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Informazioni utili e novità sui bonus del governo, gli incentivi fiscali e le agevolazioni previste per famiglie, imprese e cittadini durante l'emergenza Coronavirus.

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14 febbraio 2022

L'inizio della pandemia, con il conseguente periodo d'emergenza Coronavirus, ha avuto effetti economici devastanti per i cittadini e, più in generale, per il sistema economico italiano. È per questo motivo che il governo, nel cercare di fronteggiare la crisi economica, ha introdotto, e in alcuni casi rafforzato, una serie di incentivi destinati a famiglie, cittadini e imprese.

Parliamo dei cosiddetti bonus, ovvero le agevolazioni fiscali rivolte alle imprese e ai cittadini che rispettano una serie di requisiti come, ad esempio, una soglia ISEE minima, reddito basso, nucleo familiare numeroso, ecc..

Sono previsti bonus dedicati ai lavori di ristrutturazione edilizia, alle spese di efficientamento energetico degli edifici, alla mobilità dei cittadini, alle vacanze così come sono previste facilitazioni per le imprese.

Di seguito presentiamo un elenco dei bonus trattati, all'interno dei quali è possibile trovare guide utili sugli incentivi: come accedervi, scadenze, news e aggiornamenti.

Indice

Bonus luce e gas

Bonus casa

Bonus ristrutturazioni

Bonus mobili ed elettrodomestici

Bonus interventi antisismici - Sismabonus

Bonus idrico

Bonus facciate

Bonus verde

Superbonus 110%

Ecobonus

Bonus tv

Bonus terme

Bonus Natale

Bonus internet e pc

Bonus mobilità

Bonus vacanze
 

Bonus luce e gas

È chiamato bonus sociale luce e gas, comunemente detto anche bonus bollette, la misura fiscale inserita nella Legge di Bilancio 2022 che si pone lo scopo di rendere meno gravosi, per le famiglie in difficoltà economiche, gli aumenti dell'energia. L'agevolazione, che mira a ridurre le spese di elettricità e gas nel primo trimestre del 2022, interviene sulla rateizzazione dei pagamenti delle bollette, la riduzione al 5% dell'aliquota Iva, il potenziamento del bonus sociale per le persone con disagio fisico e l'annullamento degli oneri generali di sistema.

Leggi l'approfondimento sul bonus sociale luce e gas.
 

Bonus casa

La Legge di Bilancio 2022, ancora in attesa di conferma, prevede il rinnovo di molti bonus legati alle spese per la casa, dalle ristrutturazioni edilizie all'acquisto di mobili ed elettrodomestici, dagli interventi di miglioramento sismico al restauro di casa. Non sono previste, invece, agevolazioni per l'acquisto di immobili.

Rientrano nel bonus casa i seguenti incentivi:

Bonus ristrutturazioni

È il bonus dedicato agli interventi di ristrutturazione edilizia ed è disciplinato dall'art.16-bis del Dpr 917/86. Si tratta di una detrazione fiscale sulle spese sostenute per lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria (ad esempio ristrutturazione ma anche restauro e risanamento conservativo degli edifici). Può essere impiegato per i lavori condominiali e per interventi eseguiti su singoli edifici.

Leggi l'approfondimento sul bonus ristrutturazioni.

Bonus mobili ed elettrodomestici

È una detrazione che può essere richiesta nel caso in cui si proceda all'arredamento di una casa ristrutturata o in procinto di essere ristrutturata. Il bonus mobili ha un tetto di spesa massimo che varia a seconda delle risorse del governo impiegate, di anno in anno, nell'agevolazione.

Introdotto per la prima volta con il Decreto Legge 4 giugno 2013, n. 63, è stato successivamente prorogato dalla Legge di Bilancio 2021 (Legge 30 dicembre 2020, n. 178, articolo 1, comma 58). Il bonus è stato elaborato con lo scopo di rilanciare il settore della mobilia e sostenere i proprietari di immobili in procinto di ristrutturazione edilizia ma anche per favorire l'acquisto di elettrodomestici con un'elevata classe energetica.

Leggi l'approfondimento su incentivi elettrodomestici e mobili.

Bonus interventi antisismici - Sismabonus

Rinominato anche Sismabonus, l'incentivo dedicato agli interventi antisismici (articolo 16, comma 1-bis, decreto-legge 63/2013) è una detrazione Irpef o Ires che il singolo cittadino o un'impresa può richiedere nel momento in cui si accinge ad eseguire lavori per mettere in sicurezza case o edifici produttivi. Il bonus interessa, quindi, le spese per tutti quei lavori antisismici che sono effettuati sia su parti strutturali degli edifici che su complessi di edifici. Oltre ad un tetto di spesa massimo, l'incentivo prevede l'applicabilità solamente per edifici situati nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2) e nella zona 3. Resta, dunque, esclusa dall'agevolazione la zona 4.

Leggi l'approfondimento sul sismabonus.

Bonus idrico

È il bonus impiegato per acquistare e/o installare determinati sistemi di filtraggio dell'acqua che permettono di ridurre il consumo idrico. Il contributo non può essere cumulato con altre spese e interessa tutti i cittadini, residenti in Italia, che operano lavori di sostituzione di sanitari in ceramica, rubinetteria, colonne doccia e soffioni, vasi sanitari in ceramica (con uno specifico volume massimo di scarico). Nelle spese detraibili sono inclusi lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti, così come anche le opere idrauliche e murarie ad essi collegate.

Leggi l'approfondimento sul bonus idrico anche detto "bonus rubinetti e doccia".

Bonus facciate

Il bonus facciate è un incentivo introdotto negli ultimi anni con la Legge di Bilancio 2020 e prevede una detrazione Irpef o Ires per tutti gli interventi orientati al recupero o al restauro della facciata esterna degli edifici esistenti.

Nello specifico sono agevolabili anche le spese dedicate a interventi su singole parti di edifici o su unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale. Sono inclusi anche gli edifici strumentali all'attività d'impresa, arte o professione. Ad essere esclusi dall'incentivo sono, invece, i lavori eseguiti in fase di costruzione dell'immobile o tramite demolizione e ricostruzione, così come gli edifici che non sono ubicati nelle zone A e B (descritte nel decreto del ministro dei Lavori pubblici n. 1444/1968) o nelle zone ad esse assimilabili secondo la normativa regionale e i regolamenti edilizi comunali.

Il valore della detrazione varia di anno in anno a seconda delle risorse impiegate dal governo e, finora, la percentuale delle spese sostenute viene ripartita in 10 quote annuali di pari importo. A differenza di altre agevolazioni, il bonus facciate non prevede limiti di spesa né tetti massimi di spesa detraibili.

Leggi l'approfondimento sul bonus per il rifacimento delle facciate.

Bonus verde

Il bonus interessa tutti i lavori effettuati per ristrutturare terrazzi, balconi e giardini, inclusi gli interventi eseguiti sulle parti comuni dei giardini condominiali. In sintesi sono agevolabili gli interventi destinati alla sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, comprese le pertinenze, le recinzioni, gli impianti di irrigazione, la realizzazione di pozzi, le coperture a verde e i giardini pensili. È inclusa anche la fornitura e la messa a dimora di piante e arbusti di qualsiasi genere o tipo.

Restano, invece, escluse le manutenzioni ordinarie e regolari di giardini preesistenti, così come l'acquisto singolo da parte dei proprietari per lavori in economia e attrezzature specifiche per il giardino (ad esempio picconi, taglia erbe o pale).

L'incentivo prevede una specifica percentuale di detrazione e un tetto di spesa massimo che può essere recuperato nella dichiarazione dei redditi. Dall'anno in cui le spese sono state sostenute, l'agevolazione viene ripartita in 10 quote annuali dello stesso importo.

Leggi l'approfondimento sul bonus per la sistemazione a verde di immobili.


Superbonus 110%

Il superbonus 110% si inserisce tra le agevolazioni più conosciute tra chi si appresta ad eseguire interventi su condomini, case IACP e abitazioni monofamiliari. È stato introdotto con il Decreto Rilancio ed è una detrazione fiscale sulle spese riguardanti interventi di riduzione del rischio sismico, di efficienza energetica, installazioni di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

In sintesi, questa misura fiscale fa salire al 110% l'aliquota di detrazione delle spese sostenute per due tipologie di interventi: lavori di effcientamento energetico (Super ecobonus) e di adeguamento antisismico (Super sismabonus). La possibilità o meno di accedere alla detrazione del 110% è vincolata ad una serie di condizioni come ad esempio, nel caso del Super ecobonus, l'esecuzione di almeno uno dei cosiddetti interventi "trainanti".

Leggi l'approfondimento sul superbonus 110%.


Ecobonus

Entrato in vigore con la Legge di Bilancio 2007, l'ecobonus è stato elaborato per sostenere gli interventi mirati all'efficientamento energetico degli edifici. Dal successo dell'ecobonus è nato il superbonus 110%, che consente di aumentare l'aliquota per diversi interventi che sono agevolabili con l'ecobonus.

La misura fiscale può essere applicata su edifici (o parti di edifici) già esistenti e, dunque, non in fase di costruzione. Non pone, invece, limiti sulla categoria catastale, includendo anche i lavori eseguiti su fabbricati rurali ed edifici residenziali e non residenziali.

Inoltre possono accedere all'ecobonus sia i cittadini residenti e non residenti nel territorio italiano, i condomini di un edificio, così come i titolari di reddito d'impresa.

Leggi l'approfondimento sull'Ecobonus per la riqualificazione energetica.
 

Bonus tv

Istituito per la prima volta con la Legge di Bilancio 2018, e successivamente con la Legge di Bilancio 2021 (articolo 1, comma 614, legge n. 178 del 2020) il bonus tv - decoder è un contributo erogato per l'acquisto di decoder e televisori di nuova generazione. A definire le modalità attuative è stato il decreto del Ministro dello Sviluppo Economico con il Ministro dell’Economia e delle Finanze.

Cumulabile con il bonus tv è il cosiddetto bonus rottamazione tv, ovvero uno sconto del 20% sul prezzo d’acquisto del nuovo televisore, nel caso in cui si voglia rottamare televisori che non rispettano più gli standard di trasmissione del digitale terrestre. Nello specifico sono gli apparecchi televisivi acquistati prima del 22 dicembre 2018.  

Leggi l'approfondimento sul bonus tv.
 

Bonus terme

Previsto dall’articolo 29-bis del decreto-legge n. 104 del 2020 e attivo dal 1° luglio 2021, il bonus terme è il contributo che offre al cittadino un rimborso del 100% su servizi termali acquistati in Italia, fino ad un massimo di 200 euro

Possono aderire all'iniziativa tutti i cittadini residenti in Italia e maggiorenni, senza vincoli di nucleo familiare o soglia ISEE. Non è cedibile a terzi e non costituisce reddito imponibile del richiedente. È utilizzabile presso gli stabilimenti termali accreditati una sola volta e fino ad esaurimento delle risorse previste dal governo.

Leggi l'approfondimento sul bonus terme.


Bonus Natale

Varata dal decreto Ristori e rinnovata dal decreto Sostegni Bis, il bonus Natale è stato introdotto per andare incontro alle famiglie ma anche ai pensionati in difficoltà. La misura, infatti, si divide in due tipologie: la prima è un sussidio di circa 150 euro, aggiunto alla mensilità di dicembre di tutti i percettori di pensioni minime; nel secondo caso, invece, si tratta si un buono spesa impiegabile dalle famiglie in difficoltà per l'acquisto di beni alimentari e di prima necessità (ad esempio alimentari, prodotti per bambini o farmaci). I fondi stanziati dal governo per il provvedimento sono gestiti dai singoli Comuni, per cui è necessario collegarsi al sito del Comune di appartenenza per avere informazioni, supporto e procedere alla compilazione della domanda.

Leggi l'approfondimento sul bonus Natale per la famiglia e i pensionati.
 

Bonus internet e pc

È un voucher previsto dal governo per l'acquisto di computer, tablet o la stipula di contratti di fornitura internet per favorire l'impiego della connettività a banda ultra larga. Il contributo, che può arrivare fino a 500 euro, spetta nella prima fase a famiglie che hanno un ISEE al di sotto dei 20.000 euro. Nella fase successiva il voucher può essere utilizzato anche da imprese, e il valore dell'agevolazione può arrivare a 2.000 euro.

Leggi l'approfondimento sul bonus internet e pc.
 

Bonus mobilità

Prende il nome di bonus mobilità il sussidio nazionale che consente di acquistare biciclette, monopattini elettrici ed e-bike, servizi di sharing per mezzi elettrici o per mezzi pubblici di trasporto.

Per poter usufruire del bonus, però, è obbligatorio procedere alla rottamazione di un veicolo, già in possesso, che ha un valore massimo di emissione CO2 di 110 g/km. Inoltre lo sconto previsto dal bonus, così come il rinnovo o meno della misura del governo, varia di anno in anno.

Leggi l'approfondimento sul bonus mobilità.


Bonus vacanze

Previsto dal Decreto Rilancio (art. 176 del DL n. 34 del 19 maggio 2020), il bonus vacanze concede un contributo che può arrivare fino a 500 euro a tutti coloro che prenotano servizi e pacchetti turistici. È usufruibile fino al 31 dicembre 2021, sul territorio nazionale, con imprese turistico ricettive, agenzie di viaggi, tour operator così come nei bed & breakfast e agriturismi che aderiscono all'iniziativa.

Leggi l'approfondimento sul bonus vacanze.


a cura di
Alice Coccia

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