non fossero disponibili, ad esempio per  imprese costituite successivamente al 1° gennaio 2019, il richiedente potrà far riferimento ad altra documentazione idonea o inviare alla banca un’autocertificazione con i dati relativi ai ricavi.
    • da 25.000 a 800.000 euro c’è la possibilità di ottenere un finanziamento con garanzia del 90% dello Stato a cui si può aggiungere un ulteriore 10% di garanzia dei Confidi. Anche in questo caso, la cifra che verrà effettivamente erogata non potrà comunque superare l’importo del 25% dei ricavi.
    • oltre gli 800.000 euro, oltre al Fondo di garanzia PMI, è stato previsto un fondo di garanzia della Sace, con una commissione a carico dell’impresa che dipende dalla sua dimensione.
— Fonte Confcommercio, Settore Credito
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